24/05/2024
PORGO ALLA VOSTRA ATTENZIONE QUESTI MIEI DUE SCRITTI , REALIZZATO IN ANNI MOLTO DISTANTI.
- FUI ARANCIONE ,testo realizzato nel 2024 .
e ARANCIONE , testo realizzato nel 2020
A riprova del fatto che , quelli cambiati sono LORO , io non sono cambiata , semmai mi sono evoluta ed HO COMPRESO .
nel testo del 2020 parlo divertita del mio colore preferito , l'ARANCIONE
nel testo del 2024, HO COMPRESO CHE , SONO IO STESSA L'ARANCIONE.
(OVVIAMENTE , NON RICORDAVO DI AVER GIA' PARLATO DI QUESTO COLORE)
27 Fui Arancione
Una volta , come ora, fui arancione che denso nella mia materia a colpi decisi di spatola e pennello aggrappavo pareti leggere di lino e seta confondendomi tra altri colori , o quanta pazienza dovetti sopportare accanto al chiassoro verde ed da quel impertinente del rosso che si faceva beffa di me mentre ancora caldo usciva dal tubetto magistralmente strizzato tra le mani del pittore che ridacchiava quando qualche suo arroggante schizzo affondava le sue note violente su qualche più tranquillo pastello , timidamente accennato come a ritoccare gli angolini troppo spesso dimenticati per una qualche strana moda , eccentrica , direi anche ridicola che porta l'artista a rendersi estraneo a quella dozzinale dottrina del horror vacui.
Eccolo lo sento che si scioglie di nuovo quel ricolo rosa sempre così intimidito quando vede scorrere tracce forti del blue oltremare che si scagliano con sensualità e lussurioso desiderio addosso al seppia che in armonia con il giallo mi sembrano ottimi amici che si raccontano le loro storie , illuminando la scena , dove ogni tanto sbuca un cupo nero a dar forma e forza alle linee.
Ecco disinvolto il pennello mi accarezza ancora per portarmi a conoscere i confini di questo dipinto che non so esattemente cosa rappresenti, ma la mia presenza la sento fondamentale per dare armonia e traccia di qualcosa di bello che possa rallegrare il mio maestro e che possa darmi il valore che sento di avere in questa tavolozza, dove il magenta gioca con il porpora e si alterna al verde inacidito dalle gocce di quel giallo limone che rallegra la scena.
Ed ora cosa fa il pittore ? Eccolo che ci vela tutti con una profumata vernice che sa di caramelle e torta di mele appena sfornata .
Quante volte fui arancione, quante volte sarò arancione in questa tavolozza che è la vita .