Premio Sulmona

Premio Sulmona Il Premio d'arte contemporanea di Sulmona è organizzato da Il Quadrivio Circolo d’Arte e Cultura

Si ringrazia la rivista Arte di Mondadori (gruppo Cairo Editori) e il direttore editoriale Michele Bonuomo per l'articol...
06/12/2025

Si ringrazia la rivista Arte di Mondadori (gruppo Cairo Editori) e il direttore editoriale Michele Bonuomo per l'articolo dedicato alla 52° edizione del Premio Sulmona.
Il servizio è nella sezione "Flash" di Elisabetta Castellari.

Gran finale per l'ultimo giorno del Premio Sulmona  Ieri pomeriggio, presso Palazzo Tabassi, si è tenuta la performance ...
10/11/2025

Gran finale per l'ultimo giorno del Premio Sulmona
Ieri pomeriggio, presso Palazzo Tabassi, si è tenuta la performance "Polemos-Narciso in fiamme" di Irida Gjergji in dialogo con l'installazione ambientale "Iste ergo sum!/ Narcissus" di Michele Montanaro
Durante la giornata, invece, sono state realizzate diverse visite guidate che hanno offerto a tutti i partecipanti una grande occasione di confronto con le opere presentate in mostra.

Si ringraziano tutti gli artisti della 52° edizione e il direttivo de Il Quadrivio, Circolo d'Arte e Cultura per lo splendido lavoro svolto.

Oggi pomeriggio si svolgerà l'ultima giornata della 52° edizione del Premio Sulmona  Alle h. 17, presso Palazzo Tabassi,...
09/11/2025

Oggi pomeriggio si svolgerà l'ultima giornata della 52° edizione del Premio Sulmona

Alle h. 17, presso Palazzo Tabassi, la performance di Irida Gjergji in dialogo con l'installazione ambientale di Michele Montanaro Iste ego sum!/Narcissus, 2025, accompagnata dai suoni di Angelo Scogno.

L'installazione si presenta come qualcosa di fermo e fluido allo stesso tempo, una composizione di oggetti e materiali che si relazionano con lo spazio, si trasformano, cambiano dimensioni, si adattano oppure si scontrano, mutando spesso anche di significato, con l’inserimento di specchi a forma di “vesica piscis” o mandorla mistica, alcuni fissi, altri sospesi e mobili, che mutano e moltiplicano le linee prospettiche del luogo frantumandolo.
Gli specchi evocano anche delle fiamme che rappresentano sia l’ardore della passione (con riferimento al mito di Narciso raccontato da Ovidio) sia l’incendio della guerra che rivela la vera natura delle cose e degli individui (pòlemos). L’installazione vuole essere soprattutto un momento di riflessione sul noi stessi, su cosa stiamo diventando e sulla metamorfosi della nostra condizione in atto.

Seguirà una visita guidata delle mostre e un brindisi finale presso il Complesso museale civico diocesano di Santa Chiara per il finissage.

08/11/2025

Grazie alla Rivista ARTRIBUNE e a Claudia Giraud per l'articolo dedicato alla 52° edizione del Premio Sulmona
Vi aspettiamo oggi e domani per gli ultimi aggiornamenti collaterali 😉

Domani pomeriggio, dalle 17.30 in poi, sarà possibile partecipare a due momenti imperdibili che compongono il programma ...
07/11/2025

Domani pomeriggio, dalle 17.30 in poi, sarà possibile partecipare a due momenti imperdibili che compongono il programma della 52° edizione del Premio Sulmona

La performance di modellazione plastica "Folia" di Marco Mazzei
Sezione Collaterali - Cortile interno
della Ss. Annunziata

Ogni foglia di folia è una forma effimera, una collaboratrice discreta del paesaggio, che accoglie in sé le sfaccettature della meraviglia, della diversificazione, della vita quotidiana. È un’opera che si fa parte del respiro della Maiella, che racconta il mutare delle stagioni, il cambiamento climatico, la forza e la vulnerabilità della natura e degli uomini.
Realizzata in alluminio biocompatibile, ogni folia riflette la luce unica della montagna: una luce assimilabile a qualcosa di antico, sottile, capace di scolpire le ombre e di accarezzare i colori delle stagioni. Folia è una mappa geo-emozionale, un tessuto vivo che collega i paesi, i crinali, le gole e le pietre fossili, trasformando l'ambiente naturale in un paesaggio narrante. Ogni installazione diventa così crepa nel tempo, una finestra sull’invisibile, una mano che cerca il respiro nascosto delle cose.

La performance IT TAKES A VILLAGE
di Alexander Venus Rose
Sezione Territorio per Mystic Driver Art Lab di Francavilla al Mare (Ch), Complesso museale di S. Chiara

La performance ha come obiettivo quello di generare una connessione tra il rituale magico, il folklore, la sorellanza delle streghe e l’anticonformismo della comunità q***r. Il titolo IT TAKES A VILLAGE è tratto da un proverbio che recita: “It takes a village to raise a child”. Esso racconta di come un’intera comunità di persone debba provvedere ai bambini e interagire positivamente con loro, affinché possano vivere e crescere in un ambiente sano e sicuro. Il rituale magico richiede a chi vi partecipa di contribuire alla creazione di una treccia di canapa nella quale ognuno dovrà inserire una propria ciocca di capelli, per poi sussurrare al suo interno un pensiero positivo e di buon auspicio durante l’atto dell’intreccio. Così facendo il nostro duplice ruolo di streg ə e bambin ə ci spinge a creare un legame indissolubile, per poterci supportare in questa “Isola che non c’è” autogestita.

Si ringrazia la rivista exibart il suo direttore Federico Pazzagli e Francesca Perniola per l'attenzione rivolta alla 52...
06/11/2025

Si ringrazia la rivista exibart il suo direttore Federico Pazzagli e Francesca Perniola per l'attenzione rivolta alla 52° edizione del Premio Sulmona.

Fondato nel 1973, il Premio Sulmona è al centro di un processo di trasformazione: ecco i vincitori dell'edizione del 2025

Si ringrazia la redazione della Rivista Segno e Giovanna Coppa per l'articolo dedicato alla 52° edizione del Premio Sulm...
05/11/2025

Si ringrazia la redazione della Rivista Segno e Giovanna Coppa per l'articolo dedicato alla 52° edizione del Premio Sulmona

I protagonisti della 52° edizione del Premio Sulmona  Sezione Collaterali (Cortile del Comune di Sulmona)Pasquale Oa2025...
03/11/2025

I protagonisti della 52° edizione del Premio Sulmona

Sezione Collaterali (Cortile del Comune di Sulmona)

Pasquale Oa
2025, 2025
acciaio e azzurro, 65×228×4 cm

Come schiacciata dal peso che il presente somma alla storia. Vuole pronunciarsi, essere detta — fino a quando guerra cesserà di essere mestiere. Invita a stendersi a terra, ad arrendersi al cielo, in attesa di essere sollevata in spalla, per esprimersi leggera in strada, tra la gente

I protagonisti della 52° edizione del Premio Sulmona (Sezione Collaterali)Licia Galizia Enigma del Centro, 2011acciaio i...
31/10/2025

I protagonisti della 52° edizione del Premio Sulmona

(Sezione Collaterali)

Licia Galizia
Enigma del Centro, 2011
acciaio inox, vernice rossa e led
installazione ambientale - chiostro quattrocentesco della Camerata musicale.

Enigma del centro nasce nel 2011 come installazione ambientale composta da sette “corpi” in acciaio inox, in parte verniciati di rosso, collocata in uno spazio esterno ampio e arioso. La composizione iniziale seguiva lo schema simmetrico del disegno della pavimentazione, un volume al centro e tre a destra e tre a sinistra.
La natura flessibile e combinatoria dell’opera, permette un dialogo stretto con lo spazio ospitante a cui si modella con nuove configurazioni; per questo motivo, in questa piccola e intima corte, l’installazione è formata da soli tre elementi. Questi ultimi, come dei veri e propri “corpi” sono adagiati a terra, sembrano avere pesanti teste da cui, fioca, emerge una rossa luminescenza, segno di una antica vitalità sopita ma pronta al risveglio. Come ”guerrieri” stanchi ma sempre in veglia sono a protezione di chi vi abita.

ph e courtesy l'artista

Indirizzo

Sulmona
67039

Sito Web

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