17/05/2026
"...Lui resta in mezzo col suo pensiero liberale. E qui arriviamo al segreto del nostro pannello e della scelta stilistica che abbiamo fatto.
Vi chiederete: perché per un filosofo così raffinato non abbiamo scelto il Futurismo, il Surrealismo o il Cubismo, ma abbiamo scelto la Pop Art?
Croce muore nel 1952, proprio negli anni in cui la Pop Art muove i suoi primi passi in Europa e negli Stati Uniti. Ma c'è un legame più profondo: nella sua importantissima Estetica, Croce teorizzò che l'arte è 'intuizione pura' ed è un sentimento universale, accessibile a tutti, non un privilegio per pochi eletti. La Pop Art fa esattamente questo: prende i simboli della cultura popolare, le immagini di tutti i giorni, e li eleva ad arte, abbattendo le barriere tra la cultura 'alta' e la vita quotidiana.
Ecco perché questo è un 'pannello a crescere'. Come la cultura pop e come il pensiero liberale di Croce, questa opera non è rigida, non è chiusa in un museo polveroso. È aperta al futuro, è democratica, è in continua evoluzione. Oggi inauguriamo la prima tappa di un percorso culturale che continuerà a crescere insieme a noi, mantenendo viva, con uno stile moderno e accessibile, la memoria di uno dei più grandi figli della nostra Italia ....... prof. Paolo Giansiracusa