14/03/2025
Promossa da OMNIA a Tempio Pausania dal 14 al 20 marzo 2025
TU INTERNI … IO LIBERO
Mostra fotografica di Gian Butturini per il centenario di Franco Basaglia
Apre il 14 marzo alle ore 10.00 a Villa Marina la mostra fotografica di Gian Butturini (1935-2006) con le foto scattate negli anni Settanta nella Trieste di Franco Basaglia (1924 – 1980).
Si erano conosciuti alla Biennale di Venezia sul Cile all’indomani del golpe. “Nei manicomi sono sempre finiti gli scarti della società, uomini usati e buttati come scorze di banana. Perché non vieni a Trieste. Potresti fare un buon lavoro: ti ciapi la macchina fotografica, le cineprese e ti vivi co noialtri”.
Così iniziò il reportage. Non foto estemporanee ma una ricerca durante la quale il fotoreporter visse lunghi periodi con l’équipe e gli ospiti per documentare cosa stava accadendo.
Quando Franco Basaglia nel ’71 giunse a dirigere il manicomio, c’erano cancelli, sporcizia, pazienti legati ed elettroshock. Dal suo rifiuto delle vecchie pratiche psichiatriche restrittive e repressive, iniziò la rivoluzione. I pazienti provarono ad essere liberi, restituiti prima di tutto a sé stessi, chiamati per nome. Di lì a poco il Parlamento approvò la legge 180/78 che chiudeva i manicomi.
Gian Butturini su richiesta di Basaglia fotografò gli albori della riforma prima della legge, come nacque la nuova psichiatria, cosa si fece per restituire dignità ai malati di mente accompagnandoli nel nuovo percorso di vita.
La mostra, cura della Associazione Gian Butturini www.gianbutturini.com in collaborazione con Archivio Basaglia, si compone di fotografie in bianco e nero su forex 75x50 tratte dai negativi originali.
Ci saranno copie della riedizione 2024 del libro TU INTERNI … IO LIBERO (1977) di Gian Butturini con la nuova introduzione appositamente scritta da Peppe Dell’Acqua.
Nel corso del 2024 le foto sono state esposte in diverse situazioni, tra le quali a Venezia da Emergency, all’Antico Caffè San Marco di Trieste, a Cagliari presso il palazzo della Regione, a Roma presso il Ministero della Cultura, dai Comuni di Brescia e Cremona.
La mostra rimarrà a Tempio ad ingresso libero fino al 20 marzo 2024.