Non è Un Paese Per?

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HO DECISO DI CREARE UN BLOG PERSONALE PER POTER SCRIVERE IN LIBERTA' , CHI SI SENTE DI LEGGERLO LO PUO' FARE SENZA PROBLEMI..POSSIAMO PARLARE DI TUTTO , DELLE ESPERIENZE DI TUTTI...

L’idea di imporre dazi per “proteggere” l’economia nazionale può sembrare una strategia vincente nel breve periodo, ma l...
03/04/2025

L’idea di imporre dazi per “proteggere” l’economia nazionale può sembrare una strategia vincente nel breve periodo, ma la realtà è ben diversa. Le tariffe imposte da Trump colpiscono sì le importazioni, ma finiscono per danneggiare direttamente i consumatori e le imprese americane.

Ecco perché:

🔹 Aumento dei prezzi – Le aziende che importano beni colpiti dai dazi saranno costrette a pagare di più, e questo costo verrà inevitabilmente scaricato sui consumatori.

🔹 Ritorsioni commerciali – Gli altri Paesi non resteranno a guardare: risponderanno con dazi propri, penalizzando le esportazioni statunitensi e colpendo settori chiave come l’agricoltura e la tecnologia.

🔹 Minore competitività – Se le materie prime e i componenti costano di più, le imprese americane saranno meno competitive a livello globale, perdendo terreno rispetto ai concorrenti stranieri.

Alla fine, la guerra commerciale voluta da Trump rischia di ritorcersi contro gli stessi lavoratori e imprenditori americani, dimostrando che il protezionismo sfrenato è più uno slogan politico che una strategia economica vincente.

31/03/2025

Ora che si parla di riaprire il caso con nuovi indagati, è lecito chiedersi: quanti errori ha commesso la magistratura all’epoca? Indagini lacunose, prove ignorate e un processo mediatico che ha puntato il dito contro Alberto Stasi, mentre elementi fondamentali venivano trascurati. Se oggi emergono nuovi scenari, significa che la verità non è mai stata davvero accertata? La giustizia italiana può permettersi simili passi falsi sulla pelle delle persone?

⚖️ Troppo tardi per fare chiarezza?

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Macron alza la posta sull’Ucraina, cercando di rilanciare il ruolo dell’Europa nel conflitto con dichiarazioni sempre pi...
28/03/2025

Macron alza la posta sull’Ucraina, cercando di rilanciare il ruolo dell’Europa nel conflitto con dichiarazioni sempre più forti e ipotesi di intervento diretto. Un tentativo disperato di mascherare l'evidenza in cui l’UE ha avuto un ruolo marginale nella guerra, lasciando che fossero gli Stati Uniti a dettare tempi e strategie.Dopo più di due anni di aiuti economici, sanzioni alla Russia e armi inviate a Kiev, l’Europa si ritrova spettatrice di una situazione che non controlla più. Washington prende le decisioni, mentre Parigi e Berlino provano a restare rilevanti con annunci che dovrebbero mettere paura.... L’ultima mossa di Macron, quella di un coinvolgimento più diretto della NATO o di truppe europee, sembra più un gesto per non ammettere il fallimento della strategia comunitaria che una reale volontà d’azione.Nel frattempo, Zelensky sa bene da chi dipende davvero la sua sopravvivenza politica e militare. Con un’Ucraina sempre più legata a doppio filo agli Stati Uniti, la domanda è: fino a quando l’Europa potrà fingere di essere un attore centrale in questa partita?

29/11/2024

Tutto è cominciato guardando l'ultimo Deadpool (film molto divertente).All'inizio del film Ryan Reynolds fa un chiaro riferimento a sua moglie menzionando un telefilm in voga nel 2007 ,"Gossip Girl" (per chi non lo sapesse l'attore in questione è sposato con una delle protagoniste di questa serie). Io e la mia ragazza cominciamo a vedere questa serie poichè io non la ricordavo bene e la mia ragazza non l'aveva mai vista. Anche se è un teen drama. Risultato?Ne veniamo rapiti! Ci appassioniamo ai personaggi a tutte le vicende che si susseguono. Sembriamo due ragazzini! Ora siamo quasi in dirittura di arrivo gli episodi stanno per finire e cominciamo a farci domande sul dopo. Sta cosa mi ha fatto pensare al mio passato, alla mia adolescenza. Sai quando pensi al tuo passato con le lacrime agli occhi, alle tue amicizie alcune scomparse alcune rimaste, a quelle compagnie di amici composte da decine di ragazzini , "Pezzali le definiva immense in una sua famosissima canzone". Premesso io amo e sono felice della mia fidanzata e delle persone che mi circondano in questo momento però malgrado questo ho sentito un senso di nostalgia che ormai mi porto dietro da giorni. Ascolto le canzoni di quegli anni, le colonne sonore dei telefilm di quegli anni. Addirittura a cercare che fine hanno fatto attori di quei telefilm solo per desiderio di sapere come sono oggi , cosa fanno. Forse sono in un periodo particolare della mia vita e quindi risulto più sensibile a certi stimoli, ma sarebbe bello rivedermi in quegli anni , a come si passava il tempo, ai complotti che si creavano, a come mi sono divertito. Rivivere certi momenti per captarne ancora l'essenza!!! Non si può vivere nel passato, ma alcune volte vorrei tanto riiniziare per fare le stesse cose. Ogni tanto mi viene voglia di scrivere per sfogo, anche parole senza senso come in questo caso. Ringrazio tutte le persone che hanno fatto parte della mia vita, e a quelle che tutt'ora ne fanno parte. Tutti mi avete regalato qualcosa di voi , il VOSTRO TEMPO, che pensandoci oggi è la cosa più preziosa che uno ha e che spesso non valorizziamo a dovere.
Scusate sono una palla!

La verità..
01/05/2024

La verità..

Vi ricordate quando si andava alla fine dell'anno a scuola a vedere i quadri? Bocciati promossi!!! Domani a mezzogiorno ...
13/05/2022

Vi ricordate quando si andava alla fine dell'anno a scuola a vedere i quadri? Bocciati promossi!!! Domani a mezzogiorno al palazzo di città sarà un po' così, bocciati e promossi,...continua l'asta del fantacalcio...

06/01/2022

Una domanda veramente seria.. Qualcuno ha paura di morire? Cioè vi è mai presa un angoscia o l'ansia per la consapevolezza che prima o poi si deve morire??

22/12/2021

È il secondo anno che dicono le stesse cose, dovevamo fare due dosi di vaccino ora si parla di una quarta e una quinta, una volta fatta la seconda dose era tutto a posto i vaccini erano sicuri, non sanno nemmeno quanto durano.. Chi si vaccina sta coperto, ma ugualmente deve stare attento come un no vax.. La verità su questa pandemia quando si saprà? Non parlo di complotto però ditelo che anche chi ci governa non sta capendo niente..

30/03/2021

Vedo la gente in strada che incolpa la gente che sta in strada... Andrà tutto bene II (LA VENDETTA)

12/03/2021

Se ora vi chiamassero per fare il vaccino Astrazeneca, quanti di voi accetterebbero? E perché no? 🤣 🤣 🤣

17/01/2021

Un altro anno che è partito non proprio nel migliore dei modi, ci sono sprazzi di normalità che sembrano di colpo ripiombare in questo incubo.. Mancano gli amici le chiacchiere lo stare insieme.. Si fa quel che si può per rispettare le restrizioni, lo si fa per i propri cari per proteggerli.. Speriamo che tutto questo abbia una fine, e che resterà solo un ricordo da raccontare a chi non ha vissuto questo periodo.. Buona giornata a tutti..

E' un vecchio testo di Ascanio Celestini, ma così attuale, così bello e potente che rilanciamo  volentieri questo strepi...
22/10/2020

E' un vecchio testo di Ascanio Celestini, ma così attuale, così bello e potente che rilanciamo volentieri questo strepitoso monologo. Per riflettere assieme.



I poveri erano così poveri che presero
la loro fame, la misero in bottiglia e
andarono a vendersela.
Se la comprarono i ricchi.
I ricchi che nella vita avevano mangiato
tutto dal caviale ripieno all’ossobucodic**odicane
allo spiedo e volevano
conoscere anche il sapore della fame
dei miseri.
Per un po’ quei poveri tirarono avanti,
ma poi tornarono a essere poveri come
prima.
Allora imbottigliarono la loro sete e
andarono a vendersela.
Se la comprarono i ricchi che nella
vita avevano bevuto tutto, dal Brunello
al Tavernello ma non avevano ancora
assaggiato la sete dei miseri.
Ancora un po’ i poveri tirarono avanti,
ma poco tempo più tardi tornarono
nella povertà.
Allora presero la loro rabbia lamisero
in bottiglia e andarono a vendersela.
Se la comprarono i ricchi.
I ricchi che nella vita si erano sentiti
indispettiti, che avevano avuto un po’
di rodimento di c**o, ma la rabbia vera
non l’avevano mai provata. Così se
la comprarono dai poveri che ce n’avevano
tanta.
I poveri tirarono avanti, ma poi vendettero
anche il loro pudore, la loro
vergogna, il loro dolore. Imbottigliarono
la commozione e l’insubordinazione,
la violenza e il riscatto, la rivolta e
la pietà.
Col tempo le cantine dei ricchi si
riempirono di bottiglie. Accanto ai
grandi vini d’annata collezionavano la
fame dei sanc**otti della rivoluzione e
la rabbia dei braccianti che occupavano
le terre del Meridione.
Tra gli spumanti e gli champagne
trovavano posto la pazzia dei pellagrosi
nelle campagne o l’orgoglio dell’aristocrazia
operaia che aveva difeso le
fabbriche dai nazisti e s’era guadagnata
i diritti nelle lotte sindacali. Tra novelli
e i passiti c’era il disgusto dei precari
e dei senza casa o la determinazione
dei Zapatisti che marciarono verso
Città del Messico col passamontagna.
Dopo qualche generazione i poveri
s’erano venduti tutto.
I poveri diventarono così poveri che
presero la loro povertà, la misero in
bottiglia e andarono a vendersela.
Se la comprarono i ricchi che volevano
essere così tanto ricchi da possedere
anche la miseria dei miseri.
Quando i poveri restarono senza
niente si armarono.
E non di coltello e forchetta, ma di
pistole e fucili perché la rivoluzione
non è un pranzo di gala, la rivoluzione
è un atto di violenza.
Marciarono verso il palazzo.
Però quando arrivarono sotto il balcone
del podestà si fermarono e rimasero
zitti. Perché senza la rabbia e la fame,
senza l’orgoglio e il disgusto, senza
cultura e coscienza di classe non si
fa la rivoluzione.
Così il podestà scese in cantina, tornò
con una bottiglia e la riconsegnò al
popolo. C’era imbottigliata la libertà
che avevano conquistato i loro nonni,
ma che i padri s’erano già venduta da
un pezzo. Potevano farci un inno o un
partito, un circolo o una bandiera.
La stapparono, ma non riuscirono a
farci niente.
Perché la libertà da sola non serve.
Allora il podestà si cercò in tasca e
trovò una scatola di caramelle alla
menta. La consegnò al popolo. E da
quel momento i poveri furono liberi.
Liberi di succhiare mentine.

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