17/07/2026
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Con profonda commozione apprendiamo della scomparsa di Ines Cavalcanti.
Con lei se ne va una donna che ha dedicato la propria vita alla tutela della lingua e della cultura occitana, trasformando la Chambra d’Òc e il Premio Ostana in punti di riferimento internazionali per la difesa delle lingue madri e delle minoranze linguistiche.
Per noi, però, Ines non è stata soltanto una grande protagonista della cultura.
Abbiamo condiviso diciotto edizioni di Chantar e Dançar a Ostana, un progetto nato dalla sinergia tra Piemonte Cultura, rappresentata dal suo presidente Bruno Donna, la Chambra d’Òc, guidata da Ines Cavalcanti, e il Comune di Ostana, con il sindaco Giacomo Lombardo. Un cammino arricchito da numerose altre iniziative dedicate alla valorizzazione delle minoranze linguistiche e del patrimonio culturale immateriale.
Sono stati anni di collaborazione, di reciproca stima e di profondo rispetto, durante i quali abbiamo condiviso la convinzione che ogni lingua rappresenti una comunità, una memoria e un patrimonio da custodire e trasmettere alle generazioni future.
La sua competenza, la sua determinazione, la sua capacità di guardare lontano e di costruire reti culturali difficilmente troveranno un’erede con le stesse energie e la stessa lungimiranza.
Ij Danseur dël Pilon, il Presidente Bruno Donna e tutta Piemonte Cultura APS si stringono con affetto attorno alla famiglia, agli amici, alla Chambra d’Òc e all’intera comunità occitana.
Ciao Ines.
Il tuo esempio continuerà ad accompagnare quanti credono che la diversità linguistica e culturale sia una ricchezza da vivere, difendere e tramandare.