16/06/2026
Falorni?
PELLEGRINI
Tipico di tutto il centronord e della Puglia, risulta tra i primi 50 cognomi italiani per diffusione.
Già presente in epoca antica come come “cognomen“, se ne ha una documentazione a Farfa Sabina nel 750 (Fonte Emidio De Felice).
Dal latino “peregrinus” poi, per la tipica abitudine, in epoca medioevale, di sostituire in molti casi la consonante “r” con la “l” trasformato in “pelegrinus” (come nelle voci “alido” che era “arido”, “valicare” da “varicare” ect) poi italianizzato appunto in Pellegrino.
In pratica è formato dall’accostamento di “per” (traverso, al di là) e “ager” (campo) cioè “peregre- i” col senso di “fuori di città”, quindi forestiero, straniero, attribuito soprattutto al viaggiatore spinto da motivazioni religiose di fede che viaggia in continuazione per visitare i luoghi santi della Cristianità.
Cognomi che ne ricalcano le motivazioni sono Romeo e Palmieri: Romeo era il viaggiatore che si recava a Roma, mentre Palmieri era quelli che si recava in Terra Santa e che avevano come caratteristica quella di ritornare con un ramo o una foglia di palma.
Il percorso compiuto dal pellegrino nel contesto della fede in Cristo aveva una chiara valenza simbolica, il viaggio pieno di insidie, pericoli di ogni genere e possibili imprevisti comportava privazioni, stenti e fatiche che solo una grande fiducia nella fede e nell’aiuto Divino consentiva d’intraprendere e portare a termine.
D’altronde ricalca perfettamente le tematiche, le speranze e la situazione mentale e spirituale alla base dell’Esodo del popolo Ebreo.
Diventa così anche il simbolo del cammino della vita che solo la confidenza in Dio e nel Cristo consente di portare a termine in serenità senza “perdersi” lungo la strada.
Tutta questa notevole influenza ed aspetto legato alla religiosità diede in epoca medievale impulso alla diffusione del cognome sia per rendere omaggio ai tanti beati e santi pellegrini autori di qualche pellegrinaggio sia come testimonianza di devozione e di fiducia religiosa.
Quindi, per concludere, le possibili origini sono tre: la più numerosa è ovviamente quella appena vista legata ad un “Santo Pellegrino“. Un altra come derivazione diretta dal nome e soprannome medioevale Pellegrino. Infine un altra come toponimo di località tipo Pellegrino (PR e ME), Pellegrina (VR), San Pellegrino (LU), San Pellegrino Terme (BG), ecc.