02/03/2026
Scrivo questo flusso di pensieri per ricordarmi dei giorni speciali, e questo 28 febbraio è stato uno di quei giorni.
La terza recita di Pagliacci al Maggio Musicale Fiorentino è andata molto bene, e già questo sarebbe bastato a rendermi felice.
Ma quando sono uscito dal teatro, ho trovato una sorpresa che ha reso tutto ancora più speciale: mamma e Giampaolo erano venuti a Firenze per vedermi senza che io sapessi nulla.
Non venivano a trovarmi da molto tempo, e sapere che avevano fatto questo viaggio per me mi ha emozionato, ero un bimbo felice.
Hanno visto la mia nuova casa, qui a Firenze e la cosa più bella è stata condividere con loro questo spazio che rappresenta una parte importante della mia vita di adesso.
Ieri poi abbiamo passato del tempo insieme, io, mamma, Giampaolo e Sara, girando per Firenze con calma, da famiglia.
Era la domenica dei musei gratuiti e li ho portati per la prima volta agli Uffizi e devo dire che vederli lì con me, nella città dove vivo e molte volte lavoro, mi ha fatto sentire profondamente sereno.
Era come se tanti pezzi della mia vita si fossero ritrovati nello stesso momento.
In questi due giorni ho sentito forte la gratitudine per quello che ho. Per il lavoro che mi permette di vivere emozioni così intense, per Sara che mi è sempre accanto e per la mia famiglia che mi sostiene incondizionatamente e non mi fa mai sentire solo, anche a distanza e sono proprio momenti come questi che mi fanno capire quanto sono fortunato.
A volte si corre dietro ai prossimi obiettivi senza fermarsi a guardare quello che c’è già e invece questi giorni mi hanno ricordato che sto costruendo qualcosa di bello, passo dopo passo, con le persone giuste accanto.
Voglio ricordarmi questa sensazione: la bellezza di fare arte, di cantare, di uscire da teatro e trovare chi ti vuole bene, di camminare per Firenze insieme alle persone che fanno parte della mia vita.
È una felicità tranquilla, ma profondissima.
Grazie.❤️