09/09/2024
Il 6 settembre scorso sono riprese le nostre prove presso la sala parrocchiale di via dei Mille della Chiesa Santa Caterina da Siena, per preparare il nostro prossimo concerto che si terrà il prossimo 25 ottobre, alla Chiesa Luterana di Trieste dal titolo: “Voci di confine: compositori giuliani, istriani e dalmati dal ‘500 ai nostri giorni."
Il progetto ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio musicale, sia colto che popolare, legato ad alcuni compositori nati o vissuti in Istria, Dalmazia e Friuli Venezia Giulia dal '500 ai giorni nostri, quali: Gabriello Puliti (1583 – 1642) attivo nell’Istria veneta e nella Trieste austriaca, dove fu per diversi anni direttore e organista della Ca****la Civica della Cattedrale di S. Giusto; Gabriele Spongia (1609 - ?), nipote del più famoso Francesco e suo stretto collaboratore in molte composizioni, attivo a Venezia e nel territorio della Repubblica veneziana compreso quello giuliano; Ivan Lukacić (1587 – 1648), nato a Sebenico ed anch’egli a stretto contatto con Trieste e l’area giuliana; Antonio Smareglia (1854 – 1929), nato a Pola e poi trasferitosi a Gorizia, quindi a Vienna, a Graz, e infine a Grado dove morì. Rappresentò al Teatro “G. Verdi” di Trieste per la prima volta la sua famosa opera “Nozze istriane”; Giulio Giorgeri (1842 – 1900), nato a Massa Carrara ma residente già da giovanissimo a Parenzo. Compositore e insegnante, fu molto attivo anche a Trieste dove morì; Giuseppe Radole (1921 – 2007), insigne musicologo, compositore e direttore di coro, nato a Barbana d’Istria ma vissuto a Trieste per più di sessant’anni e particolarmente attivo e conosciuto in tutta la regione Friuli Venezia Giulia; Giampaolo Coral (1944 – 2011), importante compositore triestino noto a livello internazionale e molto legato al territorio regionale; Marco Sofianopulo (1952 – 2014), grande musicista e compositore di origini greche, nato a Trieste, direttore per molti anni della Ca****la Civica. Ha composto vari brani in lingua friulana, elaborato diversi canti popolari della tradizione regionale e musicato molti testi di Padre David Maria Turoldo.
Con questo progetto il Gruppo Incontro desidera far conoscere e promuovere nel territorio regionale le figure di questi compositori, dai più antichi ai contemporanei. Il progetto contempla anche la realizzazione di un CD, con allegato libretto illustrativo, da distribuire gratuitamente durante il concerto del 25 ottobre 2024. Nel 2025 si intende riproporre il concerto in altre località della nostra regione e in altre località istriane.
Altri progetti sono in preparazione per novembre e dicembre prossimo.