13/01/2022
Il primo post non poteva che essere dedicato alla storia della porcellana. Ma non sperate di trovare fiorellini, unicorni o altre leziosità: la porcellana è più avventurosa di quanto possa sembrare! 🦄🌸
🇨🇳 800 circa: la Cina scopre la porcellana.
❓ Nel ‘400-’500 l’Europa vorrebbe riprodurre la porcellana cinese. La formula però è segreta e si procede per tentativi.
👑 Il segreto della porcellana viene scoperto nel 1708 da Johann Friedrich Böttger, un alchimista che studia la Pietra Filosofale (quella che tramuta i metalli in oro e guarisce da tutte le malattie). Obbligato da Federico I di Prussia a lavorare per lui fugge, ma viene catturato dal re di Polonia Augusto II, a sua volta interessato alla Pietra Filosofale. Perché amavano i loro sudditi e volevano guarirli da tutti i mali, cosa credete? Mica per l’oro! 💰
💥 Presso Augusto II Böttger conosce Ehrenfreid von Tschirnhausen, che sta studiando la formula della porcellana cinese. I due iniziano a collaborare e, dopo qualche esperimento, ottengono il primo esemplare di porcellana.🎉
🏰 Böttger diventerà ricco e famoso, direte voi. E invece, per evitare che renda noto il procedimento, è rinchiuso nel castello di Albrechtsburg (Meissen). Sì, per Böttger. 🤦🏻♀️ D’altronde la formula è ambitissima, e la Manifattura di Meissen ha l’esclusiva.
🔒Meissen riesce ad avere il monopolio per una decina d’anni, finchè due suoi ceramisti riescono a rubarla e rivenderla alla Manifattura Imperiale di Vienna.
🕵🏻 Poco dopo la divulgazione della formula il ceramista Johann Cristhoph Klinger è inviato da Vienna a Meissen sotto falsa identità per rubare i segreti della composizione dell’impasto e della preparazione del colore azzurro.
🍺 Durante una serata particolarmente allegra dal punto di vista alcolico al ceramista Johann J. Ringler viene sottratto il taccuino con le formule per la produzione della porcellana.
🫖 Da quel momento la porcellana si diffonderà in tutta Europa, diventando popolare anche tra la borghesia, grazie alla fortuna di tè, caffè e cioccolata. ☕
In foto: G. Gariboldi per Richard Ginori, Vaso a clessidra in porcellana con grande foglia di felce, 1940 circa. Coll. privata.