Teatro d'aMare Tropea

Teatro d'aMare Tropea Performing arts festival. La cura nella scena contemporanea. 4-12 luglio TROPEA/DRAPIA (VV). laboartropea.com

A questo link trovate l’episodio interohttps://open.spotify.com/episode/7Fy4h3dTAMcNIGlrv2dkfY?si=JNrpR5GwQEyOKsSqwVcWnw...
18/07/2026

A questo link trovate l’episodio intero

https://open.spotify.com/episode/7Fy4h3dTAMcNIGlrv2dkfY?si=JNrpR5GwQEyOKsSqwVcWnw&utm_source=copy-link

Grazie Simone Nebbia e Teatro e Critica 💙

Simone Nebbia è stato a per Teatro d'aMare ed è tornato con suoni e immagini dentro ai suoni.

Si parla di Roberto Latini Alessandra Cristiani, Michele Losi di Campisirago Residenza

Nel terzo episodio di questo podcast c'è anche un'intervista con Francesco Carchidi (direttore artistico insieme a Maria Grazia Teramo)

Lo trovisu spotify, oppure lo trovi in tutte le piattaforme

Si continua a parlare di Teatro d’aMare 💙
16/07/2026

Si continua a parlare di Teatro d’aMare 💙

L’indagine sul concetto di "Cura" di Teatro d'aMare, di cui abbiamo iniziato a raccontare nei giorni scorsi, è proseguita nella terza serata con due opere molto diverse tra loro.

"Cuoro" di Gioia Salvatori e "Amleto al buio" di Roberto Latini appaiono nella programmazione del Festival come meteore esemplificanti del concetti di cura del sé.

Su la seconda parte del racconto di Roberta Fusco

Leggi qui: https://www.paneacquaculture.net/2026/07/15/teatro-damare-2-la-cura-contro-lalienazione/

Dieci edizioni sono un traguardo importante. Ma un festival non esiste per il numero che raggiunge, esiste per le person...
13/07/2026

Dieci edizioni sono un traguardo importante. Ma un festival non esiste per il numero che raggiunge, esiste per le persone che, anno dopo anno, scelgono di costruirlo, attraversarlo e renderlo possibile.

Per questo il nostro grazie è prima di tutto un gesto di riconoscenza verso tutte le persone che hanno attraversato questa decima edizione.

Grazie al pubblico, che ha scelto di esserci con ascolto e partecipazione. Grazie alle artiste e agli artisti che hanno condiviso spettacoli, laboratori e incontri con generosità, trasformando il teatro in uno spazio di confronto e di scoperta.

Grazie allo staff, ai volontari, all’ufficio stampa, a Peppe, che con le sue fotografie e i suoi video ha custodito la memoria di questa edizione, ad Alice, che con la sua mostra ha aggiunto un ulteriore sguardo al festival, a chi ha raccontato ogni giornata attraverso i suoi canali, al service tecnico che, con professionalità e cura, ha reso possibile ogni appuntamento, ai partner, alle istituzioni e a tutte le persone che hanno contribuito, con il loro lavoro e il loro sostegno, a rendere possibile questa decima edizione.

Grazie agli sponsor che, anno dopo anno, scelgono di sostenere Teatro d’aMare, condividendo con noi il valore di un progetto che continua a crescere grazie alla fiducia e alla collaborazione.

Grazie a chi ci accompagna da anni e continua a credere in questo progetto. E grazie a chi, per la prima volta, ha scelto di attraversare Teatro d’aMare.

Abbiamo dedicato questa edizione alla cura. Non è un caso che si sia conclusa con La cura del desiderio, un momento di confronto che ci ha ricordato come il teatro continui anche quando si spengono le luci della scena. Ci auguriamo che la cura non sia rimasta soltanto un tema, ma un’esperienza condivisa. Un modo di incontrarsi, ascoltarsi e immaginare insieme ciò che può ancora nascere dal teatro, dalla danza, dalla musica e dall’arte.

Infine, grazie anche a tutte le persone che non compaiono in questo carosello. Dietro Teatro d’aMare c’è una comunità molto più ampia di quella che una fotografia può contenere. Ogni gesto ha contribuito a rendere possibile tutto questo.

A presto, Teatro d’aMare 💙🎭

💙
12/07/2026

💙

Cosa vuol dire 'cura'?

Una risposta prova a darla Teatro d'aMare, festival interdisciplinare che si tiene a Tropea grazie alla passione di LaboArt.

Nel cuore del turismo tirrenico ma soprattutto nei mesi in cui il turismo si spegne, l’associazione tiene viva la passione per l’arte nel territorio realizzando laboratori teatrali con i cittadini della città e non, coinvolgendo anche ragazzi con disabilità per insegnare loro come esprimersi attraverso il mezzo teatrale.

Una missione di inclusione nella quale si incastra in modo perfetto il tema della Cura, topic della decima edizione del Festival, tenutosi dal 4 al 12 luglio.

Su il racconto di Roberta Fusco

Leggi qui: https://www.paneacquaculture.net/2026/07/12/teatro-damare-1-la-cura-attraverso-le-arti-perfomative/

Il laboratorio Animale di schiena è un invito a esplorare il corpo a partire da ciò che solitamente resta fuori dallo sg...
12/07/2026

Il laboratorio Animale di schiena è un invito a esplorare il corpo a partire da ciò che solitamente resta fuori dallo sguardo: il dietro, l’invisibile, l’indistinto.

Guidati da Alessandra Cristiani, i partecipanti hanno attraversato un percorso di ricerca ispirato al butō e al teatro fisico, lasciando che il movimento emergesse dall’immaginazione, dagli stati corporei e da un ascolto profondo di sé.

Più che un laboratorio, uno spazio in cui sperimentare nuove possibilità di presenza, lasciando che il corpo diventasse luogo di trasformazione e scoperta.

11/07/2026

Le immagini di questi giorni raccolgono gli ultimi passi di Teatro d’aMare 10: Caduta la neve di Alessandra Cristiani, il concerto di Glomarì, il cammino condiviso di Just Walking, il laboratorio condotto da Alessandra Cristiani e La cura del desiderio, il confronto che ha chiuso il festival riportando al centro il valore dell’ascolto, della relazione e del riconoscimento dell’altro.

Grazie agli artisti, ai partecipanti, ai volontari e a tutte le persone che hanno scelto di attraversare con noi questa decima edizione.

Il sipario si chiude. Il dialogo continua.

Riprese e montaggio

La cura del desiderio, tappa del progetto Nutrimenti del Tavolo delle Idee di C.Re.S.Co., ha aperto uno spazio di confro...
11/07/2026

La cura del desiderio, tappa del progetto Nutrimenti del Tavolo delle Idee di C.Re.S.Co., ha aperto uno spazio di confronto sull’emotività, l’affettività e la sessualità delle persone con disabilità, riconoscendo il desiderio come una dimensione essenziale della persona, luogo di libertà, cura e autodeterminazione.

Attraverso gli interventi di Barbara Apuzzo, attrice e autrice teatrale, e il dialogo guidato da Ester Tatangelo, Ippolito Chiarello, Michele Losi, rappresentanti del Tavolo delle Idee C.Re.S.Co., la riflessione si è estesa ben oltre il teatro, interrogando il modo in cui costruiamo relazioni, linguaggi e immaginari.

Un’occasione per soffermarsi su un tema che riguarda non solo la disabilità, ma il modo in cui riconosciamo l’altro nella pienezza della sua esperienza umana.

📸 Peppe Pascale

Ester Tatangelo

10/07/2026

Oggi il TGR Calabria, nell’edizione delle 14:00, ha dedicato un servizio a Teatro d’aMare 10.

Un racconto che attraversa il festival attraverso le parole di Roberto Latini e restituisce il senso di questa decima edizione: il teatro come esperienza di ascolto, incontro e relazione con il territorio.

Indirizzo

Tropea
89861

Orario di apertura

Lunedì 11:00 - 18:00
Martedì 11:00 - 18:00
Mercoledì 11:00 - 18:00
Giovedì 11:00 - 18:00
Venerdì 11:00 - 18:00
Sabato 11:00 - 18:00
Domenica 19:00 - 01:00

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