04/10/2026
Cari amici del Simurgh,
Il prossimo fine settimana, domenica 11 ottobre, al Bosco di Simurgh, ricominciano i laboratori mensili “Canto in Ascolto di Sé”, che è stato tanto frequentato e apprezzato gli scorsi inverno e primavera.
Vi aspettiamo quindi, per continuare il percorso con coloro che già hanno partecipato ad incontri passati tenutisi in alternanza tra il Bosco di Simurgh e CuntaTerra e per accogliere nuovi partecipanti.
Il laboratorio si rivolge non solamente a cantanti, attori o studenti di discipline musicali, bensì a chiunque sia interessato ad esplorare e praticare il canto essenzialmente come uno strumento di auto osservazione teso a comprendere la reale funzione e potenzialità che il cantare incarna, fin da tempi immemorabili, nelle relazioni umane.
Canto come espressione di quel senso del Sacro scaturito dalla primordiale Consapevolezza dell'origine Divina dell'Essere Umano.
Canto come preghiera che unisce il cielo alla terra.
Canto come calma interiore che apre le porte del cuore.
Il lavoro è concepito in modo tale che i partecipanti si incontrino su un terreno inesplorato, guidati dal comune bisogno di ricercare la radice della propria presenza.
Si creeranno le condizioni per sentirsi liberi di rinunciare alla sicurezza di ciò che in noi è già noto, per aprirsi a ciò che è sconosciuto.
Un viaggio quindi, alla ricerca di quella speciale qualità della presenza che dà accesso a una regione più profonda, non affollata da pensieri, parole, gesti consueti e meccanici.
Un luogo interiore dove risiede la facoltà di comprendere e condividere contenuti superiori.
Gli esercizi e le improvvisazioni riguarderanno i seguenti campi di studio:
- Ascoltare con il corpo e mantenere questo ascolto durante il cantare.
- Scoprire e ricreare gli impulsi delle azioni fisiche che generano la qualità della voce.
- Come un canto risuona all'interno prima di essere espresso all'esterno.
- Ascoltare il corpo dell'altro che ci canta accanto.
Strumenti aggiuntivi
- Saranno utilizzati elementi di alcune danze tradizionali di diverse culture per sentire la sorgente del suono nel corpo e per creare azioni nel canto corale.
- Verrà utilizzato un certo tipo di movimenti ritmici per aiutare partecipanti a sviluppare una migliore sensibilità nell'ascolto con il corpo.
- Il canto di parole e suoni di lingue antiche (come il Sanscrito e l'Avestico) caratterizzeranno alcuni esercizi tesi a scoprire possibilità inesplorate nella ricerca della sensazione dei risonatori nell'apparato di fonazione.
Istruttore
Fiore Zulli: https://www.teatrosimurgh.com/fondatori/