COMPLESSO MUSEALE DI SAN FRANCESCO
Museo Archeologico / Pinacoteca / Museo della Civiltà dell'Olivo / Chiesa di San Francesco / Villa Fabri / Biblioteca
INFO POINT - INFORMAZIONE TURISTICA Ospitato nell’antico convento omonimo dei frati francescani, è diventato sede museale nel 1996 e ad oggi comprende: l’Antiquarium, la Pinacoteca, la chiesa di San Francesco e il Museo della Civiltà dell’Ulivo.
È un polo di grande importanza, in cui sono conservati oggetti e reperti che raccontano la vera storia della città. MUSEO ARCHEOLOGICO: espone materiali di scavo (cippi, iscrizioni, terrecotte) provenienti soprattutto dalla località Pietrarossa, sito dell’antico municipio romano di Trebiae. I recenti scavi archeologici hanno portato alla luce, sempre a Pietrarossa, una necropoli longobarda. Tra oggetti rinvenuti, la tomba di una donna anziana con scheletro e corredo funerario databile al VII secolo d. MUSEO DELLA CIVILTÀ DELL'ULIVO: Il Museo, voluto e realizzato dal Comune di Trevi, con il sostanziale contributo finanziario della Regione dell’Umbria e della Comunità Europea, è dedicato alla cultura dell’olio ed alla coltura dell’olivo. Ha sede negli spazi dell’ex convento di San Francesco, d’impianto duecentesco e ristrutturato nel XIX secolo da Giuseppe Valadier, in adiacenza della chiesa omonima e della Pinacoteca comunale. PINACOTECA: La Pinacoteca, distribuita su tre sale, accoglie opere di straordinario interesse storico-artistico del periodo medievale e rinascimentale, come: trittico e quadrittico con le Storie della vita di Cristo di Giovanni di Corraduccio, l’Incoronazione della Vergine di Giovanni di Pietro, detto lo Spagna, una Madonna con il Bambino del periodo giovanile del Pinturicchio e la grande pala d’altare con l’Assunzione della Vergine e santi di Alessandro Turchi detto l’Orbetto. CHIOSTRO: Il Chiostro presenta nelle lunette affreschi raffiguranti le Storie della vita di san Francesco, opera di Bernardino Gagliardi, pittore nato a Città di Castello nel 1609 e morto a Perugia nel 1660. La presenza del pittore a Trevi si lega ad un pittoresco aneddoto: l’artista, “di carattere piuttosto caldo” si sarebbe infatti ritirato presso i Francescani per “aver forte menato le mani” in Perugia. In questo periodo di esilio realizzò le lunette del Chiostro, dei tondi con gli evangelisti e santi nell’ambiente che raccoglie le epigrafi adiacente al chiostro e le decorazioni della foresteria: le tre virtù cardinali: Fede, Speranza e Carità e la virtù monastica della Continenza; al centro della volta l’estasi di san Francesco. Gli affreschi sono stati realizzati nel 1645. CHIESA DI SAN FRANCESCO : sorge su un più antico edificio sacro costruito nel 1268 e dedicato alla Madonna. L’abside presenta nelle pareti affreschi della prima metà del XIV secolo, raffiguranti le Storie della Vita della Madonna. Di notevole pregio la croce da iconostasi del primo trecento e l’organo monumentale costruito dal mastro Paolo Pietro di Paolo di Montefalco e considerato, già nel 1500, “rarissimo esemplare superstite di quel tipo che nel Rinascimento veniva definito organo da muro”. VILLA FABRI: Situata quasi a ridosso delle mura urbiche, sul lato sud di Piazza Garibaldi, che è il sorprendente spazio pianeggiante quasi alla cima del colle, costituisce un felice raccordo tra il paesaggio urbano e la campagna circostante, con terrazze digradanti fino all’oliveto. Le sale con volte dipinte, ottimamente conservate, il parco con piante ornamentali ed esotiche e la posizione splendidamente panoramica con vista sulla valle sottostante fino a Spoleto, ne fanno uno dei luoghi più attraenti di Trevi.