07/10/2018
Dopo la splendida serata passata ieri alla nostra ultima festa (Anteprime Concentrica 2018 - Edith's Party // Torino, sab 6 ott), la giornata di oggi si è aperta con una notizia . Siamo da cotale mancanza di rispetto nei nostri confronti. Ci aspettiamo delle pubbliche. Oltre naturalmente all'eliminazione di tutto il materiale palesemente copiato.
I nostri sodali di Terre Spezzate, nonché co-organizzatori e co-ideatori di Edith's Party, spiegano molto bene nel post che condivido a seguire quanto è (malamente!) accaduto.
TESTO ARTICOLO COMPLETO QUI e AGGIORNAMENTI CONTINUI: https://www.facebook.com/notes/terre-spezzate/democrazia-è-anche-rispettare-il-lavoro-degli-altri/2196802230538024/
****
Collettivo Canvas / Terre Spezzate
EDITH'S PARTY
progetto di Chiara Cardea e Elena Serra
drammaturgia della festa Daniele Cristina, Martina Codognotto, Cristina Jon, Stefano Kewan Lee
in collaborazione con Terre Spezzate
organizzazione Davide Barbato
produzione esecutiva Associazione CuochiLab
****
POST SCRIPTUM - Oltre il danno anche la beffa
1) 900 Giovani / COOLtura Festival è un progetto del Polo del '900 (>> https://900giovani.wordpress.com) da noi utilizzata in occasione del nostro party, appuntamento che all'epoca fu realizzato con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo e la collaborazione di Hangar Piemonte > https://www.facebook.com/events/123908388295312)
2) il format di Edith's Party è stato presentato come progetto di audience engagement al Bando OpenLab indetto dalla Compagnia di San Paolo, con esito negativo. Non possiamo non notare come adesso il progetto 900giovani, finanziato tramite lo stesso bando, riconosca indirettamente la validità del nostro progetto, tanto da copiarlo alla lettera.
Fa sempre piacere quando il mondo cosiddetto "culturale" si accorge, sia pur timidamente, delle potenzialità del gioco, e del larp in particolare.
Fa un po' meno piacere quando... COPIANO SPUDORATAMENTE, senza citare le fonti.
TESTO COMPLETO QUI: https://www.facebook.com/notes/terre-spezzate/democrazia-è-anche-rispettare-il-lavoro-degli-altri/2196802230538024/
Il 16 e il 31 ottobre, in concomitanza con "Spotlight" (manifestazione che anticipa Biennale Democrazia ), si svolge a Torino un larp organizzato da 900 Giovani / COOLtura Festival, i cui i partecipanti impersonano giornalisti durante il Sessantotto.
Il concept generale dell'evento è ricalcato su "Edith's Party", progetto di Edith e Terre Spezzate, che abbiamo realizzato nel 2016 e replicato diverse volte, l'ultima... proprio ieri ( vedi Anteprime Concentrica 2018 - Edith's Party // Torino, sab 6 ott )
Ma soprattutto... *l'intero testo* che descrive e presenta l'evento è uno squallido copia & incolla dalla presentazione di Edith, con giusto un paio di nomi cambiati.
LEGGI I DETTAGLI QUI: https://www.facebook.com/notes/terre-spezzate/democrazia-è-anche-rispettare-il-lavoro-degli-altri/2196802230538024/
Detto questo, il gioco di ruolo dal vivo organizzato da 900 Giovani sarà probabilmente un evento interessante, e se siete liberi vi invitiamo a fare un salto.
Ma se vi interessa il mondo dei larp storici, ci permettiamo di consigliarvi gli eventi organizzati da chi, come noi, è attivo in questo campo da molti anni e realizza larp curati e di qualità; e non quelli da chi si improvvisa e plagia senza citare. Il nostro prossimo progetto storico è Desaparecidos - un larp sulle memorie proibite del Cile. ( www.grv.it/desaparecidos ) , un larp di 3 giorni che il prossimo gennaio trasporterà 70 partecipanti nel Cile di Pinochet negli anni '70, per esplorare e riflettere sugli orrori della dittatura.
====
Precisazione: Biennale Democrazia ci chiarisce che l’evento in questione NON era stato organizzato da loro, né faceva parte del ciclo di incontri Spotlight.
Era, invece, organizzato da ‘900 giovani nei locali di Polo del’900; cioè nello stesso luogo che ospita uno degli incontri Spotlight (lo stesso giorno e allo stesso orario) e che figura come co-organizzatore degli incontri Spotlight di Biennale Democrazia che lì si svolgono.
Ma naturalmente, nessuno è colpevole “per associazione”, quindi ribadiamo che Biennale Democrazia non ha responsabilità in merito.