26/08/2025
Non basta produrre, vendere, crescere.
Non basta contare utili, aprire mercati, firmare contratti.
Se intorno a noi i paesi si svuotano,
se le piazze diventano silenzio,
se la cultura muore,
anche l’impresa perde la sua anima.
Chi fa impresa ha una responsabilità più grande:
non solo creare ricchezza,
ma restituire senso.
Sostenere l’arte non è un gesto opzionale.
È un dovere di chi vuole cambiare le cose.
È un atto politico e poetico insieme,
un modo di dire: noi non siamo spettatori passivi,
noi costruiamo futuro.
Il teatro, la musica, la poesia
non portano profitto immediato,
ma generano ciò che nessun bilancio può misurare:
coscienza, identità, comunità.
Alle aziende che scelgono di esserci,
chiediamo di non nascondersi dietro la parola “sponsorizzazione”.
Chiediamo coraggio,
visione,
la volontà di farsi parte attiva di una rinascita.
Perché senza cultura non c’è impresa che tenga.
E senza imprese responsabili non c’è cultura che resista.
Vi aspettiamo per essere dei nostri.
Per costruire una comunità.
Silvio Olivetti
Direttore Artistico
Garda Lago Favola