23/05/2026
Trerninata la commedia come sempre ho aspettato sino all'ultimo come da tradizione prima di lasciare i camerini. Un lavoro, Il marito di mio figlio di Daniele Falleri che ci ha impegnato molto, basato essenzialmente su dei giovani Carmen , Alessandro e Valerio che insieme ad altri impegnati in cammini teatrali appena vissuti, sono linfa e futuro della compagnia da me fondata e che presiedo. Tra tutti una spettatrice seduta in una altissima galleria privilegiata ha osservato orgogliosa le gesta del ritorno in scena di un attore a lei molto caro
In quel momento ho ripensato al cammino che ha accompagnato il viaggio de I VIANDANTI SOGNATORI che con il payoff SEMPRE UN SOGNO AVANTI vivono ogni giorno nuove emozioni e che in quella fermata dovuta al nemico oscuro ha interrotto il suo incedere per accogliere un fratello che non sapevo d'avere: Franco Nacca direttore artistico della compagnia.
In quelle strade vuote il nostro reciproco affetto é nato, crescendo ogni giorno di più dove la mia irruenza viene mitigata dalle attente riflessioni di Franco. La vita è stata dura ma il collante creatosi ha tenuto .
Qualcuno si è perso in questo cammino, lasciando il nostro gruppo per seguire melodie di flauti incantatori dimenticando quanto lavoro gli era stato dedicato.
Non so per quanto tempo ancora guiderò questa famiglia ma sono certo che sino a quando le mie malandate estremità me lo consentiranno, indipendentemente dal ruolo scenico che mi affideranno, quella quarta parete sarà davanti ai miei occhi.
E come scrivo alla fine di ogni mio lavoro: Sipario!