31/12/2025
Cari amici,
si chiude il 2025 e, se ci fermiamo un attimo a guardarlo da lontano, ci viene spontaneo sorridere: è stato un anno pieno, intenso, fatto di cose vere. E soprattutto fatto insieme.
Il centro di tutto è stato ancora il progetto "Teatro al Polo": sentire la vostra presenza così forte e costante, ci ha dato una spinta enorme. È una di quelle cose che emozionano ogni volta, perché non si tratta più soltanto di “andare in scena”, ma di condividere qualcosa di importante che unisce le persone.
Abbiamo rafforzato la collaborazione anche con le scuole, portando il teatro in aula: incontri e lezioni che hanno coinvolto tanti bambini e ragazzi e che, per noi, sono stati un promemoria bellissimo di quanto il teatro possa essere ascolto, relazione e scoperta.
Quest’anno è nato anche "Teatro al Borgo", e l’entusiasmo con cui è stato accolto ci ha fatto capire che stavamo andando nella direzione giusta. Qui diciamo un grazie speciale al Comune di Summonte: la fiducia e il sostegno hanno trasformato un’idea in un progetto concreto, e per noi questo vale tantissimo.
E poi c’è stata Roma, con “Gli allegri chirurghi”: un’esperienza fuori casa che ci ha dato energia e conferme importanti sul percorso della nostra associazione e su quello che possiamo diventare.
Un’altra cosa che ci ha fatto bene è stata la collaborazione con la Caritas di Avellino, a Casa Betania (Borgo Ferrovia). Portare il teatro in un contesto così, con i più giovani, ci ricorda subito che quello che facciamo può essere anche cura: un modo per ascoltarsi, stare insieme, sentirsi accolti.
Infine abbiamo avviato il "cineforum" e stiamo ragionando su come farlo crescere: non anticipiamo troppo, ma qualcosa bolle in pentola e lo racconteremo quando sarà il momento
Con l'occasione quindi ringraziamo di cuore la Diocesi di Avellino che continua a camminare con noi nei nostri progetti più importanti.
Ma soprattutto un grazie sentito va a tutti voi.
Grazie a chi ci sostiene e ci accompagna, in platea e dietro le quinte: senza di voi tutto questo non avrebbe lo stesso sapore.
Buon anno a tutti da ATLAS, e che il 2026 ci trovi ancora qui: insieme.