24/02/2026
CRITICI PER UN GIORNO
Prima recensione
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🎭Uomo e Galantuomo: quando la tradizione corre al passo coi tempi!
Assistere alla messa in scena di "Uomo e Galantuomo" di Eduardo De Filippo è sempre una scommessa: il rischio è restare ancorati a un passato glorioso ma statico. La produzione di stasera, portata in scena dalla "Compagnia instabile Napolinscena", invece, ha vinto su tutti i fronti, regalando una serata di teatro vibrante e modernissimo.
Gli attori, semplicemente bravissimi, hanno dimostrato un'ottima padronanza tecnica: hanno saputo gestire i funambolici giochi di parole e le situazioni surreali tipiche del testo eduardiano con una naturalezza disarmante, senza mai scadere nella macchietta. Don Gennaro, semplicemente meraviglioso!
Il vero tocco di classe è stato il lavoro del regista. È riuscito nell'impresa non scontata di preservare la verve originale dell'opera (quella comicità amara e travolgente) innestandola su una struttura dai tempi serrati. Addio ai tempi morti. Lo spettacolo scorre via con una velocità cinematografica che il pubblico ha dimostrato di gradire, mantenendo alta la tensione comica dall'inizio alla fine.
In sintesi: una prova di grande equilibrio dove la "farsa" diventa arte pura. Uno spettacolo che onora Eduardo guardando al futuro, capace di far ridere di gusto senza mai perdere di vista la profondità della condizione umana.
Oriana