24/07/2026
APPROVATO IL PIANO INTEGRATO DI PAESAGGIO «TORITTO CITTÀ-CAMPAGNA»: TORITTO APRE LA STRADA IN PUGLIA
Con la Determinazione n. 146 del 7 luglio 2026, la Regione Puglia ha condiviso il Documento Finale del Piano Integrato di Paesaggio «Toritto Città-Campagna», e la Giunta Comunale ne ha preso atto formalmente, chiudendo un iter durato diciotto mesi.
Toritto è il primo Comune a portare a compimento questo percorso tra quelli che hanno partecipato all'avviso con cui la Regione Puglia ha deciso di dare finalmente operatività agli strumenti di governance del PPTR, il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale. Non è un traguardo burocratico: è il riconoscimento che il nostro modo di lavorare — insieme, dal basso, con serietà — funziona e può diventare un modello.
La stessa verifica regionale sottolinea il carattere innovativo dell'impianto complessivo del Piano: il PIP di Toritto sancisce il superamento della visione del paesaggio come vincolo calato dall'alto e lo istituisce come infrastruttura di resilienza territoriale, matrice fondante dello sviluppo sostenibile e del nuovo Piano Urbanistico Generale. La Regione riconosce inoltre il valore dell'innovazione istituzionale realizzata: una co-pianificazione sociale fondata sulla learning economy, in cui pubblico e privato costruiscono insieme la conoscenza che rende possibile l'investimento stesso. Da principio, la collaborazione diventa impegno concreto: nascono i Patti di Comunità, accordi pluriennali con cui amministrazione, agricoltori e imprese si vincolano reciprocamente su obiettivi condivisi, integrando paesaggio, agricoltura, urbanistica e finanziamenti.
Questo Piano non l'abbiamo scritto in un ufficio. L'abbiamo costruito con voi: con gli agricoltori che custodiscono ogni giorno le nostre campagne, con le imprese, con le associazioni, con chi ha partecipato ai laboratori e ha messo su carta luoghi, memorie e valori del nostro territorio. La Mappa di Comunità, che oggi approviamo, è opera vostra: sarà il fondamento dell'Ecomuseo diffuso del Paesaggio dell'Acqua, che racconterà la rete storica di pozzi, cisterne e canali che ha generato il nostro paesaggio.
Cosa cambia, concretamente? Regole chiare e più rapide per chi vuole investire nelle campagne, una corsia preferenziale per i progetti degli agricoltori sui fondi regionali, la valorizzazione della nostra Mandorla Filippo Cea come filiera identitaria, e Quasano che diventa polo dell'innovazione sociale e porta di apertura del territorio, ricucendo finalmente città e borgata. Tutto questo confluirà ora nel nuovo PUG, non come semplice studio, ma come materiale già verificato e condiviso con la Regione.
Un particolare grazie all'Assessore all'Urbanistica e alla Pianificazione Territoriale, Arch. Franco Cotrone, per l'impegno costante, la visione e la guida politica in questo percorso strategico.
Un grazie speciale all'Arch. Vincenzo Lasorella, dirigente della Sezione Tutela e Valorizzazione del Paesaggio della Regione Puglia, e a tutto il suo staff, nelle persone di Tosto e Capurso, per la guida competente e la disponibilità costante lungo tutto il percorso.
Ringrazio l'ingegner Nicola Cagnazzi, Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Toritto, che ha egregiamente guidato il gruppo tecnico di lavoro, la dottoressa Paola Abbrescia per l'impulso dato verso l'inclusione sociale e l'innovazione istituzionale, Responsabile del Settore Affari Generali.
Un ringraziamento, infine, al gruppo di progettazione: alla dottoressa Turturo, con la consulenza della dott.ssa Roberta Bruno e del gruppo Altereco – Pratiche di Prossimità.
Il lavoro non finisce oggi. Oggi comincia.