09/10/2025
2025 | Solo di passaggio
Quattro domeniche, quattro luoghi dell’Umbria olivata, quattro artiste che lavorano insieme in un percorso comune. L’edizione 2025 di Chiaveumbra, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori per Palazzo Lucarini Contemporary, segna il decimo anno della manifestazione e si presenta come una tappa di passaggio, fertile e germinale, verso la grande mostra di documentazione e opere che sarà realizzata nel 2026.
Il progetto, ideato nel 2014 da Mara Predicatori e Daniela Tabarrini, è parte integrante delle manifestazioni promosse e sostenute da Frantoi Aperti, che ha fortemente voluto questa sezione dedicata all’arte contemporanea come spazio di innovazione e riflessione critica all’interno del paesaggio olivicolo.
Gli incontri con le artiste dell’ed. 2025 si terranno:
• 19 ottobre a Montefalco
• 26 ottobre a Campello sul Clitunno
• 2 novembre a Trevi
• 9 novembre a Castiglione del Lago
In ciascuna di queste occasioni le artiste –Mara Albani, Sabrina Iezzi, Francesca Perniola, Alice Tonelli – daranno vita ad azioni e interventi collettivi o dialogici, nati da una progettazione condivisa e da un approccio che intreccia per la prima volta organicamente le loro sensibilità in una pratica comune. Le azioni si terranno direttamente nel paesaggio all’interno di percorsi organizzati dall’Olivo e la Ginestra per Frantoi Aperti.
L’edizione 2025 si muove attorno all’idea di un corpo collettivo e relazionale, inteso come pratica artistica e politica, in grado di decolonizzare lo sguardo sull’ambiente. Gli interventi saranno non invasivi, non permanenti: gesti leggeri che non condizioneranno l’habitat, ma si lasceranno attraversare dallo spirito dei luoghi olivicoli e dalle pratiche della raccolta, per innestare nuove riflessioni: il camminare diventerà liturgia nomade, l’incolto si rivelerà una casa possibile, la cooperazione e la corresponsabilità si contrapporranno a logiche di sfruttamento e produttività, aprendo alla possibilità di un pensiero altro, anti-produttivo e decentrato rispetto alla visione antropocentrica.
Ma questa edizione avrà anche una chiave gioiosa e quasi favolistica: alcune azioni sembreranno giochi surreali – tableaux vivant, percorsi bendati, corpi legati insieme, improvvisazioni sonore con piccole liturgie collettive capaci di aprire a nuove dimensioni dell’essere. Una sferzata poetica e ludica che invita a ripensare temi profondi come l’affidamento, la vulnerabilità, l’abitare l’incolto. Le quattro artiste, diverse per generazioni ma affini per sensibilità, si ispirano alle suggestioni di Donna Haraway per rifondare lo sguardo: «Per una sensuale curiosità molecolare», capace di avvicinarsi al dettaglio, al frammento, alle relazioni invisibili che legano i corpi, le piante, la terra e le storie”
Le artiste
Mara Albani
Artista formatasi all’Accademia dell’Aquila, sviluppa una ricerca introspettiva che attraversa scultura, pittura, installazione, video e performance. Al centro del suo lavoro c’è il corpo, spesso rappresentato in forma criptica, inteso come nodo da sciogliere e spazio simbolico di rivelazione. La sua pratica trasforma l’atto artistico in strumento per interrogare l’esistenza e dare forma alle contraddizioni del vivere.
Sabrina Iezzi
Nata a Chieti nel 1971, lavora con performance, scultura, installazione, video e fotografia. La sua ricerca parte dal corpo inteso come casa: un percorso di rilettura e riscoperta di sé che apre a uno spazio interiore di relazione con l’altro. Approfondisce il tema relazionale nella dimensione quotidiana, familiare e generazionale, spesso attraverso l’indagine dei luoghi abbandonati come metafora dell’essere umano. Le sue opere costruiscono ambienti che evocano memoria e trasformazione.
Francesca Perniola
Nata a Bari nel 1987, vive e lavora a San Giovanni Teatino (CH). La sua pratica, artistica e in parte anche curatoriale, che lei stessa definisce ‘incarnata’, indaga il corpo come dispositivo di resistenza e sperimentazione post-identitaria, privilegiando i linguaggi della performance, del video e della scrittura. Ha partecipato a numerosi progetti e residenze, sviluppando un lavoro intenso e simbolico, in cui parola e gesto diventano strumenti di rivelazione capaci di trasformare l’Io in occasione di relazione e comunità.
Alice Tonelli
Nata a Guardiagrele (CH) nel 2002, intreccia musica, teatro e arti visive con particolare attenzione alla performance. La sua ricerca indaga l’abitare e il prendersi cura, interrogando il tempo e lo spazio come possibilità di movimento libero in una realtà segnata da consumismo e individualismo. Le sue opere diventano ambienti poetici che aprono nuove narrazioni e livelli di coscienza, creando possibilità di relazione con l’Altro.
Informazioni
Chiaveumbra 2025 | Solo di passaggio
A cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori
Palazzo Lucarini Contemporary – Trevi (PG)
Format ideato da Mara Predicatori e Daniela Tabarrini (2014)
Con il sostegno di Frantoi Aperti
📞 +39 3386772711
🌐 www.palazzolucarini.it – www.frantoiaperti.net
N.B. In parallelo agli interventi nel paesaggio, Palazzo Lucarini ospiterà una mostra-non mostra
CHIAVEUMBRA | Archivio in movimento, che raccoglierà in forma sintetica i materiali delle nove edizioni precedenti – manifesti, concept e piccole polaroid – restituendo, come tracce nucleari, l’itinerario intrapreso dal 2014. Un racconto evocativo e in progress che apre già alla più ampia e sistematica esposizione prevista per il 2026, enucleando le peculiarità di ogni edizione.
Titolo: CHIAVEUMBRA | Archivio in movimento
A cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori
Palazzo Lucarini Contemporary – Trevi (PG)
Periodo: dal 1 novembre al 31 gennaio
Orari: venerdì – domenica, 15:30 – 18:30 (su prenotazione: +39 338 6772711)
Sede: Palazzo Lucarini Contemporary, Centro per l’Arte Contemporanea (Trevi, PG)
Segreteria e logistica: Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary (Presidente Giovanni Curti)
Con il patrocinio del Comune di Trevi (Sindaco Ferdinando Gemma; Assessora alla Cultura Isabella Burganti)
Con il contributo di: Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
Con il sostegno di Frantoi Aperti
Con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
📞 +39 3386772711
🌐 www.palazzolucarini.it – www.frantoiaperti.net
Evento collaterale
Sempre a Palazzo Lucarini, nella Ca****la, sarà inoltre visibile la mostra personale:
SABRINA IEZZI. PROPIZIATORIO – Boys don’t cry Gallery
• Oggetto: Arte contemporanea – Installazione site-specific
• Artista: Sabrina Iezzi
• A cura di: Maurizio Coccia e Mario Consiglio
• Inaugurazione: sabato 5 luglio 2025, ore 19:00
• Periodo: dal 2 novembre al 31 gennaio
• Orari: venerdì – domenica, 15:30 – 18:30 (su prenotazione: +39 338 6772711)
• Sede: Palazzo Lucarini Contemporary, Centro per l’Arte Contemporanea (Trevi, PG)
• Segreteria e logistica: Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary (Presidente Giovanni Curti)
• Con il patrocinio del Comune di Trevi (Sindaco Ferdinando Gemma; Assessora alla Cultura Isabella Burganti)
• Con il contributo di: Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
• In collaborazione con: Accademia di Belle Arti dell’Aquila (Direttore Marco Brandizzi)