Il taccuino di Toni

Il taccuino di Toni Una piccola pagina attraverso la quale conoscere storie e personaggi di un viaggio fantastico.

Nome: Altomare PalumboProfessione: Life CoachQuando scesi dall'aereo, non so se per il lungo viaggio, l'incontro con il ...
05/07/2022

Nome: Altomare Palumbo
Professione: Life Coach

Quando scesi dall'aereo, non so se per il lungo viaggio, l'incontro con il signor Paolossimoro o per i tanti dubbi riguardo il mio nuovo lavoro sul quale mi ero buttato a pesce, mi sentii decisamente frastornato. Dovetti fare i conti con la realtà, ero partito senza un piano e ora non sapevo che pesci pigliare.
Vagai senza meta per diverse ore, alcuni angoli della città mi parevano familiari, in altri mi sentivo come smarrito, turbato.
Ero travolto da mille pensieri "Perché sono qui? Chi me l'ha fatto fare? La vita mi prende sempre a pesci in faccia".
Stavo seriamente prendendo in considerazione la possibilità di fare un passo indietro, abbandonare questa assurdità del cercastorie e tornare alla mia vecchia, banale ma comoda vita.
A un certo punto mi resi conto di essere seguito da uno strano personaggio, stava a qualche metro da me, muto come un pesce e mi fissava. Preso da un moto di coraggio mi avvicinai a lui, mi guardava con due occhi da pesce lesso e, prima che io aprissi bocca, esordì: "Buonasera, Altomare Palumbo, al suo servizio".
Rimasi sorpreso da questo approccio e risposi leggermente indispettito: "Salve signor Altomare, mi perdoni, ma non ho bisogno dei suoi servizi, a meno che lei non sia un tassista, mi lasci in pace, devo tornare all'aeroporto, grazie".
"Aspetti, non faccia il baccalà, si dia una possibilità. Non sono un tassista, ma, ne son certo, saprò esserle d'aiuto".
Pur se irritato per la sfrontatezza, cercai comunque di mantenere la calma: "Ascolti signor Palumbo, non so se questo è un pesce d'aprile, ma non mi piace tutta questa confidenza, lanci il suo amo da un'altra parte, non ho altro tempo da perdere".
"Mi creda, signor?"
"Toni, può chiamarmi Toni".
"Mi creda, signor Toni, non sto pescando nel mucchio, ho scelto di parlare con lei perché si vede lontano un miglio, lei è un pesce fuor d'acqua e io so come aiutarla".
"Potrei dire la stessa cosa di lei, ma, la prego, vada avanti".
"Può dirlo forte, sono un pesce fuor d'acqua e ne vado fiero, non sa che solo i pesci morti nuotano con la corrente? E io, glielo assicuro, sono sano come un pesce!"
"Va bene, va bene, molto divertenti tutti questi giochi di parole sui pesci, ma gliel'ho già detto, ho fretta, arrivi al s**o perché finora sta facendo il pesce grosso, ma tutto questo suo discorso non sembra né carne né pesce".
"Ha ragione signor Toni, la questione è semplice, io per primo sono stato un pesce fuor d'acqua e ora il mio lavoro consiste nell'aiutare gli altri a trovare la propria strada".
"La strada per il mare?" risposi ingenuamente.
"Ma no, e chi ci vuole tornare al mare? Ognuno ha un percorso da seguire, in parte già scritto, in parte da tracciare, io l'aiuterò ad orientarsi, in cambio le chiedo solo un po' di ospitalità".
Non so perché ma mi fidai, in effetti avevo bisogno di un compagno di viaggio e, comunque fosse andata, mi sembrava un buon personaggio da cui raccogliere una storia.
Accettai.
"Va bene, Palumbo, le do tre giorni, se non sarò soddisfatto del suo lavoro, ognuno per la sua strada, come si dice, l'ospite è come il pesce, dopo tre giorni puzza. Adesso ho bisogno di riposare, mi aiuti a cercare un affittacamere ma prima, mi dica, perché non ha il desiderio di tornare al mare?"
"Elementare signor Toni, in acqua, quando un pesce piange, nessuno si accorge delle sue lacrime".

03/09/2021

I nostri giovani scrittori ci hanno preso gusto e i loro taccuini vanno più veloci del Taccuino di Toni.
Ecco i link al taccuino di Tommi, con la storia di un mago che vuole diventare ricco senza lavorare e al taccuino di Leo, con l'agrodolce racconto su un ragazzo che non riesce a godersi la vita.

http://www.antoniopuddu.it/leo/
http://www.antoniopuddu.it/tommi/

Un altro taccuino ha preso vita, quello di Leo Pisanu, un giovane skater Cagliaritano.La sua prima storia è dedicata a u...
12/08/2021

Un altro taccuino ha preso vita, quello di Leo Pisanu, un giovane skater Cagliaritano.
La sua prima storia è dedicata a un surfista sui generis che si aggira al Poetto nei giorni di piatta assoluta, io credo di averlo riconosciuto, voi sapreste dire chi è?

Seguite il taccuino di Leo tramite questo link:
www.antoniopuddu.it/leo

Il Taccuino di Toni nasce con l’intenzione di evolversi in un progetto collettivo, in cui i giovani (e adulti) lettori c...
07/08/2021

Il Taccuino di Toni nasce con l’intenzione di evolversi in un progetto collettivo, in cui i giovani (e adulti) lettori contribuiscono a dargli forma.
Sarebbe dovuto partire tutto fra qualche tempo, ma l’entusiasmo e la fantasia di uno scrittore in erba non si possono mettere in pausa, ecco a voi il primo spin-off del Taccuino di Toni, IL TACCUINO DI TOMMI, una serie di strampalate avventure ideate, scritte e illustrate da Tommaso Murru.

Seguite questo link per leggere la sua prima storia:
http://www.antoniopuddu.it/tommi/

Nome: Paolossimoro AmbivalenteProfessione: Suona in una band di cui fa parte solo luiOvviamente anche le sedute dell’aer...
31/07/2021

Nome: Paolossimoro Ambivalente
Professione: Suona in una band di cui fa parte solo lui

Ovviamente anche le sedute dell’aereo erano sprovviste di numeri, così ognuno poteva sentirsi libero di sedersi dove preferiva. Pensai, nella mia dotta ignoranza, di sfruttare l’occasione per sedermi al fianco di qualcuno che avesse l’aria di potermi raccontare qualche storia utile al mio lavoro.
Individuai un posto terribilmente buono vicino a un uomo che avrà avuto sì e no trenta anni e che sembrava pervaso da una gioiosa tristezza.
Con una gentilezza quasi crudele mi avvicinai. “Buongiorno, sono Toni, un cercastorie, posso sedermi qui al suo fianco?“
L’uomo, che era seduto nella metà più grande della postazione, rispose: “Buongiorno a lei, preferirei di no, ma si accomodi pure, ne sarei felice“.
Quella risposta mi lasciò di sasso e per un po’ calammo in un assordante silenzio, fino a quando presi coraggio e, forse con un pizzico di astuta stupidità, mi rivolsi a lui: “Suvvia, sappiamo entrambi che ci aspetta un lungo viaggio, possiamo scegliere di non passarlo da soli insieme. Mi racconti la sua storia, sono sicuro che nasconde qualcosa di interessante, magari diventerà famoso“.
La sua risposta non si fece attendere, “Lei è un allegro pessimista, o un triste ottimista, dipende dai punti di vista, in ogni caso non ho nessuna intenzione di raccontarle la mia storia, sa, sono già illustre, un illustre sconosciuto, lei mi ha chiaramente frainteso e adesso le racconterò la mia agrodolce storia in ordine casuale, ma prima voglio darle un’opinione imparziale“.
Proseguì: “Nel suo eloquente silenzio ho intercettato un forte sussurro arrivare dal suo cuore, lei porta con sé una vistosa assenza, o mi sbaglio?”
Non sapevo che dire, questa intromissione nella mia vita privata mi paralizzò, mi sentivo come un morto vivente. Decisi di rispondergli sinceramente: “Ciò che dice è falsamente vero, in questo presente storico, quella presenza a cui si riferisce è assente, devo ammetterlo, ma da buon ateo devoto attendo un piccolo miracolo e, nel frattempo, mi godo questa vacanza di lavoro. Ora torniamo a lei, qual è il suo nome, di cosa si occupa?”
“Le chiedo perdono, forse ho fatto la figura dell’idiota sapiente, era mia intenzione ma inconsapevole, mi creda, io sono un pacifista militante. Il mio nome è Paolossimoro Ambivalente, figlio di Vittorio Contraddittorio, suono in una band soft rock composta da una sola persona, ma questa è una vecchia notizia. Ora si è fatto tardi, mi faccia recapitare una copia originale del suo racconto, la ringrazio e arrivederci“.
Si alzò, si allontanò e non lo rividi più, di lui non ho potuto conservare nessuna storia, ma conservo un suo ritratto in cui traspare la sua felicità nell’avermi incontrato.

http://www.antoniopuddu.it/il-taccuino-di-toni/

Nome: EugenioProfessione: Persona che dà i numeriLa prima storia che trovai neanche la cercai, arrivò così, per caso.Pen...
01/07/2021

Nome: Eugenio
Professione: Persona che dà i numeri

La prima storia che trovai neanche la cercai, arrivò così, per caso.
Pensai: "Però, è proprio facile fare il cercastorie!"
Niente di più sbagliato, il tempo mi insegnò il contrario.
Ero in ritardo, preoccupato per il rischio di perdere il volo e ansioso per l'inizio di questo nuovo lavoro.
Non avevo orologi con me, in verità (cit.) non ho mai amato indossare orologi o bracciali di ogni genere per quella sensazione di oppressione che ti lasciano addosso, ma questa è un'altra storia. In ogni caso, avevo la necessità di conoscere l'ora, "è possibile che in questo aeroporto non vi sia l'ombra di un orologio?"
Fermai la prima persona che incrociai, ma non ottenni risposta, così accadde con tutte le persone che fermai, nessuno sapeva, o voleva, rispondere a quella mia semplice domanda.
In realtà non conoscevo neanche con certezza l'orario del mio volo, così presi in mano il biglietto che mi diede il capo e, con mio grande stupore, mi accorsi che non vi era nessuna indicazione, né sull'orario di partenza, né sul gate o sul posto assegnatomi.
Iniziai a preoccuparmi seriamente, "ma che razza di posto è mai questo?".
Un uomo di buon cuore mi si avvicinò, forse accortosi del mio smarrimento e, con un tono quasi di ammonimento, mi disse: "La stavo osservando mentre chiedeva l'ora ai passanti, quali sono le sue intenzioni? Perché si sta rivolgendo alle persone comuni?"
Fu così che scoprii l'esistenza di una nuova figura professionale, la persona che dà i numeri. "Non lo sa che i numeri sono prerogativa esclusiva delle persone che danno i numeri? Anche mio figlio dà i numeri, vuole fargli perdere il posto?". E ancora: "Ecco, lì ce n'è uno, lo conosco, si chiama Eugenio, non deve fare altro che avvicinarsi a lui, acceleri il passo che è veloce".
Mi avvicinai a Eugenio che non accennò a fermarsi e che, senza rivolgermi uno sguardo, disse: "Sono le 18.07, gate B4, imbarco ore 18.25".
Non feci in tempo a chiedergli come facesse a sapere qual era il volo di mio interesse che era già lontano diversi metri da me.

Questo è tutto ciò che mi resta di Eugenio, uno schizzo veloce sul mio taccuino.

Nome: ToniProfessione: CercastorieDecisi, non so se per noia, per gioco o per disperazione, di rispondere a quell'inserz...
31/01/2021

Nome: Toni
Professione: Cercastorie

Decisi, non so se per noia, per gioco o per disperazione, di rispondere a quell'inserzione.
Cercavano un cercastorie, io non avevo la minima idea di cosa facesse un cercastorie, certo, immaginavo che la mansione principale di un cercastorie fosse il cercare delle storie, ma nella pratica come si fa?
Terminai il colloquio con in mano un taccuino, una matita e un biglietto aereo, "TORNA CON QUALCHE STORIA!" mi dissero.

Questo sono io quando ho capito di essere stato assunto.

Quasi non ricordo più il motivo per cui intrapresi quel viaggio, in effetti non sono più quella persona, perché dovrei c...
08/01/2021

Quasi non ricordo più il motivo per cui intrapresi quel viaggio, in effetti non sono più quella persona, perché dovrei conservare i ricordi di qualcuno che non sono io?
È stato detto che la via più breve per giungere a sé stessi gira intorno al mondo, io aggiungo che passa soprattutto attraverso le persone che si incontrano durante questo percorso.
Per questo motivo ho deciso di custodire sul mio taccuino i volti e le storie del mio incredibile viaggio.
Personaggi reali o fantastici?
Ha poca importanza, perché "la scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nel guardare il mondo con occhi nuovi".

http://www.antoniopuddu.it/il-taccuino-di-toni/
https://www.instagram.com/iltaccuinoditoni/

Indirizzo

Tertenìa
08040

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