28/09/2021
AFSHIN VARJAVANDI
Insegnante, coreografo, danzatore e performer, danza nella DaCru Dance Company di Marisa Ragazzo e Omid Ighani, fondatore e direttore artistico di INC InNprogress Collective | dance visual urban art.
Nel 2007 crea la coreografia HEIM, vincitrice del primo premio coreografico assoluto della Settimana Internazionale della danza di Spoleto, iniziando a lavorare a livello internazionale. Sarà coreografo ospite
dei maggiori Festival in Italia, tra cui: Amores (Bologna), Cross Roads (Firenze), Giffoni Film Festival (Giffoni), Notte Bianca (Roma), Festival dei Due Mondi (Spoleto), WAO Open Art Week (Tunisia), ATER
Fondazione Nazionale della danza (Reggio Emilia), LaMaMa moves (New York), Il mare custodisce (Bahrein).
Seguiranno:
Departure - 2007
Underskin - 2008 (vincitore della Settimana Internazionale della Danza di Spoleto, LatinArte, premio UISP, Premio Positano ‘Leonide Massinee’)
OCEANIA - 2012 (produzione LaMaMa Umbria International)
toPRAY - 2015 (produzione LaMaMa Umbria International debuttato alla 58esima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, e nel Maggio 2016 in scena al LaMaMa Moves festival a New York city, spettacolo recensito
dal New York Times. Nello stesso anno, il regista Giuseppe Tornatore sceglierà un estratto di toPRAY per alcune scene del suo film “La Corrispondenza”, uscito mondialmente nelle sale cinematografiche a Gennaio
2016)
ÓSEMÁN/il cielo - 2017 (produzione Dejadonne)
GAHARA - 2019 (produzione LaMaMa in coproduzione con WAO OPEN ART WEEK Tunisia e Teatro Stabile dell’Umbria)
Nel 2020 danza le coreografie di Sidi Larbi Cherkaoui per le scene del film CYRANO diretto da Joe Wright.
Attualmente in tournée in qualità di danzatore con la DaCru Dance Company in PEOPLE con la coreografia di Marisa Ragazzo e Omid Ighani, e coreografo ospite di UNCONVENTIONAL BEAUTY\stato di bellezze non convenzionali
( NOHA Dance Company) e coreografo di ANTIdoti - rimedi alla decadenza culturale contemporanea (INC innprogress collective), che debutteranno a Luglio al Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Coreografo, danzatore, formatore, il suo lavoro nasce come incrocio tra danza urbana e movement research contemporaneo ed é considerato innovativo e fortemente influenzato dalla sua passione tout court e dalla sua formazione per l’arte
figurativa. Riceve il plauso della critica che ne incide il forte impatto emotivo, l’originalità scenica e la singolarità coreografica.