13/07/2026
Dieci edizioni sono un traguardo importante. Ma un festival non esiste per il numero che raggiunge, esiste per le persone che, anno dopo anno, scelgono di costruirlo, attraversarlo e renderlo possibile.
Per questo il nostro grazie è prima di tutto un gesto di riconoscenza verso tutte le persone che hanno attraversato questa decima edizione.
Grazie al pubblico, che ha scelto di esserci con ascolto e partecipazione. Grazie alle artiste e agli artisti che hanno condiviso spettacoli, laboratori e incontri con generosità, trasformando il teatro in uno spazio di confronto e di scoperta.
Grazie allo staff, ai volontari, all’ufficio stampa, a Peppe, che con le sue fotografie e i suoi video ha custodito la memoria di questa edizione, ad Alice, che con la sua mostra ha aggiunto un ulteriore sguardo al festival, a chi ha raccontato ogni giornata attraverso i suoi canali, al service tecnico che, con professionalità e cura, ha reso possibile ogni appuntamento, ai partner, alle istituzioni e a tutte le persone che hanno contribuito, con il loro lavoro e il loro sostegno, a rendere possibile questa decima edizione.
Grazie agli sponsor che, anno dopo anno, scelgono di sostenere Teatro d’aMare, condividendo con noi il valore di un progetto che continua a crescere grazie alla fiducia e alla collaborazione.
Grazie a chi ci accompagna da anni e continua a credere in questo progetto. E grazie a chi, per la prima volta, ha scelto di attraversare Teatro d’aMare.
Abbiamo dedicato questa edizione alla cura. Non è un caso che si sia conclusa con La cura del desiderio, un momento di confronto che ci ha ricordato come il teatro continui anche quando si spengono le luci della scena. Ci auguriamo che la cura non sia rimasta soltanto un tema, ma un’esperienza condivisa. Un modo di incontrarsi, ascoltarsi e immaginare insieme ciò che può ancora nascere dal teatro, dalla danza, dalla musica e dall’arte.
Infine, grazie anche a tutte le persone che non compaiono in questo carosello. Dietro Teatro d’aMare c’è una comunità molto più ampia di quella che una fotografia può contenere. Ogni gesto ha contribuito a rendere possibile tutto questo.
A presto, Teatro d’aMare 💙🎭