31/05/2026
A luglio 2023 nasceva la piccola scintilla che è poi diventata Nodo.
A ottobre di quell anno aprivo le porte del laboratorio al mondo.
Oggi scrivo dopo essermi immersa nel silenzio del laboratorio, persa tra le luci calde del tramonto che alle 18 entrano dalle vetrine.
Avevo bisogno di stare da sola con Nodo. Nel silenzio, in un abbraccio silenzioso a contemplare tutti i cambiamenti che ci sono stati in questi anni.
È stato un po’ un ritrovarsi insieme, un respiro di sollievo. Al riparo dall’entra-esci delle persone, dal rumore delle pistole, dalla polvere ecc.
Avevamo bisogno di riabbracciarci, concederci un momento tutto per noi, per dire “siamo ancora qui. Nonostante la fatica, le difficoltà e i cambiamenti: ci siamo”.
Crescere è difficile. Andare avanti a volte sembra impossibile. Ci sono dei giorni in cui mi chiedo per quanto, questa mia totale follia, continuerà ad andare avanti.
Questa mia follia, al momento, è aggrappata a una parola: FEDE.
Fede in una visione che si concretizza inspiegabilmente giorno dopo giorno, anche se ancora non riesco a inquadrare i tasselli.
Ci saranno dei cambiamenti nei prossimi mesi, spinti dal bisogno di allentare la presa e trovare un equilibrio tra la sostenibilità e l’anima vera di questo luogo bellissimo che si chiama Nodo.
Uno spazio in cui spero di potervi offrire un rifugio in cui esplorare la vostra creatività e la libertà di conoscerci nei nostri colori.
Giulia - 24 Maggio 2026