21/01/2024
“O capitano! mio capitano!", poche parole per evocare il film L’attimo fuggente e il professor Keating magistralmente interpretato da Robin Williams. Nel film, diretto da Peter Weir, anche una serie di giovani attori poi divenuti famosi, tra cui Ethan Hawke.
Siamo nel 1959, nell’immaginaria scuola Weston, nella quale figli di famiglie benestanti vengono preparati a entrare nei più esclusivi college e diventare ciò che i genitori hanno scelto per loro. A cambiare le cose è l’arrivo del professor Keating, insegnante di letteratura, che sconvolge i suoi alunni adolescenti con metodi di insegnamento poco ortodossi: pagine strappate dai libri, banchi usati come piedistalli da cui declamare versi e per cambiare visuale, lezioni su quanto la vita sia fugace e sulla necessità di cogliere l’attimo. Questo spinge un gruppo di ragazzi a (ri)fondare la “Setta dei poeti estinti", a inseguire i loro sogni e a ribellarsi a scuola e genitori. Tra questi c’è Neil che scopre la passione per la recitazione, mal vista dal padre, che gli proibisce di recitare. Il ragazzo disubbidisce, recita con successo, scopre di avere talento, ma viene anche scoperto dal padre che prende drastiche misure: lo ritirerà da Weston e lo spedirà all’accademia militare. Incapace di spiegargli la sua passione, il giovane incompreso, in preda alla disperazione, decide di togliersi la vita. Capro espiatorio è Keating che viene mandato via e sostituito dal preside. Nella memorabile scena finale, Keating arriva in classe per riprendere le sue cose e i membri della setta dei poeti estinti, in un ultimo atto di ribellione, gli rendono tributo salendo sul banco e pronunciando la celebre frase “O capitano! Mio capitano!”.
Film di culto e sempre attuale, che fa riflettere sul ruolo degli insegnanti il cui compito dovrebbe essere quello di suscitare curiosità e infondere passione e non limitarsi a trasmettere nozioni. Ma che hanno anche il dovere di fare attenzione alle loro fragilità. Consigliatissimo! Di quelli che vanno visti almeno una volta nella vita. Voto 8,5.