09/09/2026
🇮🇹 Alcuni Goti avevano il cranio allungato. Di proposito.
Dopo esserci chiesti che cosa significasse essere Goti nell’Italia di Teoderico, proviamo ora a capire anche come apparissero.
Alcune sepolture hanno restituito individui con il cranio modificato intenzionalmente mediante fasciature applicate fin dalla prima infanzia. Non un tratto naturale, dunque, né una caratteristica di tutti i Goti.
Nei contesti funerari di prestigio, anche il corpo poteva rendere visibili appartenenza, origine e posizione sociale.
È uno dei temi affrontati da Caterina Giostra nella relazione La compagine dei Goti: cultura materiale e profilo biologico, tenuta alla LXXIII Settimana di Studi.
▶️ Guarda la relazione sul nostro canale YouTube, dal minuto 5:04:
https://www.youtube.com/watch?v=NzO51N7lLuM&t=304s
🇬🇧 Some Goths had their skulls deliberately elongated.
Having asked what it meant to be a Goth in Theoderic’s Italy, we can now turn to another question: what did the Goths look like?
Some burials have revealed individuals whose skulls were intentionally modified using bandages applied from early childhood. It was neither a natural anatomical trait nor a feature shared by all Goths.
In high-status funerary contexts, the body itself could make belonging, origin and social position visible.
This is one of the subjects explored by Caterina Giostra in La compagine dei Goti: cultura materiale e profilo biologico, presented at the 73rd Study Week.
▶️ Watch the lecture on our YouTube channel, starting at 5:04:
https://www.youtube.com/watch?v=NzO51N7lLuM&t=304s
CaterinaGiostra FondazioneCISAM