Trinitapoli Insieme

Trinitapoli Insieme Il Comitato Civico Trinitapoli Insieme mira a migliorare la vita cittadina. È incentrato su trasparenza e partecipazione.

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Trinitapoli non ha bisogno di maestri. Ha bisogno di politica vera. 🏛️Trinitapoli è una comunità divisa, che da anni fat...
16/06/2026

Trinitapoli non ha bisogno di maestri. Ha bisogno di politica vera. 🏛️

Trinitapoli è una comunità divisa, che da anni fatica a trovare una direzione comune.

Molti pensano che questa divisione dipenda solo dalla famiglia Di Feo e dalle amministrazioni che si sono succedute dal 2011 a oggi. È una spiegazione comoda, ma incompleta.

Il problema è più profondo.

Il caso De Angelis e la vicenda Camelot hanno riacceso uno scontro politico feroce. Ma sotto le polemiche c’è una verità che nessuno vuole affrontare: a Trinitapoli la politica ha smesso di ascoltare. 👂

La maggioranza confonde la vittoria elettorale con un’investitura senza limiti.

L’opposizione confonde il controllo politico con una cattedra morale dalla quale spiegare ai cittadini cosa devono pensare, chi devono votare e come devono leggere la realtà.

Sono due errori opposti, ma nascono dallo stesso problema: mettere il potere prima della comunità.

Un vero politico non si limita a vincere, accusare o fare comizi.

Un vero politico ascolta i cittadini, indipendentemente da chi hanno votato alle ultime elezioni. Raccoglie le loro istanze, le porta nelle istituzioni, dà un indirizzo politico e controlla che l’amministrazione agisca dentro le regole, nel rispetto della Costituzione e dell’interesse generale. 🇮🇹

L’affaire “Camelot” ha mostrato anche un altro dato politico: a Trinitapoli il leaderismo non esiste e forse non è mai realmente esistito. Quello che abbiamo vissuto era una rappresentazione scenica del ruolo del leader, interpretata da Francesco Di Feo.

Francesco Di Feo non viene considerato dai suoi come il vero capo assoluto della coalizione. Più realisticamente, viene visto come la sintesi di un equilibrio. Non è lui ad aver fatto eleggere i consiglieri. Sono i consiglieri, con il loro consenso, ad aver contribuito alla sua elezione.

Certo, ai suoi consiglieri fa comodo farlo esporre come leader supremo, quello che decide tutto, che tutto vede e al quale nulla sfugge. Ma è evidente, dal modo in cui non è stato gestito unitariamente il caso Camelot, che ognuno dei consiglieri, quando serve, è leader di sé stesso.

Per questo De Angelis ha potuto dire: “Io non mi dimetto”, prima ancora che il sindaco prendesse una posizione definitiva.

Questo significa una cosa semplice: se questa amministrazione cadrà, cadrà perché la sua maggioranza sentirà il bisogno di un nuovo leader, qualcuno che si prenda la responsabilità al posto loro. Non perché l’opposizione lo chiede dai social o da un comizio.

Dall’altra parte, l’opposizione storica continua a commettere lo stesso errore.

Pensa che i cittadini votino Di Feo, Losapio o altri perché non capiscono. Pensa che basti spiegare loro la verità per portarli dalla propria parte.

Ma i cittadini non sono alunni da correggere. 📚

I cittadini scelgono chi sentono più vicino, chi li ascolta, chi parla il loro linguaggio, chi intercetta i loro bisogni. Anche quando quella scelta non piace. Anche quando quella scelta appare sbagliata.

L’opposizione storica che si definisce di sinistra non perde perché i cittadini non capiscono. Perde perché spesso non li ascolta. E, soprattutto negli ultimi tempi, non ascolta neanche coloro che fanno parte del suo stesso campo.

A livello di peso elettorale sono ridotti al lumicino, eppure interpretano ancora il ruolo dei leader di un movimento di sinistra che cerca di combattere le destre. Nel frattempo, combattono anche chi sta dallo stesso lato e non ha paura di criticarli.

Ormai questa sinistra storica considera l’elettore e le altre anime di sinistra come soggetti da guidare ed educare, senza vedere che semplicemente non li rappresenta.

Trinitapoli non ha bisogno di maestri, specialmente quando sono protagonisti di molteplici fallimenti clamorosi.

Trinitapoli è una comunità antica, difficile, intelligente, abituata a scegliere i propri riferimenti secondo logiche che la politica ufficiale spesso non comprende.

Per questo il Comitato Trinitapoli Insieme sceglie una strada diversa. 🤝

Non vogliamo imporre leader.

Non vogliamo dare lezioni.

Non vogliamo dire ai cittadini cosa devono pensare.

Vogliamo ascoltare, capire, studiare, dubitare e costruire una proposta che parta dalla città reale, non da quella che qualcuno vorrebbe disegnare a tavolino.

La politica vera non nasce da chi si alza al mattino e si autoconvince di essere stato chiamato da Dio a guidare il popolo.

E non può nascere nemmeno da coloro che pretendono di insegnare ciò che non hanno compreso: cosa pensa il cittadino di Trinitapoli, o almeno una parte maggioritaria della comunità.

Perché se ci si convince tra sé e sé, l’unico posto a cui si può ambire sono i banchi dell’opposizione o, peggio, una panchina alla Villa Bianca.

La politica vera nasce da chi ha l’umiltà di ascoltare il popolo. 🗣️

🚨 PATRIMONIO PUBBLICO: CHI CONTROLLA I CONTROLLORI? 🚨🏛️ La vicenda Camelot pone una questione che riguarda tutti i citta...
13/06/2026

🚨 PATRIMONIO PUBBLICO: CHI CONTROLLA I CONTROLLORI? 🚨

🏛️ La vicenda Camelot pone una questione che riguarda tutti i cittadini: il rispetto delle regole nella gestione dei beni pubblici.

La vicenda relativa alla struttura comunale Camelot, sulla quale risultano in corso accertamenti da parte delle autorità competenti, impone una riflessione che va oltre il singolo episodio.

In uno Stato di diritto non conta soltanto accertare eventuali responsabilità individuali. Conta soprattutto verificare se siano stati rispettati i principi che regolano il corretto funzionamento della pubblica amministrazione.

La riforma Bassanini ha introdotto un principio semplice ma fondamentale: la politica definisce gli indirizzi e controlla i risultati, mentre i dirigenti e i responsabili gestiscono gli atti amministrativi. La separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa rappresenta una garanzia per i cittadini e per gli stessi amministratori.

Quando beni pubblici vengono movimentati, trasferiti o rimossi, devono esistere atti, autorizzazioni, verbali e procedure tracciabili. La trasparenza non è una formalità burocratica. È lo strumento che tutela il patrimonio della collettività.

Lo stesso principio ispira il nuovo Codice dei Contratti Pubblici, D.Lgs. 36/2023. Anche negli affidamenti diretti il legislatore impone motivazione, tracciabilità, rotazione degli operatori economici e rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento. La semplificazione non significa discrezionalità assoluta. Significa assumersi responsabilità documentate e verificabili.

Per questo motivo riteniamo che la questione Camelot debba essere affrontata senza tifoserie politiche e senza processi mediatici. Servono invece risposte amministrative chiare:

• Chi aveva la responsabilità della custodia dei beni?

• Esistono atti che autorizzano gli spostamenti effettuati?

• È stato aggiornato l'inventario comunale?

• Sono stati coinvolti gli uffici competenti?

• Quali controlli interni sono stati attivati?

I cittadini hanno il diritto di conoscere i fatti e le procedure adottate. Le istituzioni hanno il dovere di fornire risposte complete e documentate.

Trinitàpoli Insieme continuerà a difendere un principio semplice: il patrimonio pubblico appartiene ai cittadini e ogni sua gestione deve essere improntata a legalità, trasparenza e rispetto delle competenze istituzionali.

La fiducia nelle istituzioni si costruisce con gli atti, non con le parole.

Comitato Trinitàpoli Insieme

🏛️⚖️📋🔍🇮🇹

POST SATIRICOA Trinitàpoli succedono cose strane.Il Presidente del Comitato Trinitàpoli Insieme Avv. Pasquale Fiorentino...
07/06/2026

POST SATIRICO

A Trinitàpoli succedono cose strane.

Il Presidente del Comitato Trinitàpoli Insieme Avv. Pasquale Fiorentino, già alle prese con le difficoltà quotidiane che vivono tante persone con disabilità, aveva deciso di difendere la sua categoria armato di bastone, buon senso e qualche articolo di legge.

Ma ecco comparire la famigerata Banda Bassotti di Tersepoli.

Mentre il nostro eroe spiegava diritti, servizi e inclusione, un ladruncolo agli ordini del temibile Capo Rattuso gli avrebbe sottratto il bastone e perfino il Codice Penale.

Nell'immagine si vede il malcapitato che, con pazienza quasi infinita, ricorda al fuggitivo che la legge non sta nei libri rubati ma nelle coscienze delle persone.

Il ladro scappa soddisfatto. Il Presidente, ormai rassegnato, pone la domanda che tutti aspettavano:

"Il bagno me lo fabbricate o devo chiederlo a qualche locale?"

Morale della favola?

Chi ruba un bastone resta senza appoggio. Chi ruba un libro resta senza argomenti. Chi dimentica i bisogni delle persone fragili rischia di perdere il contatto con la realtà.

Ogni riferimento a persone o fatti esistenti è puramente casuale.

😄🏛️📖🦯🚽

La Giunta regionale accelera sul futuro dei giovani e raddoppia i fondi per l'avviso "Qualifiche 2024", che sale alla ci...
03/06/2026

La Giunta regionale accelera sul futuro dei giovani e raddoppia i fondi per l'avviso "Qualifiche 2024", che sale alla cifra record di 50,5 milioni di euro. Una spinta straordinaria che permetterà di attivare 200 corsi di formazione retribuiti per oltre 3.000 giovani pugliesi fino ai 35 anni disoccupati o inoccupati 🎓. A proporre il raddoppio della dotazione, l’Assessore allo Sviluppo economico e Lavoro della Regione Puglia Eugenio Di Sciascio.
Il provvedimento riserva un'attenzione speciale alla provincia di Taranto 🏛️, destinataria di una quota esclusiva di 5 milioni di euro stanziati tramite il Just Transition Fund per sostenere il rilancio occupazionale del territorio ionico 🌊
I percorsi formativi dureranno dalle 300 alle 900 ore e partiranno a settembre 🗓️. Nelle prossime settimane sarà pubblicata la graduatoria degli Enti partner e le modalità per iscriversi ai primi corsi disponibili 📝
🔗 Tutte le informazioni utili su: https://rpu.gl/FlRYp

Eugenio Di Sciascio

🇮🇹 Difendere la Costituzione significa difendere Trinitapoli.La Costituzione non vive nei libri. Vive nelle scelte che f...
02/06/2026

🇮🇹 Difendere la Costituzione significa difendere Trinitapoli.
La Costituzione non vive nei libri. Vive nelle scelte che facciamo ogni giorno come cittadini.
Vive quando chiediamo trasparenza nelle istituzioni. 🏛️
Vive quando rispettiamo le regole comuni. 🤝
Vive quando partecipiamo alla vita della nostra comunità senza delegare tutto agli altri. 👥
La Repubblica è nata dal coraggio di chi ha scelto la libertà, la democrazia e la legalità dopo gli anni più difficili della nostra storia.
Anche una piccola comunità come Trinitapoli ha un ruolo importante: custodire questi valori e trasmetterli alle nuove generazioni. 👨‍👩‍👧‍👦
Ogni cittadino che si informa, partecipa, propone idee e controlla l'operato delle istituzioni contribuisce a rendere più forte la democrazia.
La Costituzione non chiede spettatori.
Chiede cittadini.
E una comunità unita, consapevole e partecipe è la migliore garanzia per il futuro della nostra città. ❤️🇮🇹
"La libertà è come l'aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare." – Piero Calamandrei

⏳ Mancano 4 giorni alla seconda tappa territoriale della Road to Hackathon Opentusk 2026!Gli Open Data sono uno strument...
31/05/2026

⏳ Mancano 4 giorni alla seconda tappa territoriale della Road to Hackathon Opentusk 2026!
Gli Open Data sono uno strumento sempre più centrale per innovare i servizi pubblici e supportare decisioni più informate. Il loro valore cresce quando vengono utilizzati in modo collaborativo, mettendo in rete competenze diverse e favorendo lo sviluppo di soluzioni condivise.
Dopo il successo dei primi webinar divulgativi e della prima tappa del percorso, la Road to Hackathon continua e arriva a Bari.
📍 Giovedì 4 giugno 2026, presso l’Apulia Digital Lab dell’ITS Academy Apulia Digital, si terrà una nuova giornata di animazione territoriale: un’occasione di confronto tra esperti, presentazione di casi d’uso e laboratori pratici di co-creazione.
Un momento aperto e partecipato in cui cittadini, studenti, imprese, professionisti e Pubbliche Amministrazioni potranno esplorare il potenziale degli Open Data e contribuire allo sviluppo di nuove idee in vista dell’Hackathon finale.
📅 4 giugno 2026 | 9:00 – 13:30
👥 In presenza
💰 Partecipazione gratuita
👉 Iscriviti qui: https://rpu.gl/pTaqj
Non mancare e unisciti a noi per trasformare i dati in opportunità!

ℹ️ Per maggiori informazioni, vai alla pagina dedicata dell’iniziativa al seguente link: https://dati.puglia.it/.../road-to-hackathon-opentusk-2026
InnovaPuglia

Dal 1° luglio sarà attivo il primo Frecciarossa diretto tra 𝐋𝐞𝐜𝐜𝐞 e Napoli, che ferma anche a 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢, 𝐁𝐚𝐫𝐢, 𝐁𝐚𝐫𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐞...
30/05/2026

Dal 1° luglio sarà attivo il primo Frecciarossa diretto tra 𝐋𝐞𝐜𝐜𝐞 e Napoli, che ferma anche a 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢, 𝐁𝐚𝐫𝐢, 𝐁𝐚𝐫𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐞 𝐅𝐨𝐠𝐠𝐢𝐚. I biglietti sono già in vendita sui sistemi Trenitalia.
Questo nuovo collegamento è un traguardo importantissimo per migliorare la mobilità del nostro territorio, che finalmente ci permette di unire la Puglia e la Campania in modo diretto e decisamente più confortevole.
Attualmente, i tempi di percorrenza sono ancora di circa 5 ore da Lecce e 3 ore e mezza da Bari. Tuttavia, con il progressivo avanzamento dei lavori sull'infrastruttura, si sbloccheranno nuove tratte che accorceranno ulteriormente i tempi e aumenteranno la frequenza dei treni giornalieri.
Nonostante i tanti ritardi accumulati negli anni passati, l'attivazione di questa linea rappresenta un segnale concreto che ci fa guardare con fiducia a nuove opportunità per tutto il Sud.
𝐓𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐨, invece, dal 1 luglio avrà di nuovo i treni per Napoli e Roma ma hanno chiesto alla Puglia di pagarlo con risorse regionali. L'interruzione per i lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla linea Potenza- Battipaglia terminerà il 30 giugno.
Un altro passo avanti verso il diritto a una mobilità efficiente e accessibile, fondamentale per connetterci in modo rapido ed efficace con il resto del Paese.
Antonio Decaro - Presidente Regione Puglia

🌊💧 Sai se il territorio in cui vivi è a rischio di alluvione o frana?Sapere dove e come questi fenomeni possono accadere...
25/05/2026

🌊💧 Sai se il territorio in cui vivi è a rischio di alluvione o frana?
Sapere dove e come questi fenomeni possono accadere ti aiuta a prevenire i pericoli e ad agire con consapevolezza.
👉 Il rischio idraulico riguarda allagamenti che possono essere provocati da esondazioni di corsi d'acqua, lame e torrenti ma anche da ristagno d'acqua in zone depresse a seguito di piogge intense.
👉 Il rischio idrogeologico, invece, comprende frane, smottamenti e cedimenti del terreno, spesso correlati a piogge intense o prolungate.
🧭 Vuoi approfondire la conoscenza dei rischi idraulico e idrogeologico nel tuo territorio?
Puoi consultare il Piano di Protezione Civile del tuo Comune o il portale IdroGEO, che raccoglie dati ufficiali su pericolosità e rischio in Italia
🔗 https://idrogeo.isprambiente.it/app/
💡 Ricorda: la conoscenza è il primo strumento di autoprotezione. Essere informati significa essere più preparati per sé, per la propria famiglia e per la comunità.
Interreg IPA South Adriatic Protezione Civile Regione Puglia




🥼La Giunta regionale della Puglia ha nominato i nuovi direttori generali delle aziende sanitarie, degli IRCCS e delle az...
24/05/2026

🥼La Giunta regionale della Puglia ha nominato i nuovi direttori generali delle aziende sanitarie, degli IRCCS e delle aziende ospedaliero-universitarie pugliesi.

📌Alla guida della Asl Bat è stato nominato Alessandro Di Bello, Tiziana Di Matteo alla Asl Foggia, Gianluca Capochiani alla Asl Lecce e Vito Bavaro alla Asl Taranto. Tommaso Stallone guiderà l’Istituto oncologico di Bari, Janko Tedeschi il Policlinico di Foggia e Michelangelo Armenise l’IRCCS di Castellana Grotte.

🎯I nuovi incarichi saranno accompagnati da obiettivi chiari, misurabili e verificabili, con particolare attenzione alla riduzione delle liste d’attesa, al rafforzamento della sanità territoriale, alla governance dei servizi e alla qualità dell’assistenza ai cittadini.

➡️Notizia completa su: https://rpu.gl/PDoi0

🌍 AdriaClimPlus arriva a Barletta: un nuovo tavolo tecnico per accompagnare i Comuni pugliesi nella pianificazione clima...
23/05/2026

🌍 AdriaClimPlus arriva a Barletta: un nuovo tavolo tecnico per accompagnare i Comuni pugliesi nella pianificazione climatica

Come possono i Comuni affrontare in modo più efficace gli effetti dei cambiamenti climatici?
Quali strumenti, dati e conoscenze possono supportare la redazione e l’aggiornamento dei PAESC – Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima?

Sono questi alcuni dei temi al centro del nuovo tavolo tecnico territoriale promosso dalla Regione Puglia – Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana nell’ambito del progetto AdriaClimPlus, co-finanziato dal Programma Interreg Italia–Croazia 2021–2027.

L’incontro, organizzato in collaborazione con il Comune di Barletta, si terrà:
📍 Biblioteca Generale Centrale – Palazzo San Domenico, Via Cavour 8 – Barletta
🗓️ 27 maggio 2026
🕙 dalle 10:00 alle 12:00

Sarà un’occasione di confronto operativo con Comuni, tecnici e amministratori locali per condividere esperienze, strumenti tecnico-scientifici, dati climatici e buone pratiche utili a rafforzare le strategie locali di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

🌱 Con questa nuova tappa, la Regione Puglia prosegue il percorso di accompagnamento dei territori pugliesi verso una pianificazione climatica sempre più consapevole, integrata e orientata alla sostenibilità.

👉 I Comuni e i tecnici interessati possono confermare la partecipazione compilando il modulo online: https://forms.gle/LayokW89sxFQAnTk9

Interreg Italy-Croatia

Indirizzo

Viale Vittorio Veneto, 15
Trinitapoli
76015

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