Santa Maria della Scala

Santa Maria della Scala A Siena, l'antico ospedale, ora importante museo. In Siena, the ancient hospital, now an important museum

Chiudiamo la   con il tema della   e un augurio per il futuro del museo!Il Santa Maria della Scala è stato luogo di sper...
07/06/2026

Chiudiamo la con il tema della e un augurio per il futuro del museo!

Il Santa Maria della Scala è stato luogo di speranza per tanti. Tra questi, Girolamo Macchi (1649-1734), "gettatello" accolto da bambino quando l'istituzione era ospedale e della quale divenne scrittore maggiore e archivista. Dedicò la sua vita a raccogliere storie, memorie e tracce del suo tempo. Nei suoi scritti vive, dunque, una speranza silenziosa, la fiducia che ciò che siamo, ciò che viviamo e ciò che ricordiamo possa continuare a parlare nel tempo.

Oggi spetta a tutti noi raccogliere questa eredità, facendoci mediatori di quella stessa speranza, trasformando la memoria in un'incubatrice di futuro.
MuseumWeek

   📸 Uno scatto rubato di alcune visitatrici, dedicato a chi vive la cultura con la loro stessa energia.Il motivo miglio...
06/06/2026



📸 Uno scatto rubato di alcune visitatrici, dedicato a chi vive la cultura con la loro stessa energia.
Il motivo migliore per visitare un museo è sempre semplicemente divertirsi!
MuseumWeek

   “…se le formiche stanno bene alle quattro del mattino - le nostre congratulazioni!”di Wislawa Szymborska, in «Le quat...
05/06/2026



“…se le formiche stanno bene alle quattro del mattino - le nostre congratulazioni!”
di Wislawa Szymborska, in «Le quattro del mattino»

Oggi celebriamo la con il dettaglio di una delle opere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna Siena. Nelle loro mani, le parole della poetessa polacca sono diventate libri d'artista: oggetti fatti di carta, colore e forme tridimensionali, nati nell'ambito di "Materia poetica intorno a Wisława Szymborska", parte integrante della rassegna “Pagine d’artista’ e progetto conclusivo della mostra Doppio Senso 4.

📖 Le opere realizzate dagli studenti saranno visibili presso la Biblioteca Giuliano Briganti per tutta l’estate mentre la mostra Doppio Senso fino al 12 giugno.

🌐 Tutte le info e gli orari sul nostro sito!
MuseumWeek

   Al Museo Archeologico Nazionale ogni reperto ha una storia da raccontare...e la stele di Toiano è parlante per davver...
04/06/2026



Al Museo Archeologico Nazionale ogni reperto ha una storia da raccontare...e la stele di Toiano è parlante per davvero!

Si presenta ai visitatori dicendo “ Mi Veneluś Repusiunaś” , “Io sono di Venel Repusiuna”.

Si tratta di un segnacolo funerario a ferro di cavallo, scolpito in travertino e lavorato su entrambi i lati, pensato per indicare per sempre la sepoltura di un aristocratico etrusco.

Ad interessarsi al reperto è stato l’archeologo Ranuccio Bianchi Bandinelli, che nei suoi appunti ha annotato la provenienza dalla collezione Grottanelli di Toiano, vicino Sovicille, e il punto esatto del suo ritrovamento nel 1898.
MuseumWeek

   Ogni opera restituita dopo la Seconda Guerra mondiale non è solo arte ritrovata: è riconciliazione, memoria, identità...
03/06/2026



Ogni opera restituita dopo la Seconda Guerra mondiale non è solo arte ritrovata: è riconciliazione, memoria, identità e pace.

Durante il periodo bellico molte opere d’arte furono trafugate, nascoste oppure andarono irrimediabilmente perdute.
A riportarle in Italia fu Rodolfo Siviero lo "007 dell'arte", affiancato dal 1955 al 1965 dallo storico dell'arte Giuliano Briganti. L’archivio fotografico di Briganti, conservato al Santa Maria della Scala, custodisce le immagini e le storie di queste opere sopravvissute alla dispersione:

📸 Campagna fotografica di Giorgio Avigdor sulla Madonna di Bruges di Michelangelo.
L’opera fu recuperata dalla miniera di Altaussee, dove era stata nascosta.

📸 Uomo con lettera di Hans Memling, stampa ai sali d’argento
Venduto dal Principe Corsini a Hi**er per volere di Mussolini nel 1941, venne restituito all'Italia il 16 novembre 1948.

📸 Antea di Parmigianino, stampa ai sali d’argento
Trafugata dalle truppe tedesche dai depositi di Montecassino nel 1943, trasferita prima a Berlino e poi nella miniera di Altaussee, venne restituita all'Italia nel 1947

📸 San Matteo e l'Angelo di Caravaggio, aristotipo
Dal 1815 alle Gallerie di Berlino, purtroppo andata distrutta nel 1945
MuseumWeek

Questa settimana partecipiamo alla  ! 7 giorni, 7 temi diversi per raccontare come si sta trasformando il modo di vivere...
01/06/2026

Questa settimana partecipiamo alla !

7 giorni, 7 temi diversi per raccontare come si sta trasformando il modo di vivere il patrimonio culturale! II tema di oggi è .

Immagina di trovarti faccia a faccia con qualcuno che ha vissuto nel Quattrocento... Sguardo deciso, figlio di un ricco mercante di tessuti, rettore del Santa Maria della Scala dal 1434. Lui è Giovanni di Francesco Buzzichelli ed è la mente dietro alcune delle opere più significative del Santa Maria: il ciclo di affreschi del Pellegrinaio, affidato ai più grandi artisti senesi dell'epoca, e la Sagrestia Vecchia, con la sua decorazione affidata a Vecchietta.

Oggi grazie all'Intelligenza Artificiale e ai ritratti che lui stesso volle nell'Antico Ospedale abbiamo ricostruito il suo volto.

💬 come immagini l'IA al servizio dei musei? Raccontacelo nelle storie, siamo curiosi di sapere cosa ne pensi!
MuseumWeek

📸 Alcuni scatti dell’inaugurazione della mostra "Santa Maria della Scala. Architetture, progetti e visioni" a cura di Lu...
29/05/2026

📸 Alcuni scatti dell’inaugurazione della mostra "Santa Maria della Scala. Architetture, progetti e visioni" a cura di Luca Molinari Studio.

La mostra accompagna il visitatore in una visione che guarda al futuro del museo attraverso disegni, fotografie, video e materiali di progetto.
il nuovo Masterplan del Santa Maria della Scala, promosso dalla Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, viene presentato come un confronto aperto tra patrimonio storico, architettura contemporanea e nuove possibilità per la città.

📌 "Santa Maria della Scala. Architetture, progetti e visioni"
fino al 27 settembre al Santa Maria della Scala



📸 Luca Deravignone

28/05/2026

Da ospedale medievale a polo culturale del futuro.

per "Santa Maria della Scala. Architetture, progetti e visioni", mostra a cura di Luca Molinari Studio che racconta la trasformazione del Santa Maria della Scala.

Disegni, fotografie, video e tre progetti internazionali per immaginare insieme i prossimi 18.000 m² di museo e non solo.

📌 Santa Maria della Scala. Architetture, progetti e visioni
dal 30 maggio al 27 settembre 2026
al Santa Maria della Scala

Indirizzo

Piazza Duomo 1
Siena
53100

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 19:00
Martedì 10:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 19:00
Domenica 10:00 - 19:00

Telefono

0577 534511

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