22/06/2026
Oggi 22 giugno si sono svolte, presso la sala del Consiglio Regionale Toscano, le audizioni indette dalla seconda e la quarta Commissione Consiliare sul Piano Faunistico Venatorio. L'ANUU Migratoristi Toscana, insieme a FIDC UCT erano presenti e il Presidente Marco Salvadori di Federcaccia, che aveva anche la delega dell'Enalcaccia, senza giri di parole e senza niente mancare, ha fatto una bellissima disamina. Una disamina che nella completezza di quanto esplicitato, ha riguardato anche la nostra associazione, che in piena sinergia, sta percorrendo la stessa strada e gli stessi intenti, per cercare di correggere un PFVR che anche noi non accettiamo. Un documento programmatico di vitale importanza per l'attività venatoria Toscana, pieno di criticità emerse dopo l'approvazione da parte della Giunta regionale.
Anche l'ANUU Migratoristi, nella persona del Vicepresidente Regionale Terfiro Innocenti, ha fatto il suo intervento che senza ripetersi sugli argomenti già evidenziati da Salvadori, ha sottolineato le questioni critiche più pertinenti per la nostra associazione, questioni che nello specifico hanno riguardato: le restrizioni degli appostamenti nei siti Natura 2000, le problematiche di depauperamento dei cervidi, in primis il capriolo e le illogiche e ideologiche richieste di riduzione dell'uso di piombo nei siti Natura 2000 e anche al di fuori delle Aree umide. Auspichiamo che le parole da noi spese e i documenti depositati portino a correggere quelle parti nel piano da noi rigettate.
In evidenza il Link dell'articolo di FIDC UCT, molto esaustivo.
https://www.facebook.com/share/1JkCXHyYw9/
CONSULTAZIONI IN CONSIGLIO REGIONALE SUL NUOVO PFVR: DA FEDERCACCIA-UCT PAROLE CHIARE E UNA FORTE DENUNCIA SUL "RIBALTONE" DELLA MAGGIORANZA!
Questa mattina si sono tenute le consultazioni promosse dalle competenti Commissioni consiliari del Consiglio regionale della Toscana - II e IV Commissione - sulla proposta del nuovo Piano Faunistico Venatorio, recentemente approvato dalla Giunta regionale e ora all’esame del Consiglio.
Nel suo intervento, davanti ai rappresentanti delle varie associazioni venatorie, agricole e ambientaliste della Toscana, il Presidente di Federcaccia Toscana-UCT, Marco Salvadori, non ha usato giri di parole, ribadendo con fermezza quanto l’Associazione ha evidenziato in più occasioni rispetto alla proposta in oggetto.
Federcaccia Toscana-UCT ritiene infatti questa proposta il frutto di una forzatura imposta dal Movimento 5 Stelle all’interno della maggioranza. Un cambio di paradigma rispetto al testo adottato dal Consiglio regionale nella precedente legislatura, profondamente “terremotato” da una serie di stravolgimenti imposti da spinte animaliste e ambientaliste.
I Cinque Stelle hanno imposto alla Giunta un cambio di rotta che apre oggi una fase nuova anche per tutte le future scelte di governo in materia di caccia.
Per FIDC-UCT questa proposta di Piano Faunistico non può essere accolta per i gravi danni che rischia di produrre sulla gestione faunistica, sugli appostamenti fissi, sui futuri Calendari venatori e su aspetti - come quello dell’uso delle munizioni a piombo - che di fatto anticiperebbero provvedimenti restrittivi sui quali si sta ancora discutendo a livello nazionale e comunitario. Senza contare le disposizioni inserite a vantaggio delle Aziende Faunistico-Venatorie e Agrituristico-Venatorie e quelle penalizzanti per la caccia in braccata e la gestione degli ungulati.
La nostra Associazione, a differenza di altri, ha analizzato con attenzione e competenza i contenuti del Piano e proprio per questo, con trasparenza verso i propri associati e verso tutti i cacciatori, si sta mobilitando nelle sedi istituzionali e sul territorio per creare le condizioni necessarie a una radicale e incisiva revisione delle criticità contenute nel testo.
Un appello, dunque, alla maggioranza ma anche alle minoranze presenti in Consiglio regionale affinché si proceda, nei tempi necessari e senza fughe in avanti, a una profonda rivisitazione dell’elaborato.
Al termine del suo intervento, Salvadori ha consegnato ai Presidenti delle rispettive Commissioni un corposo elaborato tecnico riassuntivo delle principali osservazioni formulate dall’Associazione.
"La nostra posizione - ha rimarcato Salvadori - è oggi patrimonio comune di altre importanti associazioni venatorie toscane, come Enalcaccia e ANUU Migratoristi. La nostra mobilitazione continuerà nei prossimi giorni e da domani saranno presentate le date delle prime assemblee pubbliche già organizzate in tutte le province toscane, alle quali sono stati invitati e saranno invitati i Consiglieri regionali, i sindaci, le autorità del territorio e il Presidente Giani, in qualità di detentore della delega in materia."