24/07/2026
Ateatro con Mamma e Papà
24 luglio ore 21:00 Teatro Comunale
Il protagonista, il Brutto Anatroccolo, è simbolo universale di inadeguatezza ed esclusione. Non cerca di diventare bello, non aspira a essere altro da sé: cresce, cambia, si trasforma come fanno tutti, ma il punto centrale non è ciò che diventa fuori, bensì ciò che scopre dentro. Il suo percorso lo porta a capire che non è lui a essere sbagliato: sono le richieste del mondo intorno a lui – rigide, rumorose, incoerenti – a non corrispondere alla sua natura. Una rivelazione semplice e naturale, non spettacolare: talvolta le risposte più piccole e silenziose sono proprio quelle che ci cambiano più profondamente. Ed è attraverso questa nuova consapevolezza che il protagonista trova la strada per incontrare altri come lui, altri pennuti con cui condividere musica, ascolto e libertà.
Il concetto di "bello" e "brutto" emerge come fragile, effimero e totalmente soggettivo. Molto più importante è imparare a riconoscere le proprie emozioni, capirne i movimenti e scoprire cosa le fa trasformare. Spesso basta non essere soli, basta ascoltare un’altra voce accanto alla nostra, perché il mondo torni ad apparire meno ostile e più luminoso.
Lo spettacolo utilizza una tecnica mista di teatro di figura: il suono diventa voce, passo, respiro e grido del protagonista, accompagnandolo nel suo viaggio musicale verso la scoperta di sé e dell’amicizia. Le luci, i movimenti e il ritmo della scena seguono la stessa logica musicale, creando un’esperienza sensoriale pensata per spettatori di ogni età, dove ciò che conta non è comprendere una storia, ma riconoscersi in un’emozione.