18/02/2025
SINDACO SCARAMELLINI, NESSUN “VIZIO DI FORMA” DA PARTE NOSTRA, “IL VIZIO DI FORMA” E’ TUTTO SUO E RIGUARDA LA DEMOCRAZIA
Con una comunicazione alla stampa del comandante dei vigili urbani di Sondrio Bradanini, qui riportata su "La Provincia di Sondrio" del 14/02, il sindaco di Sondrio Scaramellini fa sapere che non ci sarebbe stata nessuna volontà “ostativa” da parte dell’amministrazione nei confronti del Comitato Treni in Orario, non autorizzato a distribuire un testo con un punto di vista critico sull’evento olimpico e sulla disastrosa condizione del trasporto ferroviario. I destinatari erano le autorità partecipanti all’incontro con il presidente del CONI Malagò e con il presidente lombardo Fontana, venerdì scorso alle 15 nel palazzo della Provincia. Nessuna volontà “ostativa” dunque, ma la sola applicazione del regolamento comunale e il conseguente divieto di volantinare. La verità è però un’altra: il sindaco ha voluto impedire l’esercizio di un basilare diritto costituzionale, basando il diniego su due “vizi di forma”. Ma questi “vizi di forma” sono suoi, non nostri, come emerge dalla lettura del Regolamento in vigore:
VIOLAZIONE DELL’ART. 31 DEL REGOLAMENTO DI IGIENE URBANA
Il comandante dei vigili cita a sproposito l’articolo 31, dando l’impressione di non averlo neanche letto. Lo riportiamo di seguito e sfidiamo il sindaco a dimostrare che quanto da noi chiesto non rientra nelle eccezioni di cui al comma 2.
Articolo 31
ATTIVITÀ DI VOLANTINAGGIO
1. Al fine di mantenere la pulizia del suolo pubblico è vietato distribuire volantini per le strade pubbliche o aperte al pubblico a mano o tramite veicoli o collocarli sotto i tergicristalli dei veicoli.
2. È fatta eccezione per i volantini distribuiti per propaganda elettorale, per attività politiche o sindacali, per comunicazioni effettuate dall’Amministrazione Comunale e da Aziende Partecipate o da altri Enti pubblici alla cittadinanza o all’utenza, per manifestazioni promosse da organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
MANCATA RICHIESTA DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO
L’occupazione di suolo pubblico è disciplinata dall’articolo 1 commi da 816 a 847 della legge 160 del 27 dicembre 2019 e dall’apposito regolamento comunale. Non c’è passaggio del regolamento dal quale risulti che la distribuzione di un volantino richieda una domanda di occupazione di suolo pubblico.
Sulla base di queste considerazioni non c’è dubbio che si sia trattato di un abuso di potere, del quale non c’è precedente nella storia politica di Sondrio dopo la fine dell’infausta stagione dei podestà. Ringraziamo quanti ci hanno espresso la loro solidarietà e auspichiamo che la questione sia oggetto di discussione in città e in consiglio comunale.
17/02/25
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