23/08/2026
"Sono nata nel dolore, signora, di qui il mio nome; il dolore crebbe con me e s’ingrandì come s’ingrandiva l’età.
Dopo pochi anni d’insegnamento negli istituti magistrali, il fascismo mi cacciò dalla scuola, mi chiuse gli sbocchi di tutte le strade. Restò solo la miseria con tutte le cose che l’accompagnano.
Io scrivevo intanto, non perché lo volessi, ma perché non potevo non volerlo".
Dolores Prato a Maria Bellonci, 24 settembre 1963. Lettera pubblicata per la prima volta in "Bollettino del Centro Studi Dolores Prato", Anno IV, n. 36, gennaio 2026.