Il Teatro Tarentum oggi è una consolidata realtà culturale che si trova nel centro della città di Taranto, è divenuto negli anni un punto di riferimento per artisti di livello nazionale ed internazionale, restando sempre particolarmente attento alla dimensione territoriale. Nato grazie all’intuizione profetica di uno dei primi parroci della parrocchia Sant’Antonio, monsignor Angelo D’Ettorre, che
nell’Italia del dopoguerra, percepì la necessità di offrire il proprio contributo per la ricostruzione del tessuto sociale della comunità locale anche attraverso una mirata formazione culturale, l’Auditorium Teatro Tarentum prese vita negli anni ’60, come un prolungamento ideale dell’Istituto Sant’Antonio situato nell’immobile attiguo. Era un’Italia, quella, che ancora sentiva forte il problema dell’analfabetismo ed erano necessari maestri che insegnassero a leggere e a scrivere e l’Istituto, che con la scuola raccoglieva ragazzi e ragazze dalla formazione primaria sino all’allora diploma magistrale, rispondeva a questa esigenza. Divenuto inagibile negli anni ’90 a causa di un incendio, è stato completamente ristrutturato grazie ai fondi europei Urban, al coinvolgimento del Comune di Taranto e ad un cospicuo investimento economico della comunità parrocchiale di Sant’Antonio. Ora, riprendendo la sua vocazione di luogo-soglia di promozione, confronto e dibattito culturale, si ripropone alla città con una veste rinnovata, a cominciare dalla nuova direzione artistica affidata al M° Dante Roberto, e con un proposito nuovo che con le radici saldamente radicate nel passato si proietta nel futuro: rafforzare la sua vocazione di centro culturale cittadino, divenendo incubatore d’idee, produttore di contenuti attraverso una propria programmazione culturale e artistica, la realizzazione di spettacoli che nascono dalla sua scuola teatrale e in definitiva con l’approfondimento, attraverso la suggestione dell’arte, di tematiche che spaziano dalla cultura al sociale fino all’attualità. Il teatro, particolarmente apprezzato per la sua acustica, ha una capienza massima di 343 posti a sedere, ripartiti in 257 in platea e 86 in galleria.