15/05/2023
📕 Nel “Romanzo dei romanzi”, Bontempelli inquadra in una cornice organica, sia pure eclettica, i vagabondaggi della fantasia e gli esperimenti letterari che avevano avuto mensile pubblicazione nella rivista «Ardita», tra marzo e dicembre del 1919.
📝 I dieci schizzi narrativi, alcuni dal carattere distintamente macchiettistico, altri dal più melanconico retrogusto dolce amaro, si snodano nel labirintico inconscio bontempelliano e ne raccontano angoli reconditi, senza mai mancare di rischiararne l'oscurità con punte di colorata e dissacrante ironia.
🧍♂️ Nel decimo racconto il lettore viene traghettato nella vita di un malcapitato io narrante, che solo ingenuamente si potrebbe identificare con Bontempelli: una dopo l'altra, ne vengono descritte le disavventure e i vari tentativi di trovare una strada per il successo.
🚬 L'impertubabilità millantata dal narratore, provata dai innumerevoli imprevisti e fallimenti, si infrange tragicamente per un'apparente inezia: una sigaretta malauguratamente caduta in una pozzanghera per l'urto con uno sconosciuto, diviene motivo di afflizione intollerabile e spinge il protagonista a compiere un atto estremo...
😄 I toni umoristici di Bontempelli sono ammantati di una patina di disillusione, facilmente travisabile per leggerezza o superficialità ma è in forza del suo dirompente spirito critico che è invece possibile trovare, nell'ordinaria tragedia del dramma contemporaneo, degli spunti di risibilità e ironia.
🔍 Per scoprire dove si annida il lato più comico del nostro autore, date uno sguardo alle storie!
📌 Non dimenticate poi di partecipare alle letture a Fieravecchia, anch'esse tratte dal Romanzo dei romanzi, vi aspettiamo!