10/01/2026
Passeggiando con Nemeo 2023,2024,2025
C’è un modo antico e necessario di conoscere un luogo: camminarlo.
E c’è un modo ancora più profondo di farlo: ascoltarlo mentre prende voce.
La passeggiata teatrale della Compagnia Nemeo non è un evento, ma un atto di restituzione. Restituzione del tempo, della memoria, della bellezza nascosta. È un lento procedere tra le vie di Sezze, dove il passo diventa misura del cuore e lo sguardo si fa attento, finalmente pronto a vedere ciò che ogni giorno sfiora senza accorgersene. Il teatro itinerante rompe il confine tra scena e vita: non c’è palco, perché il palco è il paese stesso; non c’è distanza, perché la storia cammina accanto a noi.
I palazzi storici, le piazzette raccolte, gli angoli silenziosi smettono di essere solo architettura e tornano ad essere dimora di anime. Le facciate raccontano, i portali custodiscono segreti, le finestre sembrano ancora affacciate su epoche lontane. Ogni edificio diventa un libro aperto: le pietre parlano di fede, di potere, di sacrificio, di pensiero, di quotidianità vissuta. Spiegare quei palazzi significa ridare loro respiro, sottrarli all’oblio, riconsegnarli alla comunità come parte viva della propria identità.
E allora i personaggi della storia setina emergono come presenze familiari: San Carlo da Sezze, con la sua umiltà radicale, Maria Valenza, forza silenziosa dell’amore fraterno, la Beata Caterina Savelli, esempio di dedizione assoluta; Caio Valerio Flacco e Cicerone, voce della parola che fonda il mondo; i marchesi Rappini, Superio De Magistris, Giacinta Pacifici, la Badessa del Prezziosissimo Sangue di Gesù. Non sono evocazioni fredde, ma vite che tornano a camminare nei luoghi che le hanno generate.
Le poetesse intrecciano versi come fili d’oro, cucendo passato e presente, mentre le tradizioni locali, i sapori della cucina, i riti, gli usi e i costumi, completano il racconto con la concretezza della vita vissuta. È un teatro che non intrattiene, ma coinvolge; non spiega soltanto, ma commuove. Un teatro che educa alla bellezza lenta, alla cura, all’ascolto.
Questa passeggiata è un gesto d’amore verso Sezze. È un invito a riconoscersi parte di una storia più grande, a sentire che ogni passo affonda in radici profonde. Camminando, si comprende che un paese vive davvero solo quando qualcuno lo racconta, lo attraversa, lo ama. E in quel camminare insieme, il cuore ritrova la sua casa.
Arrivederci alla 4 edizione