ARS associazione ricerche spirituali

ARS associazione ricerche spirituali Associazione Ricerche Spirituali, condivisione della ricerca di Bene, Bello e Vero.

ARS ritiene che i difficili momenti che l'Europa e il mondo stanno attraversando siano dovuti ad un allontanamento dai valori più autenticamente spirituali. In realtà l'urgenza di una ispirazione "alta" è in tutti gli uomini che, a fronte di un decadimento di consapevolezza, si sentono smarriti o vengono coinvolti nei fondamentalismi più diversi. ARS vuole ricercare conoscenze essenzialmente anter

iori ad ogni forma religiosa o filosofica scavando alle radici della spiritualità umana per riproporre, con estrema filologia, un possibile contatto con il Sacro. Niente dell'umano vivere va esente da un rapporto vivo e costante con "Altro". ARS condivide la generale necessità della ricerca assieme scientifica e spirituale, condizione fondamentale per riscoprire l'unità dell'Uomo.

Bruno Bérard & Aldo La Fata, Che cos’è l’esoterismo tra verità e contraffazioni (Ésotérisme pour tous. Entretiens avec A...
20/07/2024

Bruno Bérard & Aldo La Fata, Che cos’è l’esoterismo tra verità e contraffazioni (Ésotérisme pour tous. Entretiens avec Aldo La Fata, 2024), Solfanelli, Chieti, 2024, pp. 220

SU SUPERZEKO UNA DETTAGLIATA RECENSIONE DI QUESTO IMPORTANTE LIBRO:
http://www.superzeko.net/doc_dariochioli_recensioni/DarioChioliBrunoBerard&AldoLaFata_%20CheCosELEsoterismoTraVeritaEContraffazioni.pdf

Le altre recensioni sono qui: http://www.superzeko.net/doc_dariochioli_recensioni/DarioChioliRecensioni.html

E poi c'è anche quello di Rossellini...
09/07/2024

E poi c'è anche quello di Rossellini...

Cu subtitrare in romana

Non lo si ripropone mai troppe volte...
09/07/2024

Non lo si ripropone mai troppe volte...

Grande prova dell'attore Ermete Zacconi (Montecchio Emilia, 14 settembre 1857 -- Viareggio, 14 ottobre 1948) è stato un attore italiano. Introdusse sulle sce...

Ho aggiornato e pubblicato nelle "Occulte stroncature" su SuperZeko un mio articolo di febbraio su "Frank Giano Ripel So...
07/07/2024

Ho aggiornato e pubblicato nelle "Occulte stroncature" su SuperZeko un mio articolo di febbraio su "Frank Giano Ripel Sovrano Imperatore Gran Gerofante Generale". Del Ripel (Gianfranco Perilli) non si può non ammirare una non comune dose autopromozionale di sfacciataggine...

http://www.superzeko.net/doc_dariochioli_saggistica/DarioChioliFrankGianoRipelSovranoImperatoreGranGerofanteGenerale.pdf

06/07/2024

DALLA MIA «ENCICLOPEDIA INCOSTANTE»

TEORIA E PRATICA

Confessione seccata: è tutta la vita che sento un sacco di imbecilli alquanto ignoranti dire e ripetere come un mantra che la pratica è fondamentale e la teoria non serve a nulla.
Con tutto ciò rimangono degli assoluti imbecilli, e per la verità anche solo il loro pretendere che sia così facile distinguere “pratica” (che è sempre qualunque cosa, anche la più inetta e conformista, che facciano loro) e “teoria” (che è sempre quel che pensano o fanno gli altri) dimostra una disposizione dualistica che la dice male sulle facoltà di comprensione...
Costoro quasi inevitabilmente dopo un po’ cominciano a insegnare ad altri imbecilli loro pari, e la stupidità prospera di generazione in generazione.
Invoco una crociata contro gli imbecilli!
*
Meditare significa andar rivolgendo in sé le cose per metterle in piena luce, e nessuna tecnica può sostituire l’intento di conoscere, mentre l’intento di conoscere può benissimo fare a meno di qualunque tecnica.
*
C’è teoria senza pratica? E c’è pratica senza teoria?
Chi distingue teoria e pratica non conosce né l’una né l’altra...
Non c’è distinzione tra teoria e pratica; la distinzione è tra illusione e realtà.
*
Tutto quanto è rigido è morto, o meglio: non esiste come quel che sembra (ad es. il rigido ca****re non è più l’uomo ma un insieme di fenomeni legati alla putrefazione eccetera).
Chissà perché però si pensa che questo valga solo per i corpi. Anche la mente, irrigidita nelle catene gnoseologicamente comode degli aderenti alle varie pratiche, non è più vera mente, ma una coazione automatica.
La vera mente è eminentemente attiva, la vera pratica è attività della mente.
*
La ricerca è sempre un labirinto; chi non è consapevole di Arianna e del filo è destinato alla voracità del Minotauro...
*
Il mondo è pieno di praticanti imbecilli, e a costoro, come a quasi tutti, i saggi veri e propri son sempre risultati inaccessibili; non sono quindi nella condizione di esprimere opinioni su di essi, né i saggi stessi esprimono opinioni su se stessi.
Quanto allo studio, in primo luogo quel che si apprende (riconosce) leggendo dipende da ciò che si è.
Solo essendo in una certa maniera si riesce a entrare in un testo, altrimenti non ci si riesce e non serve a nulla, ma il fatto che perlopiù ai più non serva a nulla non serve affatto a dimostrare l’inefficacia dello studio.
In secondo luogo la maggior parte dei testi e delle tradizioni su cui si basano i vari studiosi e praticanti sono pieni d’errori; senza dunque una loro particolare qualità non è possibile che distinguano il vero dal falso, sappiano utilizzare il primo e tralasciare il secondo; le loro inattendibili certezze sono la riprova della loro pochezza cognitiva.
In terzo luogo il Logos non può essere costretto in una pratica; pretendere che così sia è dimostrare di non conoscerlo.
*
Frequente presso le varie tradizioni è qua e là la consapevolezza che in nessun modo la conoscenza si possa ottenere per volontà; essa è sempre un dono del mondo del mistero, per questo non può essere legata, non può essere venduta, non se ne può parlare se non in certe circostanze in genere inaccessibili.

8/9/2018

Per l'ENCICLOPEDIA INCOSTANTE completa cfr.

20/01/2024

PSEUDOSAPIENZE PER ALLOCCHI

C'è un filo rosso che in occidente lega la Riforma, l'illuminismo, il positivismo, lo spiritismo e l'occultismo.
In tutti infatti c'è un evidente aspetto antitradizionale e antispirituale.
Teosofi e antroposofi cercano di salvare a modo loro un'idea di tradizione, sia pure assai fantastica, ma gli occultisti, come dire, ne salvano troppe, anche la lista della spesa della portinaia dell'ultimo mago facitore di oroscopi e giocatore di lotto.
Bastano quattro tossicodipendenti ricchi per fare una setta gnostica, sei o sette borghesi in cerca di distrazione per fondare un ordine o una loggia.
Si constata questa deprecabile incomprensione del passato che lega gli spiritisti e gli occultisti europei e americani in una sola congerie di follie narcisistiche e di invenzioni pseudostoriche.
Concausa è certo la decadenza della Chiesa cattolica, che non sapeva e neppur ora sa aggiornare la propria conoscenza tradizionale adattandola al presente.
Non sa perché si è lasciata infiltrare da idee prive di spessore ed ha abbandonato il senso del mistero, questo almeno nella prassi comune.
Concausa è pure la decadenza della massoneria che, p***e le sue origini cristiane, sopravvive alla meglio assimilando qualunque dottrina, tutte male, tutte senza capirle.
Se poi si dovessero elencare per iscritto le confusioni generate dagli occultisti, massoni e non massoni, non basterebbe un autocarro pieno di carta.
Qualcuno ha anche il coraggio di paragonare Éliphas Lévi, Papus, Guaita, Kremmerz, Crowley, ai maestri orientali, ai sufi.
Follia.
In occidente emergono in epoca recente Guénon e Evola.
Il primo cercò di fare da cerniera tra il mondo occultistico e le tradizioni orientali, qualche volta ci riuscì, altre no. Per esempio non capì nulla del buddhismo, e dette troppa corda e visibilità agli occultisti da cui aveva assimilato le basi del suo sistema. Gente di nessun valore viene da lui presentata come se avesse davvero trasmesso cose di significato, il che induce non poche confusioni.
Evola dal canto suo scrisse alcuni volumi interessanti, ma la parte riprovevole della sua produzione è troppo alta. Centinaia di articoli usciti su periodici antisemiti, libri sulla razza per indottrinare i fascisti, riciclaggi pubblicistici di scarso rilievo, ricostruzioni autobiografiche di comodo, rovinano il quadro generale nonostante alcune opere di pregio.
Ambedue del cristianesimo non hanno percepito nulla di veramente significativo. Guénon era troppo preso già a vent'anni a fare il vescovo gnostico e il massone ed Evola a fare l'imperialista pagano più o meno d'accordo con Reghini, per avere l'umiltà di cercare di capire la tradizione in cui erano nati.
Gli altri, che dire? Certo non li conosco tutti.
Alcuni, come Saint Martin o Sédir, sembrarono esprimere posizioni interessanti; altri, come Kremmerz o Reghini, pur di tanto in tanto scrivendo bene, sembrarono annegare in miasmi ideologici piuttosto inconcludenti.
Reghini, massone fascista, fu il candidato ideale al fallimento; Kremmerz, oscillando tra il mistagogo e il mistificatore, attirò a sé una massa di persone parecchie delle quali squilibrate.
Tutti costoro avevano rapporti tra di loro e con l'estero dove, per quanto mi consta, non è che un Crowley o un Reuss o un Randolph fossero meglio. Tutti ebbero discepoli più e meno desiderati che crearono ulteriore confusione.
Ma è così che successe: volendo ignorare la tradizione di nascita, ne crearono cento fittizie, con rituali e misteri presunti che non portano da nessuna parte.
Tutto ciò si riduce infine a qualcosa di ridicolo, mancando a costoro in realtà il bene dell'intelletto, troppo poca cosa per chi vuol vivere d'arcani.
E tuttora prosperano i loro epigoni, senza vergogna pensandosi eredi di Platone, di Plotino o di Ermete, in pieno marasma etico e mentale, inconsapevoli dello scopo spirituale che l'uomo deve proporsi per meritarsi la vita che ha ricevuto.

SE OGNUNO PORTA UN DIOSe questa sera ognuno porta un dio,L’unico Sole anch’egli sorgerà,E noi staremo a guardar dalla su...
13/01/2024

SE OGNUNO PORTA UN DIO

Se questa sera ognuno porta un dio,
L’unico Sole anch’egli sorgerà,
E noi staremo a guardar dalla sua bocca
Uscire i mondi in silente verità.

Dario Chioli
27.I.1996

Immagine: La bocca della verità, Santa Maria in Cosmedin, Roma

13/01/2024

Certe volte, più la gente vuol mostrarsi "esoterica" più sembra di essere in un asilo infantile. Prendiamo il caso della magia cerimoniale. Troppe volte si sente dire che questo o quel grimoire, questo o quel rituale "funziona". Questo però significa che chi lo afferma o l'ha sperimentato o mente o parla per sentito dire. Ma santi numi, che significa "funziona"? Significa che si è conformata la propria psiche (il proprio immaginale) su uno schema demonico, cioè legato alle passioni, anziché su un modello spirituale illuminativo.
Cioè, se la magia cerimoniale funziona, è perché si sono precluse le cinquanta porte dell'intelligenza e si sono spalancati i labirinti del mondo sotterraneo. Questo per dirla in modo decorativo. In pratica la magia cerimoniale funziona se ci si è resi incapaci di procedere oltre, incapaci di spiritualizzarsi.
È questo il prezzo: a troppo si rinuncia per ottenere qualcosa che lì per lì può sembrare importante ma che in realtà è molto poco.
E poi, funziona... funziona per modo di dire. Funziona come funzionavano i prodigi di Simon Mago che secondo la leggenda volava ma di fronte a Pietro si abbatté in terra e si ruppe le ossa. Funziona con le persone conniventi o che hanno perso il sostegno di Dio, sennò danneggiano più chi la pratica che chi la subisce.
Nel migliore dei casi è un patto a termine coi demoni (hanno il coraggio di chiamarli angeli, ma se gli angeli apparissero al mago, tale è la sua dimensione di impurità che probabilmente lo ucciderebbero), nel peggiore la cessione del controllo. Il problema è che i patti a termine coi demoni sono strategicamente ordinati per condurre infine alla cessione del controllo.
In un'epoca in cui troppi non si curano più di essere brave persone, questa povertà etica e filosofica li può invischiare sempre più nell'errore. La noia e la curiosità li sopraffanno e, incapaci di ogni raffinatezza di giudizio, si svendono davvero per troppo poco.

Dario Chioli

Sugli Yezidi, ho pubblicato sul mio sito due testi:- Vittorio Fincati - La Torre del Diavolo degli Yezidi. Cronistoria d...
12/01/2024

Sugli Yezidi, ho pubblicato sul mio sito due testi:

- Vittorio Fincati - La Torre del Diavolo degli Yezidi. Cronistoria di una mistificazione (12/4/2024, revisione e premessa di Dario Chioli)

http://www.superzeko.net/tradition/VittorioFincatiLaTorreDelDiavoloDegliYezidiCronistoriaDiUnaMistificazione.pdf

- Jules Leroy, Cheikh `Adi, da: Moines et monastères du Proche-Orient, Horizons de France, Paris, 1958 (digitalizzazione di Dario Chioli, 12/1/2024)

http://www.superzeko.net/tradition/JulesLeroyCheikhAdi.pdf

Il primo è una puntualizzazione di Vittorio Fincati sulla questione della "torre del diavolo" yezida, che lui ritiene una mistificazione. Consiste in una serie di estratti dal suo notevole libro «Gli adoratori dell’arcangelo. Cronistoria degli Yezidi», Tipheret, 2022. Ho aggiunto una mia premessa esplicativa.

Il secondo è la digitalizzazione di un capitolo dell'opera di Jules Leroy, che non ho mai trovato citata, probabilmente per mio difetto di informazione, ma che trovo assai interessante. Le ultime quattro pagine non c'entrerebbero niente ma le ho riprodotte perché riproducono due curiose immagini di Yezidi.

Dario Chioli

Immagine: Il santuario di Lalish, da
https://www.rivistaetnie.com/yazidi-55342-2/

RipropongoTallapragada S***a Row - Note sullo Haṭhayoga (1886; revisione, traduzione e note di Dario Chioli, novembre-di...
11/01/2024

Ripropongo

Tallapragada S***a Row - Note sullo Haṭhayoga (1886; revisione, traduzione e note di Dario Chioli, novembre-dicembre 2016)

http://www.superzeko.net/tradition/TallapragadaS***aRowNoteSulloHathayoga.pdf

Di quando la Blavatsky collaborava ancora con dei veri studiosi hindu...

Dario Chioli

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Turin

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