TEATRO:
Due proposte artistiche relative agli spettacoli di e con Lucia Sardo per teatri, rassegne, festival, piazze ad altri siti culturali. VENIVAMO DAL MARE, spettacolo/concerto, con Lucia Sardo, Gioacchino Cappelli e Dino Rubino (pianoforte). Racconta il rito, la partenza, il viaggio e l'arrivo in queste terre lontane delle spose per procura, donne giovanissime che, negli anni lasciavano la l
oro terra e andavano in America per vivere con l'uomo che avevano sposato sulla carta. Dopo trenta giorni di viaggio lungo l'Oceano, sbarcavano, come milioni d'emigranti a Ellis Island, e molte di loro, appena mettevano piede sulla banchina, capivano veramente il destino cui erano state consegnate: vedevano con i loro occhi una sorte poco divina e fin troppo umana… Lo spettacolo/concerto vuole anche svelare la vita delle "altre siciliane", donne tormentate dalla fame e dalla guerra, che sono state assegnate -‐ sposate con la frode -‐ e obbligate a legarsi per sempre a uomini che avevano visto solo in una fotografia che raramente corrispondeva alla realtà. LA MADRE DEI RAGAZZI, spettacolo sulla vita e la lotta di Felicia Impastato. Lucia Sardo, interprete del film I CENTO PASSI nel ruolo di Felicia Impastato, intende con questo spettacolo rivolgere un omaggio a Felicia che con la sua lotta costante ha dato una nuova speranza alla Sicilia, una speranza di riscatto e cambiamento. Una delle “partigiane” più determinate della “resistenza” contro la mafia, Felicia Impastato è morta a Cinisi a 88 anni. Ma chi era Felicia Impastato? Quelli che hanno visto il bellissimo film di Marco Tullio Giordana, I Cento passi, sanno che a questa donna, nel 1978, uccisero il figlio Peppino con una carica di tritolo. Felicia era la moglie di un mafioso e, se avesse seguito il codice della mafia, avrebbe dovuto tacere e imporre all’altro figlio il dovere di compiere la vendetta. Felicia, che, proprio attraverso Peppino, aveva intuito che altri erano i valori di cui farsi carico, ha interrotto la faida, non ha risposto con la vendetta, non ha ribattuto col delitto, ma ha preteso che fosse lo Stato a punire l’assassino di suo figlio. Non fu dunque facile per Felicia Impastato trasgredire il codice della mafia, eppure non ha esitato ad affrontarla apertamente, prima costituendosi parte civile contro ignoti e in seguito, attraverso dichiarazioni, interviste, aperte denunce a indicare in Tano Badalamenti l’assassino di suo figlio. Con la sua ostinazione, il suo coraggio era riuscita, anche se ben ventiquattro anni dopo la morte del figlio, a vederne conclusa l’inchiesta con la condanna all’ergastolo di Tano Badalamenti. Sono stati lunghi anni di lutto, senza cedimenti. Non perdeva occasione per dare un senso alla morte di Peppino, per farne un simbolo della lotta anti mafiosa trasformando la sua casa in un luogo d’incontro, una casa della memoria che è stato stimolo e testimonianza dove far rivivere gli ideali della lotta di Peppino e trasmetterlo alle nuove generazioni. Gli avvenimenti narrati alternano momenti di lotta ad attimi di vita quotidiana, nel tentativo di ridare un ritratto di questa donna scevro di ideologia e mito. C’E’ NESSUNO - La tematica dell’isolamento volontario nella “generazione Z”, di e con Gioacchino Cappelli.
“C’è Nessuno” si occupa del rapporto delle giovani generazioni con internet i media e i video giochi, un rapporto che sta creando, soprattutto in questo periodo di pandemia, delle dinamiche di subordinazione e la manifestazione di un malessere a cui per anni non è stata rivolta un’adeguata attenzione e ha portato alla luce quel fenomeno degli Hikikomori, ragazzi che si chiudono in casa rifiutando ogni rapporto che non abbia la mediazione della rete, ragazzi che passano anni davanti al pc con un completo sovvertimento dello scorrere del tempo e dei rapporti con la “ realtà” sostituendo a questa quella virtuale. Gioacchino Cappelli, ideatore, regista drammaturgo, interprete, assieme a Sebastiano Sicurezza e Salvatore Tornitore, ha attraversato in prima persona questa fase e ne è uscito attraverso il teatro. Per diversi anni , ha privilegiato il rapporto con il virtuale, a fatica è riuscito a concludere gli studi fino alla maturità, condannato e osteggiato dagli insegnanti, che non avevano nessuna percezione di quello che stava attraversando. A questo si aggiunge Il conflittuale rapporto con genitori che, nonostante la continua presenza, non avevano metodologie di riferimento per poterlo sostenere e quando cercavano un aiuto nel sociale, non trovavano una controparte cosciente della situazione e spesso venivano derisi e la problematica sminuita. MUSICA:
ELPIDIA GIARDINA, eclettica pianista siracusana di grande talento. E' cresciuta suonando Bach, Beethoven, Mozart, Ravel, Chopin, Debussy, ma ascoltando band come Genesis, Pink Floyd, Earth, Wind & Fire. L’amore per queste band l’hanno portata a realizzare un sogno: trasporre, ma senza trascriverla (il solo sentire: “è tutto nella mia testa”) la loro musica per pianoforte solo. Elpidia porta in giro per teatri, rassegne e festival cinque progetti live per pianoforte solo:
· Elpidia Giardina plays Genesis
· Elpidia Giardina plays Pink Floyd
· Elpidia Giardina plays Jesus Christ Superstar
· Elpidia Giardina plays Earth, Wind & Fire (new 2023)
· Elpidia Giardina plays Jobim (new 2023)
https://www.youtube.com/watch?v=CFNLc5Q3Lc0&t=24s
OMAR GIARDINA, avvocato, compositore, pianista. Da bambino abbandonò lo studio del pianoforte perché trovava noioso ed arido replicare i brani di musica classica leggendo lo spartito. "Suonare leggendo uno spartito è come recitare leggendo un testo da un leggio; non trasmetti la vera essenza della musica che è dentro di te". Oggi, ascoltando le sue composizioni, accanto alle chiare influenze soul, pop e jazzy, si ritrova chiaramente anche la "sua" musica classica, perduta e ritrovata. https://www.youtube.com/watch?v=fuNmto9pqcE
WASYLLA, Asia Borioli e Michele Iocolano entrambi pianisti,una con preparazione classica e l’altro contemporanea, compongono con il nome di Wasylla brani di stampo malinconico, cinematografico e rilassante. Preferiscono però non definire troppo l’anima della loro musica, rappresentata comunque dall’idea di delicatezza. A parte le loro Compisizioni Originali, rivisitano e trascrivono per pianoforte brani di artisti come Ryuichi Sakamoto,Ennio Morricone, Yann Tiersen. Da quasi 1 Anno sono anche entrati nel Roster della famosa Discografica Milanese ‘Halidon Records’ per cui producono regolarmente musica per pianoforte e orchestra. Si preparano a portare per i teatri e le rassegne i loro progetti e la loro musica. La loro completa Discografia puo’ essere ascoltata tramite il loro profilo Spotify :
Wasylla :
https://open.spotify.com/artist/1fp1VWNjNVsFKuoP7cZRu1?si=kZRUK1IhRY2tk90Ut2EWEg
SYNDESI PIANO DUO, Federica Rossi e Matilde Consoli, venete, entrambe giovani pianiste, si sono conosciute al Conservatorio in occasione del diploma di II° livello. Da allora hanno coltivato una profonda amicizia che ha permesso, una volta terminati gli studi, di creare un duo affiatato, il Syndesi Piano Duo; progetto ambizioso con il quale hanno vinto numerosi premi e concorsi, tra cui, da ultimo, il "Grand Prize Virtuoso Competition", che ha portato le due ragazze ad esibirsi all'Ampithèatre Citè de la Musique-Philarmonie di Parigi. Svolgono apprezzata attività concertistica sia in ambito classico che nella rivisitazione di colonne sonore.