20/06/2026
23 giugno 2026, concerto Villa Fenicia a Ruvo di Puglia col maestro Rino Marrone e il Collegium Musicum Bari e la partecipazione di Vincenzo Mastropirro poesia e la restauratrice tessile Maria Stragapede!
𝑂𝑟𝑒 19:00 – 𝐴𝑐𝑐𝑜𝑔𝑙𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑠𝑝𝑖𝑡𝑖 𝑒 𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑏𝑜𝑡𝑡𝑒𝑔ℎ𝑖𝑛𝑜
𝑂𝑟𝑒 20:00 – 𝐼𝑛𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑟𝑡𝑜
𝑂𝑟𝑒 21:30 – 𝐶𝑒𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑣𝑖𝑣𝑖𝑎𝑙𝑒 (𝑠𝑢 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒)
𝐼𝑛𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝐴𝑑𝑒𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖
𝑄𝑢𝑜𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑟𝑡𝑜: € 10,00
(𝐵𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑖𝑛 𝑙𝑜𝑐𝑜 𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑜𝑟𝑒 18:30)
𝐶𝑒𝑛𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑡-𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑟𝑡𝑜: € 30,00
(𝐸𝑠𝑐𝑙𝑢𝑠𝑖𝑣𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑣𝑖𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑛𝑡𝑖𝑐𝑖𝑝𝑎𝑡𝑎)
𝑃𝑒𝑟 𝑑𝑒𝑡𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐𝑒𝑛𝑎:
𝐶𝑜𝑛𝑡𝑎𝑡𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑆𝑖𝑔. 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑜 𝑎𝑙 𝑛𝑢𝑚𝑒𝑟𝑜 347 9996475
𝐶𝑜𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑎𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜:
𝑉𝑖𝑙𝑙𝑎 𝐹𝑒𝑛𝑖𝑐𝑖𝑎 – 𝑆𝑃 86 𝑅𝑢𝑣𝑜 - 𝐵𝑖𝑠𝑐𝑒𝑔𝑙𝑖𝑒, 70037 𝑅𝑢𝑣𝑜 𝑑𝑖 𝑃𝑢𝑔𝑙𝑖𝑎 (𝐵𝐴)
Altre info sul programma? Ce le fornisce Livio Costarella, Ufficio Stampa del Collegium Musicum:
Il programma musicale è costruito come un viaggio notturno attraverso epoche, paesaggi e immaginari differenti, tra atmosfere sospese, memorie cinematografiche, evocazioni popolari e pagine di intensa introspezione. Ad aprire il concerto sarà «La musica notturna delle strade di Madrid» op. 30 n. 6 di Luigi Boccherini, nella trascrizione per orchestra d’archi di Max Schönherr: una sorta di affresco sonoro della Madrid settecentesca, attraversata da campane, processioni, tamburi militari, danze e richiami popolari, fino alla celebre “Ritirata” finale. Una pagina vivacissima e piena di colori, che lo stesso Boccherini riteneva quasi “intraducibile” fuori dalla Spagna, e che invece sarebbe diventata una delle sue composizioni più amate.
Il clima si farà poi più intimo con «Lullaby» di George Gershwin, delicata ninna nanna composta nel 1919 e originariamente pensata per quartetto d’archi. In questa pagina giovanile, eseguita nella trascrizione di Jeff Manookian, emergono già l’eleganza melodica e il raffinato gusto armonico del futuro autore di «Rhapsody in Blue».
Momento di grande intensità emotiva sarà «La morte di Åase» dal «Peer Gynt» di Edvard Grieg: un Andante doloroso costruito su una melodia essenziale e struggente, affidata agli archi con sordina, nel quale il compositore norvegese trasforma il dolore del distacco in una musica di luminosa malinconia.
Al centro della serata anche la prima esecuzione assoluta di «Notturno per archi e crotali» di Mirco Ceci, commissione del Collegium Musicum. Il compositore barese immagina un gruppo di persone che, immerso nella natura notturna, percepisce in lontananza una musica provenire da una festa accanto a un lago: un richiamo misterioso e progressivamente sempre più intenso, capace di guidare il cammino e accendere l’immaginazione.
Il concerto proseguirà con il celeberrimo «Tema di Deborah» di Ennio Morricone, tratto dal film «C’era una volta in America» di Sergio Leone: una delle pagine più liriche e struggenti del grande compositore romano, costruita su una melodia sospesa e malinconica che accompagna nel film il ricordo di un amore irrealizzato e il senso della memoria perduta.
A chiudere la serata sarà la «Serenata notturna» n. 6 in re maggiore K. 239 di Wolfgang Amadeus Mozart, pagina brillante e inconsueta composta nel 1776, caratterizzata dal dialogo tra due gruppi distinti di archi e timpani, quasi un omaggio settecentesco alla tecnica del concerto grosso barocco. Tra marce cerimoniali, minuetti eleganti e ironici giochi timbrici, Mozart costruisce una musica notturna insieme festosa, teatrale e sorprendente.