Rossolevante

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ROSSOLEVANTE è un ensemble creativo di artisti dello spettacolo nato nel dicembre del 2002 in occasione della messinscena del Caligola di Albert Camus e costituitosi in Associazione senza scopo di lucro nel gennaio del 2007.

VENERDI' 13 MARZO - ORE 20.45TEATRO SAN FRANCESCOTORTOLI'Rossolevante presenta lo spettacolo prodotto da il Crogiuolo: D...
10/03/2026

VENERDI' 13 MARZO - ORE 20.45
TEATRO SAN FRANCESCO
TORTOLI'

Rossolevante presenta lo spettacolo prodotto da il Crogiuolo:
DUE DONNE
di e con MARTA PROIETTI ORZELLA e AGNESE FOIS

In scena due attrici, Marta Proietti Orzella e Agnese Fois, si alternano in un passo a due di voci. Monologhi, dialoghi, canzoni a evocare due donne che confessano il fallimento della propria vita.
Due donne, la cui parola soffocata comincia dentro le pieghe urbane, nello stridio grigio della città. Due donne del sottosuolo (donne che odono i brusii dei topi), due donne che la città coinvolge e sfrutta con tutto il massacro del suo disprezzo, emargina con la forza del frastuono, racchiudendole – mentre scorre indifferente a loro – in destini isolati, destini-trappola. L’una e l’altra, la casalinga e la pr******ta, chiusa ciascuna dentro un ghetto senza uscita (che, pure, è tutta la vita loro concessa), qui diventano personaggi di se stesse (e di tutte le altre che evocano).

INGRESSO AD OFFERTA LIBERA E CONSAPEVOLE

La Rassegna SARDEGNASICUREZZA 2026 ha il cortese Patrocinio del COMUNE DI TORTOLI'.

05/03/2026

Da Fabrizio Cassanelli

La critica teatrale non è morta. Si è fatta muta.
Da tempo ho la sensazione che la critica teatrale “pura” non esista più.
O meglio: che non abiti più i luoghi visibili. Quello che incontro oggi sono soprattutto commenti, racconti dell’esperienza, riassuntini più o meno eleganti. Raramente un pensiero che osi davvero prendere posizione.
Non è un problema di competenze. Chi scrive di teatro spesso è preparato, sensibile, colto. Il problema è strutturale. La critica ha perso i suoi spazi: pagine culturali ridotte, tempo di riflessione azzerato, il teatro relegato a pratica marginale. Senza tempo e senza luogo, il pensiero si indebolisce.
Nel frattempo la critica si è trasformata in racconto.
Raccontare è più sicuro che giudicare. Non rompe alleanze, non crea attriti.
In un sistema teatrale fragile, dove tutti dipendono da tutti, prendere posizione ha un costo. Così la critica diventa diplomazia.
C’è poi una dipendenza evidente: chi scrive di teatro spesso collabora con festival, teatri, istituzioni. Vive di inviti, ospitalità, accrediti.
Non è una colpa individuale, è una condizione sistemica. Ma rende la critica strutturalmente prudente, quando non addomesticata.
A questo si aggiunge una crisi culturale del giudizio. Viviamo in un tempo che teme il conflitto e confonde la critica con l’aggressione. Eppure la critica non è un’opinione: è argomentazione, contesto, memoria, confronto. Senza conflitto non c’è pensiero, solo consenso.
Il pubblico, intanto, si è frammentato.
La critica nasceva come patto tra opera e comunità. Se la comunità si dissolve, la critica perde funzione. I social moltiplicano le voci ma non il pensiero: immediatezza senza storia, reazione senza profondità.
Così la critica ha perso anche la sua funzione politica. Da atto che interroga il presente è diventata spesso accompagnamento gentile, promozione soft. Un ufficio stampa colto.
Forse la verità è che la critica vera è pericolosa. Richiede tempo, studio, solitudine, responsabilità. Tutte cose incompatibili con l’economia culturale attuale.
Eppure non credo sia morta. Credo si sia fatta clandestina.
Vive nei laboratori, nelle prove, nelle conversazioni tra artisti, in certi spettacoli che sono già critica incarnata.
Forse oggi fare critica significa accettare di non essere comodi. Continuare a pensare, anche senza luogo. Scrivere, anche senza protezioni. Perché il teatro, se vuole ancora essere necessario, ha bisogno di un pensiero che non abbia paura di disturbare.

TEATRO SAN FRANCESCOTORTOLÌVENERDÌ 6 MARZO ORE 20.45Rossolevante presenta lo spettacoloA B B A   A C U A D Acon Maria Gi...
04/03/2026

TEATRO SAN FRANCESCO
TORTOLÌ
VENERDÌ 6 MARZO ORE 20.45
Rossolevante presenta lo spettacolo

A B B A A C U A D A

con Maria Giulia Cabiddu
Silvia Cattoi e Juri Piroddi

suoni di Emanuele Canu

si ringrazia Ilenia Sara per uno dei testi utilizzati

INGRESSO A OFFERTA LIBERA E CONSAPEVOLE
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la Rassegna SARDEGNASICUREZZA 2026 ha il Cortese Patrocinio del Comune di Tortolì

05/02/2026

Il nostro Pinocchio a Fano grazie alla Fondazione Lhs e al Comune di Fano per una settimana di repliche.

06/01/2026

Di Giorgia Arduo
Non mi permetto di fare un’analisi dell’incidente di Crans-Montana perché, ovviamente, non ho gli elementi necessari per farla, pur avendo (a differenza di molti di voi) un titolo di studio e una professione che, teoricamente, me lo consentirebbero.

Quello che mi ha davvero sconvolta, però, sono stati i commenti cattivi e giudicanti rivolti da alcuni miei contatti ai genitori che, in questo momento, stanno vivendo le ore più terribili della loro vita.

Probabilmente sono le stesse persone che mettono i figli in auto senza cinture o seggiolini omologati.
O che li legano correttamente, ma poi li lasciano con i giubbotti addosso (posto un video per mostrare cosa accadrebbe in caso di incidente).

Forse a casa non avete paraspigoli, né un estintore.
Forse salite sulle sedie per cambiare una lampadina o per prendere qualcosa da un ripiano alto.

Quando entrate in un locale, in un albergo o in un ristorante, vi chiedete mai dove siano le uscite di sicurezza?

Ogni anno, in casa, muoiono oltre 8.000 persone. Di queste, il 20% sono bambini.

La tragedia di Crans-Montana dovrebbe farci riflettere su quanto siamo davvero consapevoli del rischio che ci circonda e su quanto le nostre scelte influenzino la sicurezza nostra e degli altri.

È facile giudicare quando le tragedie accadono lontano da noi.
E come diceva il mio amato Mannarino:
“Quanno un giudice punta er dito contro un povero fesso, nella mano strigne artre tre dita che indicano se stesso”.

Spero che sia fatta giustizia per quei poveri ragazzi…. chi antepone il guadagno alla vita delle persone non dovrebbe fare altro che marcire in galera.

E spero, soprattutto, che questa tragedia serva almeno a ricordarci una cosa semplice e scomoda:
nessuno è immune dall’errore, nessuno è onnipotente, nessuno è autorizzato a giudicare il dolore degli altri.

Ieri sera.Nuoro.ABBA ACUADA.Grazie Patrizia Viglino e Compagnia Teatrale Garcia Lorca!
23/12/2025

Ieri sera.
Nuoro.
ABBA ACUADA.
Grazie Patrizia Viglino e Compagnia Teatrale Garcia Lorca!

A B B A  A C U A D Al'acqua nascostaVenerdi 28 novembreore 10.30NURAMINIS CApresso ex MontegranaticoRassegna Teatrinvers...
26/11/2025

A B B A A C U A D A
l'acqua nascosta

Venerdi 28 novembre
ore 10.30
NURAMINIS CA
presso ex Montegranatico

Rassegna Teatrinversus
Organizza Laboratorio Teatro Fueddu e Gestu

Uno spettacolo prodotto da Rossolevante
di Juri Piroddi
con Silvia Cattoi e Maria Giulia Cabiddu
Suoni Emanuele Canu

Un ringraziamento particolare a Ilenia Sara per uno dei testi della pièce.

Indirizzo

Tortolì
08048

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