Nascono i To Loo Loose, il nome esce facilmente, fra una birra e qualche risata gogliardica, con autoironia, viene inglesizzato il termine "Tululù" che nel dialetto Triestino significa "persona sciocca e sprovveduta". Partecipano al Triskell Celtic Festival fin dal suo esordio proponendo, tra i primi in Italia, un affascinante commistione di brani della tradizione celtica e autentici arrangiamenti rock. Si divertono ad innestare, infatti, sulle arie popolari di Irlanda, Scozia e Bretagna, portate avanti con sapienza dagli strumenti più comuni nei pub irlandesi (banjo, violino e chitarra), le robuste sonorità di basso, batteria e chitarre elettriche, spaziando dal cajun al blues, dal reggae al rap, dalle ballate a ritmi indiavolati di derivazione balcanica, realizzando canzoni a tutti gli effetti originali e uniche, tutte cantate con maestria inferiore solo alla versatilità. Durante i concerti sono riusciti a inquadrare nel loro Irish Rock veramente di tutto, dai Deep Purple a Lucio Dalla, passando per David Bowie e gli Aerosmith, facendo ballare anche i tavoli e le sedie. inv. - 1) (trululù, pcc. turlulù) sciocco, scemo. ("V. del P." 53. e 54.) e spal. (Miotto). parola di una certa diffusione perché la troviamo attestata anche nel dial. lombardo di Novate Mezzola (Massera). Riferimento "IL NUOVO DORIA" Grande Dizionario Del Dialetto Triestino di Mario Doria e Nereo Zeper