16/07/2026
I Greci non avevano, in origine, una parola astratta per indicare la materia. Così Aristotele scelse ciò che, per il suo popolo, rappresentava il materiale di partenza per costruire.
HYLE — hýlē — indicava il bosco, il legno, la materia disponibile alla trasformazione. In filosofia diventa il termine usato per indicare la materia grezza: ciò che ancora non ha forma, ma che può diventare il punto di partenza di un processo creativo.
Da questa immagine prende vita Spazio HYLE, a , in corso Principe Oddone 64: un luogo della trasformazione, pensato per accogliere idee, progetti e linguaggi diversi, accompagnandoli fino alla loro realizzazione.
Suono, immagine e corpo si incontrano in un unico spazio creativo di 160 mq, composto da:
25 mq di regia audio-video attrezzata per registrazione, produzione e post-produzione;
70 mq di sala di ripresa e teatro di posa per musica, fotografia e video;
30 mq di sala per riunioni, workshop e attività formative;
35 mq di cucina-laboratorio, spazio conviviale e sperimentale.
HYLE è uno spazio in cui ciò che è ancora materia grezza può diventare forma.