P O P A D R I A T I C O – Porto Osservatorio Partecipato è un progetto di riattivazione dell’area dei Varchi Monumentali del Porto Vecchio di Trieste. Si articola in un programma di azioni architettoniche, artistiche e cinematografiche che avranno luogo tra la primavera e l’estate 2024. Questo brano di Trieste, che è stato per lungo tempo inaccessibile ed è ora in trasformazione, si configura com
e un terreno per accogliere nuove comunità. I Varchi Monumentali, che un tempo segnavano il passaggio tra il Porto Franco e la città, oggi sottolineano invece il margine tra tessuto urbano in uso e città in disuso: costituiscono un confine da circumnavigare e interrogare con una continua osservazione critica sulle dinamiche e sui processi in corso. P O P A D R I A T I C O si identifica come un “osservatorio” effimero in grado di percorrere lo spazio pubblico e incentivare uno sguardo critico e costruttivo da parte degli abitanti. Intorno ai Varchi monumentali si organizzeranno quindi molteplici attività indirizzate all’inclusione della comunità triestina e del suo “sguardo”. Con la partecipazione di architett*, artist*, curator*, designer, fotograf* e urbanist*, si daranno al via laboratori architettonici, grafici e artistici aperti a tutte le età, passeggiate esplorative e sonore, proiezioni cinematografiche, concerti e DJ set, tavole rotonde di discussione e incontri con artist*. P O P A D R I A T I C O invita a interrogarsi su qual è il grado di inclusione degli abitanti nei processi decisionali che investiranno gli spazi pubblici e i fabbricati portuali nei prossimi anni. Per questa ragione, sono incluse nel programma forme di azione partecipata, al fine di stimolare un dialogo fra gli attori coinvolti nel processo di trasformazione del Porto Vecchio (umani, non-umani, naturali, artificiali, passati, futuri, stratificati, potenziali, ecc). Lo scopo è quello di attivare una consapevolezza critica sulla possibilità di immaginazione progettuale e diritto alla città che ciascuno deve avere anche all’interno delle grandi trasformazioni urbane. Il progetto è sostenuto da Creative Living Lab – Edizione 5, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.