08/06/2026
Sono partita per il Kisdsmeetapls, sono arrivata in un bosco, in cima a un monte, sopra la città di Brescia, ho trovato un festival che invita ad esplorare i suoni tra città e natura, un festival partecipato ed insieme abbiamo raccolto tutti i sussurri che abbiamo trovato.
Con i bambini abbiamo trasformato pagine destinate al macero in nuovi libri manipolati e affidati al bosco, al vento, alla montagna. Per ogni piccolo libro un accento su una parola rintracciata, un messaggio interpretabile, una sequenza illeggibile perché parla ad ognuno in modo differente. La proposta omaggia nel titolo e nella vocazione di opera aperta i Libri illeggibili di Bruno Munari, le azioni di pieghe e tagli, il ritmo dei formati delle pagine, invitano ad esplorare il libro come oggetto oltre che a contenitore di parole.
La somma dei libri ricomposti, con pagine provenienti dalla città, è diventata un’istallazione collettiva, con pagine che qualcuno ha già letto e che il bosco continua a sussurrare.