29/07/2026
Quando ho scattato queste due foto a distanza di pochi istanti l' una dall' altra ho pensato che tra loro ci fossero delle similitudini. Nella prima foto è rappresentata la forza immensa della natura che riesce a nascere e vivere facendosi spazio tra i mattoni e il cemento. Mi emoziono nell' osservare che malgrado tutte le avversità il piccolo cespuglio sia riuscito anche a regalarci i suoi fiori. Nella seconda foto il soggetto è una persona anziana che in una giornata particolarmente afosa di fine luglio percorre con la sua bicicletta la medesima strada. Tutto intorno a lui i vecchi muri sono pieni di murales e scritte perlopiù incomprensibili. Mi sono immaginata questo signore da giovane ,forse operaio dell' ex Falck, mentre percorreva quella strada per iniziare i pesanti turni di lavoro. La vita non deve essere stata facile per lui, tanto lavoro per sfamare i suoi figli, pochi grilli nella testa e tanta dignità e senso del dovere. Anche lui si è dovuto adattare nella vita e per farlo ha dovuto combattere e ora che può godersi la meritata pensione è tutto cambiato. Non ci sono quasi più le botteghe, le osterie, i circoli con il bar dove ritrovarsi a bere un bianchino e giocare a carte. Ora è tutto così diverso... Mentre pedali ti sfrecciano i monopattini elettrici, i SUV, i Deliveroo per le consegne che non esitano a tagliarti la strada pur di rispettare i tempi delle consegne. Nessuno che ti guardi in faccia, che ti accenni un sorriso o che voglia scambiare due chiacchiere . Si ordina tutto on line, dalla cena, alla spesa, all' ultimo libro appena uscito e ogni cavolata possibile. Anche le ricette mediche sono on line, i conti bancari, i pagamenti...le videochiamate e persino le "amicizie". È difficile sfondare anche questo tipo di muro fatto di solitudine ( dovuto, a mio parere, a troppa tecnologia). Ma alla fine lui se ne frega, del caldo e di tutto ciò che non gli piace e che non comprende, non si arrende e borbottando cerca di adattarsi come quel cespuglio. Probabilmente , (se è un nonno fortunato) elargirà qualche mancetta ai nipoti per farsi spiegare l' uso del cellulare e del resto delle "diavolerie tecnologiche". Mai arrendersi alle avversità della vita, bisogna trovare comunque vada il proprio spazio. Tanto rispetto a queste persone anziane che spesso in silenzio continuano ad essere dei grandissimi "combattenti" come lo erano in gioventù. (Un ricordo che oggi mi ha riproposto facebook di qualche anno fa)