IL MUSEO DIOCESANO comprende le seguenti sezioni: Museo Diocesano di Arte Sacra con annessa Biblioteca Diocesana, Pinacoteca Comunale di Arte Moderna e Contemporanea. Descrizione: L'ex Monastero di Santa Chiara, fondato da Florisenda da Palena intorno al 1260, ha subito nel corso dei secoli continui rimaneggiamenti anche a causa dai danni provocati dal sima del 1706. Durante i recenti lavori di re
stauro nella ca****la interna sono stati rinvenuti i resti di un importante ciclo di affreschi databile tra la fine del duecento e i primi del trecento raffigurante episodi della vita di Gesù e scene della vita di San Francesco d'Assisi, che fa parte del percorso museale. Il Museo Diocesano di Arte Sacra è allestito nella chiesa interna e nel refettorio e conserva opere che vanno dal XII al XVIII secolo: dipinti su tela e su tavola, frammenti lapidei, sculture lignee, oreficerie, codici miniati e tessuti. La Biblioteca diocesana vanta una ricca sezione di abruzzesistica. Nell'altra ala del complesso conventuale e nel porticato è ubicata la Pinacoteca civica di Arte Moderna e Contemporanea, strettamente legata al Premio Sulmona. Da non perdere: Tra i reperti più antichi una casula in seta ricamata in oro proveniente dalle manifatture siciliane di epoca federiciana, un codice miniato duecentesco, oreficerie del XIV secolo (tra cui spiccano il calice e la patena in argento dorato e smalti di Ciccarello di Francesco di Bentevenga). La Pinacoteca Civica di Arte Moderna e Contemporanea custodisce, tra l'altro, il Ritratto di Panfilo Serafini, tela di Teofilo Patini, La Scannese, marmo di Costantino Barbella, Il Parlatorio delle Monache di Vincenzo Alicandri. In un ambiente riservato è esposto il Presepe di Enzo Mosca che ci mostra un fedele spaccato di vita contadina e di tradizioni del nostro territorio. ANNUNZIATA
Il museo Civico della SS. Annunziata è ospitato nel complesso della Santissima Annunziata, uno degli edifici più importanti della città, fondato nel 1320 come orfanotrofio e ospedale per gli infermi. Il polo museale è suddiviso in quattro sezioni: archeologica, medievale-moderna, la sala della domus romana e il museo del costume popolare abruzzese-molisano e della transumanza. La sezione medievale-moderna è collocata in cinque sale del primo piano che contengono sculture, dipinti e arte orafa dal XII al XVIII secolo.