La storia di “Magia dei colori”, un gruppo teatrale amatoriale di Laghi di Cittadella, si presenta fin da subito avvincente e ricca di significato: alcuni giovani, accomunati perlopiù dall’esaltante esperienza genitoriale, decidono di donare gran parte del loro tempo libero alla scuola dei propri bambini. Nasce così e si rafforza nel tempo un rapporto umano costruito su idee di amicizia e solidari
età, radicato sulla coraggiosa scelta di affidare la propria visione della vita alla parola recitata e al gesto scenico. Diventano appuntamenti importanti quei momenti della vita di comunità parrocchiale (come la chiusura dell’anno scolastico della scuola materna e la festa patronale): che cosa c’è di più bello e divertente che far vivere ai propri figli, a parenti ed amici la magia di una favola? L’anima del gruppo è Marta Giuliodoro, una giovane donna che ha il teatro nel sangue e che con spirito aperto e curioso comprende come l’attività del gruppo debba fare un salto di qualità, trovando la preziosa collaborazione di un competente scrittore teatrale per l’infanzia, Massimo Begnoni. Dopo l’interpretazione della favola “Sette”, che riscuote un successo inaspettato, è la volta di “Marta e il drago Balibù”, una storia che il veronese Begnoni scrive ispirandosi alla dolorosa esperienza di malattia della fondatrice del gruppo. Marta invita ciascuno di noi a non aver paura del male, a non aver paura di ciò che non si conosce perché diverso e non conforme al nostro modo di vedere le cose del mondo: si tratta di uno straordinario messaggio di amore, di apertura ai bisogni e al sentire dell’altro. Grazie al contributo generoso dei compagni di scena e alle innumerevoli persone che hanno consentito la buona riuscita della rappresentazione, essa viene rappresentata presso la tensostruttura della Parrocchia di Laghi il 12 giugno 2010 e replicata nel mese di agosto di fronte ad un pubblico nutrito che assiste con entusiasmo e commozione ad un’opera il cui significato va dritto al cuore e alla mente di grandi e piccoli. Da qui in poi la finalità del gruppo diventerà quella di devolvere le libere offerte degli spettatori a persone o associazioni bisognose di sostegno finanziario. Dare colore alla vita è lo slogan del gruppo che si augura di poter continuare ad offrire al pubblico momenti sia per pensare che per vivere quelle emozioni che fanno parte integrante del nostro vissuto. Oggi il gruppo conta oltre 70 tesserati fra attori (grandi e piccoli), tecnici ed assistenti di scena, tutti completamente volontari.