19/07/2026
Si chiude così un'altra edizione di Lagorai d'Incanto ✨ Ogni anno pensiamo di sapere cosa aspettarci. E ogni anno la montagna ci ricorda che nessun concerto è mai uguale al precedente. È proprio questo a renderla così speciale: la sua bellezza, la sua forza e la sua imprevedibilità.
Il primo grazie va a Davide Van De Sfroos. Per il carisma, l'energia e l'autenticità con cui hai saputo raccontarsi. Ha portato sul palco ogni sua sfumatura e il pubblico lo ha accompagnato, nota dopo nota, in un concerto unico.
Un grazie speciale all'Amministrazione comunale di Castel Ivano, al sindaco Alberto Vesco e agli assessori Massimiliano Croda e Irene Paterno. Tra Castel Ivano e Lagorai d'Incanto esiste un legame che forse non tutti conoscono: è proprio qui che questo sogno ha mosso i suoi primi passi. Da allora non ci avete mai fatto mancare fiducia, sostegno e vicinanza. Grazie anche ai Vigili del Fuoco Volontari di Ivano Fracena per aver contributo all’organizzazione e a tutti i volontari che hanno lavorato dietro alle quinte.
E poi grazie a voi, al nostro pubblico. Grazie, oggi più che mai. Siete saliti fin quassù con il desiderio di vivere qualcosa di unico. Avete camminato insieme, aspettato, condiviso la fatica della salita e la magia dell'arrivo. Per noi, vedere centinaia di persone riunite in silenzio davanti a un palco immerso nella natura continua a essere un'immagine capace di emozionarci ogni volta. Proprio perché teniamo profondamente a questa esperienza, crediamo sia giusto riconoscere anche ciò che non è andato come avremmo voluto. Ci dispiace se il percorso di andata si è rivelato più difficile del previsto. Le forti piogge e il vento della notte avevano reso il sentiero particolarmente impegnativo e il passaggio di centinaia di persone ne ha ulteriormente modificato le condizioni. Speriamo di aver reso il rientro più semplice accompagnandovi lungo la strada asfaltata.
Organizzare un evento in montagna significa anche accettare che la natura abbia sempre l'ultima parola. Significa prendere decisioni difficili, affrontare l'imprevisto e fare del proprio meglio senza poter controllare tutto.
Ora, per quest'anno, la musica si abbassa, fino a spegnersi. Ma Lagorai d'Incanto non è mai stato soltanto un concerto. Da quando questo progetto è nato sono passati anni. Sono passati artisti straordinari, migliaia di spettatori, volontari, collaboratori, amici. Siamo cresciuti insieme ma una cosa non è mai cambiata: il desiderio di portare la musica nei luoghi più belli delle nostre montagne e far vivere un'esperienza che unisse cultura, natura e comunità. Siamo sempre partiti dal nostro pubblico e dal nostro territorio. È questa l'anima di Lagorai d'Incanto.
Per questo sentiamo il dovere di fermarci e dire grazie a tutte le persone che hanno creduto in questa edizione e hanno lavorato, spesso lontano dai riflettori, perché tutto questo fosse possibile. Grazie ad APT Valsugana e Lagorai, al direttore Michele Oriente e a tutto lo staff. Un grazie speciale a Patrizio, Sebastiano e Valentina. Eventi come questo richiedono mesi di lavoro, energie, pazienza e competenze. Dietro a ogni dettaglio c'è un'enorme macchina organizzativa e, a volte, perfino un semplice consulto meteo può diventare decisivo.
Grazie a Piero Fiabane – Fiabamusic, tra noi non esiste soltanto una collaborazione: esiste un legame costruito negli anni. Grazie a tutte le amministrazioni comunali che hanno scelto di abbracciare questo progetto e di condividerne la visione. Grazie alla Croce Rossa Italiana, al Soccorso Alpino, ai Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari, che hanno garantito sicurezza e assistenza con la consueta dedizione. Grazie con tutto il cuore a tutti i volontari. Lo diciamo ogni anno, ma non ci stancheremo mai di ripeterlo: siete l'anima di Lagorai d'Incanto. Siete quelli che arrivano per primi e vanno via per ultimi. Quelli che montano, smontano, accompagnano, sorridono, risolvono problemi e rendono possibile ciò che il pubblico vede soltanto per qualche ora. Infine, grazie a Gulliver, che anche quest'anno ha scelto di camminare al nostro fianco sostenendo questo progetto.
Se oggi Lagorai d'Incanto esiste è perché, negli anni, tante persone hanno deciso di credere in un'idea: portare la musica nel cuore della montagna senza mai dimenticare il rispetto per il territorio e per chi lo vive. Quel sogno oggi appartiene a tutti voi.
Arrivederci,
❤️