23/06/2016
IL CORAGGIO DI TOMMY
…Le mie mani sfiorarono delicatamente il coperchio. Ruvido, irregolare, con lievi scanalature che testimoniano l’antichità di quel remoto manufatto in legno. Accarezzai le perline in vetro blu cangiante che ornavano i bordi dello scrigno. Quattro pesanti borchie d’oro gravarono la scatola come se contenesse al suo interno una miriade di monete, gioielli, diamanti, pietre di inestimabile valore.
Un’impercettibile fragranza di rose e violette si diffuse nella cantina. Aleggiò nell’aria come in una danza, disperdendosi poi nella foschia di quella misteriosa giornata d’autunno.
Dentro di me si scatenò una tempesta di emozioni: paura, perplessità, confusione, insicurezza, ma allo stesso tempo la curiosità di scoprire che cosa ci fosse in quel misterioso scrigno.
Era ora. Sollevai prudentemente il pesante coperchio e…
Una luce blu si sprigionò di scatto dal cofanetto. Tenue, fioca, debole, impercettibile, come la fiamma di una candela che da lì a poco si sarebbe spenta.
…A casa della nonna tutto rispecchiava l’armonia e la tranquillità di una tiepida giornata d’autunno.
Le colline tondeggianti delimitavano il cielo come una riga d’inchiostro, mentre le cagionevoli foglie di un acero erano di lì a lì per abbandonare la loro immensa famiglia per poi ammucchiarsi a mucchietti sparsi per il giardino. Qualche spruzzo di panna alto nel cielo svolazzava cullato dalla dolce brezza mattutina. Tutto all’apparenza tranquillo, solo qualche ranocchia nello stagno cristallino non smetteva mai di gracidare.
-Nonna, vuoi fare una partita a carte con me??
-Certo, a patto che non duri troppo; devo andare a pulire la stalla dello zio Bernie…
-Opss!!! Ho dimenticato le carte in cantina dall’ultima partita con nonno Joe, aspettami qui, ritorno in un baleno!!
Presto la luce blu si dissolse lentamente.
Improvvisamente, una figura femminile, piccola e snella apparì con eleganza dallo scrigno. L’apparizione si fece più nitida. La carnagione scurita dal sole risplendeva alla luce del suo sorriso, mentre i capelli le ricadevano sulle spalle acconciate in lunghe treccine color terra. Al posto delle gambe una lunga coda oscillava al vento che si sprigionava dal piccolo scrigno impreziosito da gemme pregiate.
-Uuu..nnna sssireenaa?
-Buongiorno, Tommy.
Sono Iliade, la messaggera del castello della regina Olexa. La regina ha mandato un messaggio in una pergamena. E’ proprio lì, dentro il coperchio dello scrigno; prendila e leggila con cura, infine, esegui quello che il messaggio dice.
-Cc..erto….. ehmm…
Lo scrigno si chiuse inaspettatamente.
In quel momento sembrava fossi travolto in una fiaba dove il male e il bene si scontrarono in una guerra senza fine.
Paura. Terrore. Inconsapevolezza. Cosa dovevo fare? Scappare? Avvertire la nonna di ciò che era accaduto??
Solo una cosa c’era da fare: obbedire alle parole della messaggera Iliade.
Aprii il segmento che divideva a metà il coperchio dell’antico scrigno. Era proprio vero. La pergamena esisteva davvero. Le mie mani toccarono lievemente il documento. Era leggermente umido, rovinato, con i bordi spiegazzati. Srotolai delicatamente il foglio. Mi sentivo abbastanza concitato. Non avevo la più pallida idea
di cosa stesse succedendo. Lessi attentamente:
Grazie per aver letto questa lettera, Tommy.
Sono la regina Oxana. Questo è un argomento
delicatissimo, quindi ti chiedo di prestare la massima
attenzione. Il nostro mondo sta andando in rovina a causa
di un mago malvagio, Hansel. Sta distruggendo il nostro
mondo, Il Mondo Antico, governato da nove generazioni.
Ora sono io a comando di tutto, e non so cosa fare.
Hansel è troppo potente perché io possa sconfiggerlo.
Dopo ore di ricerche, io e Iliade nella biblioteca del signor Haldor abbiamo scoperto che con una magica pozione possiamo, forse, riuscire a demolire il piano diabolico di Hansel.
Ora arrivo al punto. Ho chiamato proprio te perché, solo tu,
puoi riuscire a creare la pozione. Devi sapere, Tommy, che
molto tempo fa, tuo nonno Alfred venne rapito proprio dal vecchio mago Hansel attraverso un filtro magico. Lo fece addormentare e lo rinchiuse proprio nella cantina in cui stai leggendo questa mia lettera.
Mi fermai un attimo dalla lettura della
pergamena. Com’è possibile che nonno Alfred
sia rinchiuso in questa cantina? E per quale motivo? Continuai:
Tommy, sei un ragazzo davvero coraggioso.
Devi creare la pozione per sconfiggere il mago Hansel
utilizzando questi elementi:
-BAVA DI RANA
-PIUME DI CORVO BAVA DI LU**CA
-POLVERE DI RAGNATELA
-SUCCO DI ZUCCA
-FUNGHI VELENOSI
Fatto questo……
Ogni cosa era avvolto nel manto grigio delle
ultime ore della sera e solo una piccola luce si muoveva incerta nel piano del mio comodino.
Osservai la stanza: era enorme, perfettamente circolare e tappezzata di libri in ogni angolo.
Un sontuoso tappeto blu era adagiato sul parquet
color terra bagnata.
-Ehi, Arthur? Mi stai ascoltando?
-Certo, stavo solo pensando a come Tommy può
cavarsela nel corso di questa incredibile storia…
-Ooh… sicuro, è un’incredibile storia e penso che Tommy riuscirà a cavarsela benissimo, e credo anche che riuscirà a liberare il suo amato nonno Alfred dalle grinfie del vecchio mago Hansel.
Ora però è ora di dormire, continueremo il pezzo
di storia domani sera, buonanotte e sogni d’oro.