06/08/2026
Il termometro di una caliente mattinata estiva che ha registrato non solo la temperatura di una giornata particolarmente rovente, ma anche il "calore" della vera Amicizia, di quella empatia che si crea tra persone sempre pronte ad essere presenti e collaborare fattivamente quando le contingenze lo richiedono.
Ed ecco che 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱ı̀ 𝟱 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟭.𝟬𝟬, presso la sede della 𝗕𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶 𝗲 𝗱𝗶 𝗧𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗼 si sono ritrovati vecchi amici degli "amici della musica", operatori culturali, rappresentanti di Enti, imprenditori, musicisti...tutti mossi dall'amore per la cultura musicale.
Scopo dell'incontro la comune volontà di concordare iniziative e strategie mirate alla salvaguardia dello storico festival dedicato al "genius loci" che quest’anno dovrebbe celebrare la 𝗫𝗫𝗜𝗩 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗹𝘂𝗰𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶.
Infatti la situazione finanziaria del Comune non ha consentito all'ente di erogare i fondi necessari per l'organizzazione di un festival degno del nostro 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗣𝗮𝗶𝘀𝗶𝗲𝗹𝗹𝗼, musicista e compositore conosciuto e apprezzato in tutta Europa oltre che in Italia.
E allora come evitare di dover intonare le note del "de profundis" per una manifestazione che costituisce una nota di orgoglio per i tarantini? Una pacifica "chiamata alle armi", una richiesta di aiuto lanciata dal presidente Paolo Ruta a cui hanno tempestivamente risposto amici sensibili e sostenitori della causa.
Grande disponibilità è stata espressa dagli intervenuti: dall’𝗔𝗿𝗰𝗵. 𝗔𝘂𝗴𝘂𝘀𝘁𝗼 𝗥𝗲𝘀𝘀𝗮 già 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 𝗣𝗮𝗶𝘀𝗶𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟭 al “libraio” ed editore Antonio Mandese, ma anche tanti esponenti del mondo culturale e amministratori pubblici. L’architetto Augusto Ressa ha sottolineato il valore simbolico e culturale della manifestazione, evidenziando la necessità di garantire condizioni sostenibili per la sua realizzazione e proponendo, come primo concreto segnale di attenzione, la concessione gratuita del Teatro Fusco, il cui costo di utilizzo rappresenta oggi un ulteriore elemento di difficoltà per un’iniziativa culturale di tale rilevanza.
Lo storico editore 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗠𝗮𝗻𝗱𝗲𝘀𝗲 ha posto l’accento sulle ricadute economiche positive generate dal festival sul territorio, ricordando come gli eventi culturali possano diventare strumenti di attrazione turistica e sviluppo locale.
Il consigliere comunale 𝗩𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗗𝗶 𝗚𝗿𝗲𝗴𝗼𝗿𝗶𝗼 ha invece manifestato la volontà di favorire un confronto con l’Amministrazione comunale per individuare un sostegno stabile e continuativo, necessario a garantire il futuro della manifestazione e la tutela del lavoro delle numerose professionalità coinvolte.
Significativi anche gli interventi del maestro di pianoforte jazz 𝗠𝗶𝗿𝗸𝗼 𝗦𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗶𝗹𝗲, che ha richiamato l’attenzione sulla cronica difficoltà di finanziamento che interessa il settore musicale e culturale tarantino, e del maestro organista 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗹𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗟𝗶𝗽𝗽𝗼𝗹𝗶𝘀, che ha espresso la propria disponibilità a realizzare un concerto gratuito come gesto concreto di vicinanza e sostegno al festival.
Durante l’incontro sono inoltre arrivate importanti manifestazioni di disponibilità da parte di realtà culturali e religiose della città. 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗖𝗼𝘁𝘁𝗶𝗻𝗼, in rappresentanza del Crest – Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale e dell’Associazione 𝗦𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗣𝗼𝗿𝘁𝗼 – 𝗔𝗙𝗢 𝟲 di Taranto, ha offerto la disponibilità dei propri spazi per ospitare iniziative e concerti, mettendo a disposizione luoghi preziosi per la vita culturale cittadina. Anche la chiesa di San Pasquale, guidata da 𝗱𝗼𝗻 𝗩𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘇𝗼, ha espresso la volontà di accogliere gratuitamente alcuni appuntamenti musicali, confermando la vicinanza della comunità ecclesiale alla valorizzazione della cultura e della musica.
Altri interventi sono stati quelli di 𝗚𝗲𝗻𝗻𝗮𝗿𝗼 𝗘𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗼, già assessore alla cultura in rappresentanza del 𝗖𝗦𝗩 𝗱𝗶 𝗧𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗼, e di tanti altri che hanno testimoniato vicinanza al festival.
Solo con i contributi pubblici – Ministero della Cultura, Regione Puglia e Comune, si potrà garantire continuità al glorioso festival che ha sdoganato la città dal ruolo prettamente industriale per lanciarla nel colorato universo della Cultura in tutte le sue espressioni.
Attendiamo fiduciosi ...
Armiamoci di buona volontà per partire con la ventiquattresima edizione!