24/03/2018
Benvenuti nella pagina ufficiale dell'Anti-Slam Poetry di Trieste.
"Ma che cos'è!?" qualcuno si chiederà.
Per i pochi che ancora non lo sanno, è una gara di poesie più brutte.
O fondamentalmente una serata come un'altra in cui a Trieste si beve, con una scusa qualsiasi.
E in questo caso la scusa è la poesia, precisamente l'anti poesia.. cioè la poesia br**ta, ma br**ta br**ta.
L' A-S è, appunto, una semplice gara di poesie brutte, molto brutte, che avviene con cadenza trimestrale nel locale Aqvedotto Caffe in prossimità degli equinozi e dei solstizi.
Potete partecipare alla festa come concorrenti (antipoeti), come giurati o come semplici spettatori.
Ma approfondiamo la questione leggendo il regolamento della gara:
PER CHI VOLESSE PARTECIPARE COME ANTIPOETA:
Portare ALMENO 3 poesie scritte da voi, mai lette nell'ultimo anno solare (si può concorrere anche con più di 3 pezzi, sapendo però che in ognuna delle manches obbligatorie e nell'eventuale finale, le letture hanno durata massima di 3 minuti, appunto).
Sono proibite le bestemmie (si è scoperto, dopo lunghe ricerche statistiche, che tendono ad abbassare il voto della giuria in modo poco sportivo).
PER CHI VOLESSE PARTECIPARE COME GIURIA IMPOPOLARE:
In ognuna delle due manches verranno sorteggiate 5 persone che potranno far parte della giuria. ATTENZIONE: chi partecipa come antipoeta non può far parte della giuria.
PER CHI VOLESSE PARTECIPARE COME SEMPLICE SPETTATORE:
Potete urlare, sbraitare, commentare in modo colorito o commosso durante le letture delle poesie.
Sono proibiti gli insulti all'antipoeta (che già, povero, di suo ha evidentemente dei problemi) e le bestemmie (si è scoperto, dopo lunghe ricerche statistiche, che tendono ad abbassare il voto della giuria in modo poco sportivo).
Potete però fingere malori, farvi offrire da bere o produrre, se volete, dei rutti.
BREVE ACCENNO AL REGOLAMENTO:
Ogni antipoeta ha a disposizione due manches per poter qualificarsi alla finalissima.
Ogni poesia può essere letta una e una sola volta durante l'intera gara.
Ogni componente della giuria, al termine della performance (max 3 minuti), valuterà il tutto dando un voto che va da 10 a -1 (10: poesia splendida da far piangere dalla commozione; -1: poesia così terrificante da far rimpiangere la prosa). I tre voti intermedi andranno sommati dando il punteggio finale del concorrente, gli altri due vengono esclusi dal conteggio.
Alla fine delle due manches (la seconda con metodo di votazione identico alla prima, ma con giuria differente) i due concorrenti con i punteggi PIÙ BASSI (ottenuti sommando i numeri relativi ottenuti dalle due manches) andranno in finale.
Gli antipoeti che termineranno la loro performance DOPO i 3 minuti, avranno una penalizzazione di 1 punto ogni 30 secondi utilizzati.
Al termine finalissima tutto il pubblico presente voterà per alzata di mano (si può votare un solo finalista) e il vincitore si laureerà nuovo antipoeta megagalattico dell'universo e riceverà un BELLISSIMO premio.
Verrà assegnato anche il premio della critica (un bicchiere pieno di qualche bibita) alla poesia peggiore della competizione.
Non si sa come quando e chi deciderà tale premio. Ma bon. Così è.
P.S. Il vincitore dell'Anti-Slam dovrà occuparsi personalmente del premio nell'edizione successiva.