Società Cusaniana

Società Cusaniana Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Società Cusaniana, Centro culturale, Via Po 18, Turin.

La Società Cusaniana raccoglie studiosi e cultori italiani e stranieri, impegnandosi a diffondere il pensiero di Cusano con la promozione di studi, ricerche e pubblicazioni, e tramite l'organizzazione di convegni e seminari.

Siamo lieti di segnalare la presentazione del volume di 𝐄𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐂𝐚𝐧𝐞𝐩𝐚, 𝑷𝒆𝒓 𝒍'𝒂𝒍𝒕𝒐 𝒎𝒂𝒓𝒆 𝒂𝒑𝒆𝒓𝒕𝒐. 𝑵𝒆𝒊 𝒎𝒂𝒓𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒊𝒎𝒎𝒂𝒈𝒊𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐...
24/03/2025

Siamo lieti di segnalare la presentazione del volume di 𝐄𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐂𝐚𝐧𝐞𝐩𝐚, 𝑷𝒆𝒓 𝒍'𝒂𝒍𝒕𝒐 𝒎𝒂𝒓𝒆 𝒂𝒑𝒆𝒓𝒕𝒐. 𝑵𝒆𝒊 𝒎𝒂𝒓𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒊𝒎𝒎𝒂𝒈𝒊𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆: 𝑪𝒐𝒍𝒆𝒓𝒊𝒅𝒈𝒆, 𝑪𝒂𝒓𝒍𝒚𝒍𝒆, 𝑴𝒆𝒍𝒗𝒊𝒍𝒍𝒆, 𝑭𝒆𝒏𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐, 𝑴𝒖𝒔𝒔𝒂𝒑𝒊.

Discutono con l'autore:

𝐆𝐢𝐚𝐧𝐥𝐮𝐜𝐚 𝐂𝐮𝐨𝐳𝐳𝐨 (Presidente della Fondazione Centro Studi «Augusto Del Noce» – Università degli Studi di Torino)

𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐢𝐬𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐢𝐧 𝐂𝐚𝐛𝐫𝐞𝐫𝐨 (Università degli Studi di Torino)

𝐍𝐨𝐞𝐦𝐢 𝐄𝐯𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐅𝐢𝐥𝐨𝐧𝐢 (Scrittrice e divulgatrice)

Lunedì 7 aprile, h. 17:00
Centro Culturale Pier Giorgio Frassati
Via delle Rosine 11, Torino

L'incontro sarà accessibile anche online al seguente link:
https://unito.webex.com/unito/j.php?MTID=mb6fe23751d6b32fe0eb291ff15cdb3ac

Evento a cura della Fondazione Centro Studi «Augusto Del Noce», della Società Cusaniana e del Centro Studi Interdisciplinari sul Pensiero e l’Arte del Rinascimento, in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione - UniTo dell’Università degli Studi di Torino, il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma e il Centro Culturale Pier Giorgio Frassati.

La nuova CFP di «Filosofia» (2025) è online! "Prima e dopo il logos"Scadenza per l'invio degli abstract: 15 ottobre 2024...
14/07/2024

La nuova CFP di «Filosofia» (2025) è online!

"Prima e dopo il logos"

Scadenza per l'invio degli abstract: 15 ottobre 2024
Scadenza per l'invio delle proposte: 15 febbraio 2025

[Versione inglese e dettagli sulle modalità di presentazione delle proposte sono disponibili al link allegato]

La seconda metà del Novecento è stata caratterizzata da una vera e propria “contestazione del logos”:
ciò che chiamiamo “logos” non è più inteso come ganglio centrale che organizza la realtà e ne gestisce
l’articolazione. Altrimenti detto, la “pienezza della presenza” non è in grado – tramite la sua densità
– di esercitare una forza di attrazione tale da costituire attorno a sé un vero e proprio sistema,
vincolando i suoi pianeti e i suoi satelliti a orbite più o meno prefissate. Si potrebbe anche dire che
l’enzima della differenza – così si esprimeva Renato Barilli – s’insinua nella cittadella, supposta
essere salda e ben difesa, della coscienza. Il pensiero filosofico rintraccia differenze capaci di porre
in discussione l’identità, assenze che in qualche modo “operano” alle spalle della presenza,
genealogie e archeologie che mettono in crisi la linearità e la coerenza dell’argomentazione logica.
In particolare, il pensiero italiano si è fatto carico di questa eredità, per molti versi attingendo alle
risorse e alle figure più preziose del panorama francese, ma con la capacità di approfondire i risultati
ottenuti rilanciandoli verso nuove prospettive.

Tra i vari filoni d’indagine si presterà particolare attenzione ai seguenti ambiti:
- Il problema del rapporto tra segno e metafisica, con particolare riferimento agli sviluppi della
grammatologia derridiana: l’indagine del supporto segnico, della natura dell’alfabeto, così come
emerge per esempio nei saggi di Carlo Sini.
- La ricezione dei problemi connessi alla tradizione fenomenologica che emerge in un pensatore come
Enzo Melandri, dedito a rintracciare quegli ambiti della cultura che si sottraggono e che anzi giungono
a porre in crisi un andamento strettamente logico del pensiero, come ad esempio l’impiego
dell’analogia in tutte le sue varie sfaccettature.
- L’indagine genealogica e archeologica che verte – a vari livelli – sul problema dell’unitarietà della
scienza. In particolare, ci riferiamo al pensiero di Enzo Paci per un verso, ma anche alle indagini di
Colli sul pensiero di Nietzsche, alle ricostruzioni delle origini della filosofia greca proposte in
particolare da Diano col binomio forma ed evento, ma anche da Calogero attraverso il riferimento
alla polarità tra noetico e dianoetico.
- Il rilievo assegnato da parte dell’indagine filosofica e filologica novecentesca al periodo cosiddetto
“presocratico”, inteso come testimone dello sviluppo e dell’esercizio di pratiche di pensiero non
ancora segnate dal predominio delle leggi della logica.
- La presenza di “momenti di rottura” e di aporie interne allo sviluppo delle grandi architetture di
pensiero che si sono susseguite nel corso della tradizione occidentale, indagate e documentate in vario
modo nella seconda metà del Novecento.

Call for papers: Prima e dopo il logos (2025) 2024-07-14 «Filosofia» 2025 Call for Papers: Prima e dopo il logos La seconda metà del Novecento è stata caratterizzata da una vera e propria “contestazione del logos”: ciò che chiamiamo “logos” non è più inteso come ganglio centrale che o...

⚠️ CAMBIO AULA ⚠️A causa del protrarsi dell'occupazione di Palazzo Nuovo, 𝐥'𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐠𝐞𝐫𝐚̀ 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐞𝐞 ...
03/06/2024

⚠️ CAMBIO AULA ⚠️

A causa del protrarsi dell'occupazione di Palazzo Nuovo, 𝐥'𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐠𝐞𝐫𝐚̀ 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐞𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐮𝐬 𝐀𝐥𝐝𝐨 𝐌𝐨𝐫𝐨 (via Sant'Ottavio angolo via Verdi, fronte PN).

Valentina Moro, 𝑰𝒍 𝒕𝒆𝒂𝒕𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑷𝒐𝒍𝒊𝒔. 𝑭𝒊𝒍𝒐𝒔𝒐𝒇𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒂𝒈𝒐𝒏𝒊𝒔𝒎𝒐 𝒕𝒓𝒂𝒈𝒊𝒄𝒐 (Edizioni Ets, Pisa 2024). Presentazione del volume e dialogo con l'autrice.

Mercoledì 5 giugno 2024, h. 16:00
Sala Lauree - Complesso Aldo Moro
Via Sant'Ottavio 18 / Via Verdi 41 - Torino

Link Webex: https://unito.webex.com/webappng/sites/unito/meeting/info/1a74271d88ee4a5ab1e71dd72dd2943f #:~:text=https://unito.webex.com/unito/j.php?MTID=m85a0ded5a8c4e51a0e37fed1211971ed

«𝐼𝑙 𝑡𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝑡𝑟𝑎𝑔𝑖𝑐𝑜 𝑔𝑟𝑒𝑐𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎, 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑙𝑜𝑠𝑜𝑓𝑖𝑎, 𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑓𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑔𝑟𝑒𝑐𝑎 𝑠𝑢𝑙 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜. 𝑆𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑖𝑠 𝑑𝑖 𝑢𝑛’𝑖𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑜𝑣𝑣𝑒𝑟𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑠𝑖 𝑒𝑠𝑝𝑒𝑟𝑖𝑣𝑎 𝑖𝑙 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑠; 𝑢𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑚𝑜𝑐𝑟𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑜𝑓𝑓𝑟𝑖𝑣𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑎𝑝𝑒𝑣𝑜𝑙𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑒 𝑝𝑜𝑛𝑒𝑣𝑎 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑟𝑜𝑔𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑠𝑢𝑖 𝑙𝑖𝑚𝑖𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑒 𝑒𝑠𝑐𝑙𝑢𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑜𝑡𝑡𝑒 𝑒 𝑠𝑢𝑙 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑣𝑖𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒. 𝐿𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑚𝑒 𝑒̀ 𝑑𝑖 𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑔𝑜𝑛𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑡𝑟𝑎𝑔𝑖𝑐𝑜, 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑠𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑖𝑚𝑏𝑜𝑙𝑖𝑐𝑜𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑝𝑟𝑒𝑡𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑐𝑎𝑟𝑎𝑡𝑡𝑒𝑟𝑖𝑧𝑧𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑠, 𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑑𝑎𝑙 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑡𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝑡𝑟𝑎𝑔𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑆𝑜𝑓𝑜𝑐𝑙𝑒, 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑒𝑠𝑎𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑛𝑒𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑛𝑢𝑡𝑖, 𝑚𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑙𝑖𝑛𝑔𝑢𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑒𝑠𝑡𝑒𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑚𝑒𝑠𝑠𝑖𝑛𝑠𝑐𝑒𝑛𝑎. 𝑁𝑒𝑙𝑙’𝑒𝑠𝑎𝑚𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑠𝑜𝑓𝑜𝑐𝑙𝑒𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑚𝑒 𝑎𝑠𝑠𝑢𝑚𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑡𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑓𝑒𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑎𝑚𝑒𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑑𝑎𝑙 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑑𝑖𝑠𝑐𝑢𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑓𝑒𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑒 𝑔𝑖𝑢𝑟𝑖𝑑𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑒 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑎𝑡𝑒 𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑔𝑢𝑟𝑎 𝑚𝑎𝑠𝑐ℎ𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑜/𝑠𝑜𝑙𝑑𝑎𝑡𝑜. 𝐿𝑎 𝑐𝑎𝑡𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑓𝑒𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑙𝑒 ℎ𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑚𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑟𝑒𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑐𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑖𝑛𝑔𝑜𝑙𝑒 𝑣𝑜𝑐𝑖, 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑛𝑎 𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑎𝑝𝑝𝑖𝑒𝑛𝑜 𝑙’𝑒𝑠𝑡𝑒𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑖, 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑒𝑧𝑧𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑟𝑖𝑓𝑒𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒».

𝐕𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐨 è assegnista di ricerca presso il dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona in qualità di titolare di una Marie Skłodowska-Curie Global Fellowship. Ha conseguito il dottorato di ricerca in filosofia all’Università degli Studi di Padova e, durante il dottorato, è stata visiting student presso la Brown University. La sua ricerca coniuga in maniera interdisciplinare la filosofia politica, gli studi classici e le teorie femministe. I suoi saggi sono stati pubblicati su riviste italiane e internazionali. Ha curato, assieme ad Attilio Bragantini, il volume Polis, eros, parrhesia. Tragedia greca, questioni contemporanee: letture etico-politiche (Padova University Press, 2018).

https://www.edizioniets.com/scheda.asp?n=9788846767240&from=&fk_s=

È disponibile online – e lo sarà presto in versione cartacea – il nuovo numero di «Filosofia», 𝘨𝘶𝘦𝘳𝘳𝘢 𝘦 𝘱𝘢𝘤𝘦, curato da ...
04/01/2024

È disponibile online – e lo sarà presto in versione cartacea – il nuovo numero di «Filosofia», 𝘨𝘶𝘦𝘳𝘳𝘢 𝘦 𝘱𝘢𝘤𝘦, curato da Luca Valera (Universidad de Valladolid).

"Oggigiorno, in un momento in cui il problema della guerra (e delle guerre) – e forse, ancor più, il problema della pace (sempre al singolare) – si mostra in tutta la sua urgenza, è opportuno soffermarsi e meditare su questa dicotomia, affinché la pace non si consideri solamente un’utopia da costruire sulle basi di una realtà originariamente negativa. Il numero monografico che presentiamo intende approfondire le questioni poc’anzi introdotte, con particolare attenzione tanto agli autori che hanno riflettuto, nella storia del pensiero filosofico e politico, con maggiore intensità sulla dicotomia guerra/pace, come alle principali questioni etiche (a priori e a posteriori) che emergono in tempo di guerra, così come alle questioni giusfilosofiche in merito alla giustizia o necessità politica della guerra" [dall'editoriale 𝘗𝘦𝘯𝘴𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘨𝘶𝘦𝘳𝘳𝘢 𝘪𝘯 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘥𝘪 𝘨𝘶𝘦𝘳𝘳𝘢(𝘦)].

ISSN (online): 2704-8195 // ISSN (print): 0015-1823 // CC-BY // Mimesis Edizioni / Norme redazionaliUniversità degli Studi di TorinoDipartimento di Filosofia e Scienze dell'EducazioneVia Sant'Ottavio, 2010124 Torino (TO)

A partire da "Il profumo dei tulipani", di e con Irene MelitoTorino, 14 dicembre 2023 h. 14:30Aula 18 - Palazzo NuovoVia...
09/12/2023

A partire da "Il profumo dei tulipani", di e con Irene Melito
Torino, 14 dicembre 2023 h. 14:30
Aula 18 - Palazzo Nuovo
Via Sant'Ottavio 20

Interviene:

Irene Melito (Autrice de "Il profumo dei tulipani")

Introduce:

Gianluca Cuozzo (Università degli Studi di Torino)

Discutono:
Antonio Dall'Igna, Alessandro Carrieri, Valentina Maurella, Carola Del Pizzo, Sara Fontanelli (Università degli Studi di Torino)

Il seminario sarà accessibile anche da remoto al seguente link:
https://unito.webex.com/unito/j.php?MTID=m795e2b0eb9b3e404de20ced07f21f6a1

Seminario organizzato dal Centro Studi Interdisciplinari sul Pensiero e l’Arte del Rinascimento, dalla Fondazione Centro Studi «Augusto Del Noce» e dalla Società Cusaniana, con il patrocinio dell’Alleanza UNITA e dell’ Università degli Studi di Torino, in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione - UniTo e il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’ Università di Parma.

Per ulteriori informazioni: [email protected]

"Ecologia: concetti fondamentali - Lezione con Markus Riedenauer"Torino, 7 dicembre 2023Aula 18 - Palazzo NuovoVia Sant'...
04/12/2023

"Ecologia: concetti fondamentali - Lezione con Markus Riedenauer"
Torino, 7 dicembre 2023
Aula 18 - Palazzo Nuovo
Via Sant'Ottavio 20

Seminario organizzato dal Centro Studi Interdisciplinari sul Pensiero e l’Arte del Rinascimento, dalla Fondazione Centro Studi «Augusto Del Noce» e dalla Società Cusaniana, con il patrocinio dell’Alleanza UNITA e dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino, il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università degli Studi di Parma e il Centro Culturale “Pier Giorgio Frassati”.

Interviene:

Markus Riedenauer (Katholische Universität Eichstätt - Ingolstadt)

Introduce:

Gianluca Cuozzo (Università degli Studi di Torino)

Discutono:
Antonio Dall'Igna, Alessandro Carrieri, Valentina Maurella, Carola Del Pizzo

Il seminario sarà accessibile anche da remoto al seguente link:
https://unito.webex.com/unito/j.php?MTID=mb73c8f2d3f4f3af6daeeee36fc3721d0

Indirizzo

Via Po 18
Turin
10124

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Società Cusaniana pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Società Cusaniana:

Condividi